giovedì 24 dicembre 2015

Buone Feste!


martedì 22 dicembre 2015

Gelato al passito (senza gelatiera) con cialde di pandoro croccante


Ed eccoci arrivati alla fine del nostro virtuale pranzo luculliano, l'ultimo dessert, quello che chiude i giochi, quello che fa festa e non si riesce proprio a dire di no! State rotolando? Mangiato troppo? Capisco...questi giorni sono davvero provanti, metabolicamente parlando, ma dobbiamo tenere duro, siamo quasi arrivati al caffè e soprattutto al digestivo!! Bene, con questo gelato così goloso io vi saluto, non prima ovviamente di avervi preannunciato che Sabina ha abbinato un vino speciale quest'oggi...da non perdere! Il gattoghiotto si prende un po' di meritate vacanze, ho bisogno di rigenerarmi per potervi regalare tante altre ricette...ovviamente detox...promesso! Ci sentiamo ancora per gli auguri ufficiali ma oggi vi auguro un sereno Natale da passare con chi più amate, un Natale fatto di cose semplici e vere. un Natale che vi fa venire gli occhi lucidi e vi fa ridere, un Natale da ricordare. 


Ingredienti per 6/8 persone:

- 100g di vino passito (a piacere)
- 200g di latte fresco
- 200g di panna fresca
- 150g di zucchero
- 2 tuorli
- pandoro q.b.
- zucchero a velo


Procedimento (la ricetta è ispirata con affetto a QUESTA):

1) Mescolate i tuorli con 2 cucchiai di zucchero e cuocete a bagnomaria continuando a mescolarli con una frusta finchè soffiando sul composto si creeranno dei cerchi concentrici che sembrano una rosa (cottura a rosa).
2) Aggiungete quindi lo zucchero rimasto, il latte e la panna a temperatura ambiente e il vino passito. Mescolate bene e versate in un contenitore. Riponete in freezer per due ore.
3) Passate il gelato al  mixer per rompere i cristalli piu' grossi, vedrete che il composto risulterà ancora molto liquido, la presenza di alcool rallenta il processo di formazione del ghiaccio. Riponete nuovamente in freezer per altre due ore e ripetete l'operazione per altre due volte. Lasciate il gelato nel freezer per una notte e sarà pronto. E' un gelato altamente scioglievole (proprio per la presenza di alcool) ricordatevi di servirlo velocemente e di non lasciarlo scongelare troppo.
4) Tagliate il pandoro in fette sottili e tostatelo in forno per circa 10 minuti a 180°. Lasciatelo raffreddare, diventerà friabile e croccante.
5) Servite il gelato con le scaglie di pandoro croccante e spolverizzate a piacere con zucchero a velo.



L'abbinamento di VivailVino:

Ed eccoci arrivati al momento goloso del menù natalizio, che celebriamo con uno straordinario passito dal Sud Italia.


Immagine presa dal web


lunedì 21 dicembre 2015

Coppe di crema al latte e frutti di bosco


Buongiorno! Buon lunedì e buona settimana natalizia! Mancano pochi giorni a Natale, sta per scattare lo spesone per il pranzo o la cena della vigilia, impazzano le liste...lista dei regali...lista della spesa...lista delle decorazioni per la tavola...insomma c'è un gran fermento! In questa baraonda mi inserisco io con un paio di spunti per il dessert. Dopo un pasto importante e impegnativo non potete che optare per dei dessert al cucchiaio, più leggeri (ovviamente non dal punto di vista calorico!:)) e golosi. La prima ricetta sfrutta anche la freschezza della frutta che è davvero piacevole dopo una maratona gastronomica! Segnatevi la ricetta e non perdetevi quella di domani, l'ultima prima della parentesi vacanziera!! Un caro saluto a tutti e...mantenete la calma!!


Ingredienti per 6/8 persone:

-          500ml di latte intero
-          100g di zucchero
-          50g di maizena
-          Qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
-          175ml di panna da montare

-          1 grappolo di uva nera
-          100g di fragoline
-          100g di lamponi
-          100g di mini kiwi
-          Qualche piccola fogliolina di erba cedrina o di menta


Procedimento:

1)   Preparate la crema di latte: In una pentola scaldate 400ml di latte con lo zucchero finchè quest’ultimo non si sarà completamente sciolto. Nel latte rimanente sciogliete la maizena e versate poi il tutto nella pentola con il latte caldo. Mescolate bene e continuate la cottura a fiamma dolce finchè la crema non si sarà raddensata. Lasciate raffreddare.
2)     Montate la panna (deve essere semi montata, ancora morbida) e incorporatela delicatamente alla crema in modo da creare un composto omogeneo (se la crema dovesse risultare troppo compatta utilizzate un frullatore ad immersione per farla tornare morbida e liscia e poi procedete ad incorporare la panna).
3)    Mondate la frutta e decorate le coppe sistemando garbatamente i frutti su tutta la superficie. Finite con qualche fogliolina di erba cedrina o di menta. Se volete renderle ancora più ricche saltate qualche fragola tagliata con un cucchiaio di zucchero di canna e usate il succo ricavato per ingolosire le coppe, servite.



sabato 19 dicembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015

Pane al curry e semi di papavero con la macchina del pane (ma anche no)


Trovo che servire agli ospiti il pane fatto in casa sia una vera cura. Il pane è una di quelle cose che richiede tempo e amore quindi quando me lo ritrovo a tavola sono sempre molto felice. Il problema è che a Natale di amore ce n'è tanto ma di tempo molto poco quindi è l'occasione per rispolverare le macchine del pane che avete stipate in dispensa e non usate da molto tempo. Se invece non avete la macchina del pane e volete realizzare questo pane...nessun problema, vi do tutte le dritte, è in realtà molto semplice! Bene, mani in pasta allora!


Ingredienti per una pagnotta da 750g circa:

  • 500g di farina 00
  • 1/2 bustina di lievito di birra secco
  • 330ml di acqua tiepida
  • 10g di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino e 1/2 di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di semi di papavero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva



Procedimento con la macchina del pane:

Mettete nel contenitore tutti gli ingredienti solidi tranne le spezie e i semi di papavero (farina, lievito, sale e zucchero), aggiungete l'acqua tiepida e l'olio e avviate il programma per pane comune, impostate 750g di peso e la crosta a vostro piacere. Quando la macchina vi chiederà di introdurre eventuali altri ingredienti, aggiungete le spezie e i semi (se la vostra mdp non funziona così allora potete mettere tutto all'inizio). La macchina a questo punto lavorerà da sola e vi preparerà questo pane dorato e fragrante. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia. 

Procedimento senza la macchina del pane:

1) In un recipiente (o nella planetaria) mettete la farina, il sale, lo zucchero e le spezie. 
2) Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida e aggiungetela gradatamente alla farina lavorando l'impasto. Se risultasse ancora troppo compatto allora continuate con altra acqua (pochissima per volta). Il risultato finale deve essere un impasto liscio ed elastico.
3) Aggiungete quindi i semi di papavero e lavorate energicamente per una decina di minuti. Mettete a lievitare al caldo per circa 1 ora, deve raddoppiare di volume.
4) Riprendete l'impasto, lavoratelo velocemente e mettetelo in uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato. Mettete di nuovo a lievitare per circa 30-40 minuti, dovrà essere di nuovo bello gonfio.
5) Cuocete il pane a 200° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà ben cotto e dorato. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia. 


giovedì 17 dicembre 2015

Salmone in oliocottura su crema di patate e cime di rapa


Buongiorno miei cari amici, allora, questo spirito natalizio è sceso in voi o non ancora? Io ogni anno mi stupisco di come i giorni prima ci sia un caos pazzesco, tante cose da comprare, organizzare, sfornare e poi, alla fine, a Natale, come per magia, funzioni sempre alla perfezione e tutti i tasselli vadano da soli al loro posto. Certo che per noi adulti le feste sono proprio un gran lavoro, in generale. Mi piacerebbe tornare bimba almeno per una volta, rivivere la vera magia del Natale, trovare i regali sotto l'albero, proprio quelli che desideravo...ma come avrà fatto Babbo Natale! E poi i profumi che provenivano dalla cucina, il suono del servizio buono che veniva rispolverato, quell'energia caotica nell'aria. Mi piaceva tanto...ma non si puo'! Posso però guardare il viso dei miei bimbi pieno di aspettativa e di gioia...tanto mi basta, è sicuramente Natale!


Ingredienti per 4 persone:

-          400g di filetto di salmone
-          500ml di olio extravergine
-          1 mazzolino di maggiorana
-          2 cucchiai di sale
-          2 cucchiai di zucchero
-        la scorza grattugiata di un limone bio

Per la crema:
- 500g di patate
- 1 porro
- 100g di cime di rapa già pulite
- 500ml di latte intero
-olio extravergine d’oliva
- foglioline di maggiorana
- mandorle a scaglie tostate
- sale
- pepe


Procedimento:

1)  Eliminate la pelle dal filetto di salmone e porzionatelo in pezzi regolari. Cospargetelo con il sale, lo zucchero, la maggiorana tritata e la scorza di limone, e giratelo in modo che il condimento aderisca bene da tutti i lati. Lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
2)   Preparate la crema di patate: Scaldate un cucchiaio d’olio in una casseruola e rosolateci il porro precedentemente affettato, unite al porro le patate affettate sottilmente e lasciate insaporire alcuni minuti. Coprite il tutto con il latte tiepido e portate a bollore, abbassare la fiamma e lasciate cuocere a fuoco dolce finchè le patate non saranno tenere, basteranno circa 15 minuti. Se il latte si sarà asciugato troppo, aggiungetene altro. Regolate di sale e di pepe.
3)   Nel frattempo lessate le cime di rapa in abbondante acqua bollente salata, aggiungetele alle patate e frullate con un mixer ad immersione (regolate la consistenza della crema aggiungendo, eventualmente dell’altro latte caldo). Mettete da parte.
4)   Scaldate 500ml di olio extravergine d’oliva a bagnomaria. Sciacquate i filetti di salmone e asciugateli accuratamente con carta da cucina. Portate l’olio a 45° (vi servirà un termometro da cucina) e immergetevi i filetti, che dovranno essere completamente coperti dall’olio, per circa 15 minuti (la temperatura non dovrà salire troppo sopra i 45° altrimenti il risultato sarà compromesso). Il salmone non risulterà infine cotto ma l’oliocottura farà sì che il collagene tra le maglie del pesce si sciolga cambiandone la consistenza, che diventerà burrosa e potenziandone il sapore rispettandone le proprietà nutrizionali.
5)  Scolate i filetti eliminando l’eccesso di olio e serviteli sulla crema calda di patate e cime di rapa. Decorate a piacere con foglioline di maggiorana e mandorle a scaglie tostate.

mercoledì 16 dicembre 2015

Filetto di maiale con salsa al barolo e patate fondenti


Ed eccoci arrivati ai secondi, quest'anno meno sontuosi ma molto gourmet. In fondo il secondo arriva quando la pancia è già piena e quindi deve essere snello e goloso, per non scoraggiare i nostri commensali. Per il nostro menù di terra ho pensato a questo filetto di maiale, morbido e succoso, impreziosito da una salsa al barolo e miele e accompagnato da queste strepitose patate fondenti, una vera scoperta! La cosa molto importante in questo piatto è la cottura del filetto che deve essere perfetta. Partiamo dal presupposto che il maiale deve essere ben cotto, non mangiate carne di maiale al sangue o cruda, rischiate una bella intossicazione! Ma il rischio è di asciugare troppo la carne che diventerebbe cosi' stopposa e asciutta. Se seguirete le mie indicazioni sarà un vero successo tranquilli! E, mi raccomando, questo è il momento per tirare fuori la bottiglia "buona" e Sabina sa cosa consigliarci! A domani per il nostro menù di mare! Bye!


Ingredienti per 4 persone:

- 1 filetto di maiale intero (350/400g circa)
- 1 bicchiere di barolo
- 2 cucchiai di miele
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d'aglio
- 2 tazze di brodo di pollo/manzo
- 6 patate medio-piccole
- 1 cucchiaino di maizena
- burro
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:

1) Preparate le patate: Pelatele, tagliatele in modo che vengano spesse 2cm circa e tornitele con il coltello fino ad ottenere la forma che vedete in foto (in generale potete prepararle anche con le patate più grandi, vi basterà aumentare i tempi di cottura, io per questo piatto, avendo il filetto che è piccolo ho voluto dare regolarità al piatto da presentare). Scaldate in una padella del burro e un filo d'olio e fate rosolare bene le patate dai due lati, finchè non avranno una crosticina dorata ed invitante. Aggiungete una tazza di brodo caldo e abbassate un po' la fiamma, coprite e lasciate cuocere girando di tanto in tanto finchè le patate non saranno tenere (ci vorranno circa 30-40 minuti a seconda della grandezza delle patate).
2) Mentre le patate cuociono massaggiate pulite il filetto di maiale da eventuale grasso e massaggiatelo con sale, pepe, un cucchiaio di miele e lo spicchio d'aglio affettato. Lasciatelo insaporire per una ventina di minuti. 
3) Scaldate in una padella del burro e dell'olio con un rametto di rosmarino, aggiungete il filetto di maiale e fatelo rosolare bene da ogni lato. Spostatelo in una teglia da forno ed infornatelo a 200° per circa 15/20 minuti (se avete un termometro per le carni, sappiate che deve raggiungere al cuore una temperatura di circa 63° per essere perfettamente cotto, se invece non l'avete dovete bucare in filetto, quando uscirà del liquido trasparente e non più del sangue vuol dire che la carne è cotta. Vi consiglio, dopo i 15 minuti di controllare ogni 3-5 minuti in modo da evitare di cuocere troppo la carne). Lasciate riposare il filetto fuori dal forno per 5-8 minuti.
4) Mentre cuoce il filetto preparate la salsa: nella stessa padella in cui avete rosolato il maiale versate il barolo, aggiungete un cucchiaio di miele e la tazza di brodo rimasta, lasciate sobbollire per una decina di minuti, assaggiate, regolate di sale (se dovesse avere una punta di acidità data dal vino aggiungete 1/2 cucchiaino di zucchero). Filtrate, rimettere sulla fiamma. Sciogliete la maizena in un bicchierino di barolo o di brodo freddo (o tiepido) e aggiungetela alla salsa che sobbolle mescolando subito energicamente, il risultato è una salsa densa e liscia, togliete dal fuoco.
5) Tagliate il filetto a fette spezze circa 2 cm, mettete sul fondo del piatto la salsa a adagiatevi sopra le fette di filetto e le patate calde (se volete potete aggiungere salsa anche sopra alla carne, io non l'ho fatto per esigenze fotografiche:)), decorate a piacere con il rosmarino, servite.


L'abbinamento di VivailVino:

E' con gioia che la glassatura al Barolo mi porta a versare anche nel calice questo pregiato vino, d'altronde è la tavola delle feste!




martedì 15 dicembre 2015

Gnocchi ai frutti di mare e pesto di prezzemolo e limone


Cambiano le abitudini, tutto passa di moda ma i frutti di mare nelle feste per me sono un must. Si possono usare in mille modi, perfetti per la cena della vigilia, fanno subito festa. Io ho deciso di prepararci un primo, in fondo ho cercato di fare piatti di terra e di mare per accontentare un po' tutti e spero di esserci riuscita. Questa ricetta richiede un po' di lavoro per la preparazione degli gnocchi ma essendo un piatto espresso ci vorranno pochi minuti per cuocere i frutti di mare e il risultato sarà sublime. Se decidete di preparare gnocchi o lasagne (come vi ho proposto io) ricordatevi di inserirle in un menù piuttosto snello perchè saziano molto e si rischia di non riuscire ad arrivare fino al dolce! E mi raccomando con le porzioni, non troppo abbondanti! Domani passiamo ai secondi piatti ma oggi gustiamoci questi buonissimi gnocchi!


Ingredienti per 4 persone:

-          500g di patate a pasta gialla
-          5 cucchiai circa di farina
-          500g di frutti di mare misti (cozze, vongole e mazzancolle)
-          1 spicchio d’aglio
-          1 peperoncino
-          ½ bicchiere di vino bianco
-           1 mazzolino di prezzemolo
-          Olio extravergine
-          Sale

-          pepe

Per il pesto:

- 1 mazzolino di prezzemolo fresco bio
- 1 manciata di mandorle tostate (più altre per decorare)
- la scorza grattugiata di un limone bio
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- olio extravergine d'oliva
- sale


Procedimento:

1)      Preparate gli gnocchi: lessate le patate finchè non saranno tenere, scolatele e pelatele ancora calde. Passatele al passapatate riducendole in purea e aggiungete gradualmente anche la farina, un cucchiaio per volta, fino ad ottenere un impasto modellabile ma non troppo compatto (dovrete regolarvi un po’ ad occhio, il quantitativo di farina varia in base alla qualità e al grado di cottura delle patate).
2)     Ricavate dall’impasto preparato dei salamini regolari e tagliateli a tocchetti. Arrotondate i vostri gnocchi e passateli velocemente sul dorso di una forchetta. Riponeteli su un vassoio infarinato e metteteli da parte.
3)   Preparate il pesto: In un mixer frullare il prezzemolo con le mandorle, la scorza di limone, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato e olio q.b. fino ad ottenere una salsa omogenea, regolare di sale e mettere da parte.
4)     Pulite e sciacquate abbondantemente i frutti di mare. Scaldate un cucchiaio di olio extravergine in una padella con lo spicchio d’aglio affettato e il peperoncino e metteteci le conchiglie (cozze e vongole), sfumate con il vino e coprite lasciando cuocere alcuni minuti finchè non si saranno aperte, mettetele da parte. Nella stessa padella fate saltare le mazzancolle, cuocete brevemente a fiamma viva, regolate di sale.
5)     Nel frattempo cuocete gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Scolateli quando saliranno in superficie e saltateli in padella con i frutti di mare precedentemente cotti. Aggiungete quindi il pesto e un po’ di acqua di cottura, regolate di sale tenendo conto della sapidità del pesce. Finite con il prezzemolo tritato, della scorza di limone grattugiata e un filo di olio a crudo. Servite.



lunedì 14 dicembre 2015

Lasagne con ragù bianco di coniglio, carciofi ed erbe provenzali


E' lunedì e continua la nostra maratona natalizia. Si comincia con i primi all'insegna del gusto e della golosità! La mia prima proposta è questa lasagna, morbida e ricca...contiene tutti i sapori della campagna ma è anche sofisticata. Che ne dite? Una versione diversa dalle classiche perchè in fondo, le feste, sono proprio il momento in cui assaporare nuovi abbinamenti e usare la fantasia in cucina! Oggi poi occhio all'abbinamento di Sabina! Tanta robba!! Domani troveremo un'altra proposta chic che piacerà sicuramente a tutti e vi farà fare una bellissima figura. A voi la ricetta...baci baci.


Ingredienti per 6/8 persone:

- 2 confezioni di lasagne da 250g
- 3/4 carciofi già puliti
- 1 spicchio d'aglio
- 250g di parmigiano grattugiato
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe

Per la besciamella:
- 1l di latte intero
- 100g di burro
- 100g di farina
- sale
- pepe
- noce moscata

Per il ragù bianco di coniglio:
- 250g di coniglio già disossato
- 1 piccola carota
- 1 costa di sedano
- 1 piccola cipolla bionda
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 tazza di brodo di pollo (o vegetale)
- 1 mazzolino di erbe provenzali (basilico, salvia, timo, finocchietto selvatico, origano, rosmarino)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:

1) In una casseruola soffriggete nell'olio la cipolla, il sedano e la carota, precedentemente sminuzzati.
2) Aggiungete la polpa di coniglio che avrete tritato al mixer, rosolate a fiamma viva per alcuni minuti e sfumate con il vino bianco.
3) Abbassate la fiamma e allungate con un po’ di brodo di pollo. Regolate di sale e pepe, coprite e cuocete a fuoco dolce per circa 20-25 minuti bagnando, quando necessario, con altro brodo caldo. 
4) Quando il sugo sarà pronto ed avrà la giusta consistenza aggiungete le erbe provenzali tritate, mescolate, regolate nuovamente, se necessario, di sale e lasciatelo raffreddare completamente.
5) Preparate la besciamella: Fate sciogliere il burro in una casseruola e aggiungete la farina in un’unica soluzione, mescolate energicamente con una frusta e aggiungete gradualmente il latte tiepido a filo sempre continuando a mescolare. Cuocete a fiamma dolce sempre girando il composto finchè la besciamella non si sarà addensata. Regolate di sale e di pepe e aggiungete la noce moscata. Mettete da parte.
6) Stufate i carciofi: Eliminate le foglie esterne più coriacee e le barbe interne dei carciofi e tagliateli molto finemente. Saltateli in padella con olio e lo spicchio d'aglio schiacciato, abbassate la fiamma, aggiungete 1/2 bicchiere d'acqua, regolate di sale e di pepe e cuocete con un coperchio finchè i carciofi non saranno teneri e i liquidi di cottura si saranno completamente assorbiti. Lasciate intiepidire.
7) Assemblate le lasagne: Imburrate una pirofila, versate sul fondo un po' di besciamella quindi sistemate uno strato di pasta fresca, distribuite un po' di besciamella, un po' di ragù di coniglio e qualche carciofo. Spolverizzate con il parmigiano grattugiato e proseguite con un nuovo strato, fino ad esaurimento degli ingredienti.
8) Cuocete in forno a 200° per circa 20-25 minuti, finchè non si sarà creata una golosa crosticina in superficie e la lasagna sarà ben cotta. Lasciate intiepidire per alcuni minuti quindi servite.


L'abbinamento di VivailVino:

Per questo abbinamento natalizio porto sulle vostre tavole un vino bianco che nasce dalla selezione nei vigneti aziendali delle migliori uve Albana, vendemmiate poi tardivamente, con più passaggi  mano a mano che compaiono le prime tracce di muffa nobile.





domenica 13 dicembre 2015

Burger di tonno e buona domenica!


Buona domenica gente! Come state? Vi state riposando o siete in preda alla frenesia natalizia? Io questa mattina sarò di mercatino di Natale, un classico di questo periodo ma prima di uscire voglio lasciarvi una ricettina perfetta per la domenica sera davanti alla TV. Si tratta dell'ultimo appuntamento per con il tonno Consorcio, per una ricetta innovativa, si fa per dire ovviamente, e soprattutto giovane e frizzante! Un burger di tonno saporito e tanti soffici panini con cui mangiarlo...direi che non manca niente, non dimenticate patatine e birra però! A domani cari amici! Un abbraccio, vi auguro una serena e colorata domenica!


Ingredienti per 4 burger:
- 1 grossa patata
- 135g di filetti di Tonno Consorcio
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- pangrattato q.b.
- sale
- pepe
- olio extravergine d'oliva

Per i panini:
- 450g di farina
- 30g di zucchero
- 2 uova
- 1 bustina di lievito di birra secco (o 15g di lievito di birra fresco)
- 1 cucchiaino e 1/2 di sale
- 180ml circa di acqua tiepida
- 30g di burro
- 1 cucchiaio di semi di sesamo


Procedimento:
1) Preparate i panini: Sciogliete il lievito in 180ml di acqua calda, aggiungete lo zucchero e lasciate riposare per circa 10 minuti. In un recipiente o nella planetaria mettete la farina, il sale e 1 uovo, cominciate ad impastare e aggiungete, poco per volta, l'acqua tiepida con il lievito continuando a lavorare l'impasto. Se necessario, aggiungete ancora acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Mettetelo a riposare al caldo per circa 1 ora, finchè l'impasto non sarà raddoppiato di volume. Riprendetelo e ricavate tante palline (ne verranno 9 o 10) di circa 80g l'una. Mettetele in una o due teglie da forno coperte con carta forno ben distanziate tra di loro e lasciatele nuovamente lievitare per circa 30 minuti, dovranno essere ben gonfie. Spennellate la superficie dei panini con l'uovo rimasto precedentemente sbattuto e cospargete la superficie con i semi di sesamo. Infornate a 190° per circa 15 minuti, finchè non saranno ben cotti e dorati. Lasciate raffreddare.
2) Nel frattempo preparate i burger: Lessate la patata, pelatela quando è ancora calda e passatela al passa patate. Tritate il tonno nel mixer e aggiungetelo alla patata, unite poi il prezzemolo e tanto pangrattato fino a raggiungere una consistenza lavorabile con le mani. Dovrà essere consistente ma non troppo. Regolate di sale e di pepe e con l'aiuto di un coppa pasta rotondo ricavate 4 burger tutti uguali, avendo cura di premere bene il composto in modo che venga compatto e non si disfi durante la cottura. Mettete a riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Scaldate un filo d'olio in una piastra e cuocere gli hamburger per alcuni minuti per lato.
3) Assemblate i panini, tagliateli a metà, farciteli con salse, insalata, formaggio, cipolle a piacere e i burger che avete preparato. Servite.

sabato 12 dicembre 2015

venerdì 11 dicembre 2015

Patè di faraona con gelatina ai frutti di bosco


Buon venerdì a tutti! Si avvicina il week-end e con esso un po' di frenesia per i regali di Natale. Vi siete già mossi? Avete tutto pronto? Io ogni anno confeziono dei regali gastronomici fai da te e penso che sia davvero bello fare qualcosa con le proprie mani per qualcuno a cui vogliamo bene rende un piccolo dono davvero prezioso...a volte basta poco! Se per i regali siete sistemati spero, invece, che siate in cerca di qualche spunto gastronomico per la tavola delle feste...ho ancora diverse frecce al mio arco! Procediamo con gli antipasti, il patè è un po' il re delle feste, molto diffuso in Francia, qui in Italia fa un po' parte della cucina del passato ma io lo trovo così elegante, così sofisticato che lo ripropongo appena posso, in mille declinazioni. Oggi vi lascio la ricetta di questo patè di faraona con gelatina di frutti di bosco che affascinerà i vostri commensali e ne incanterà i palati. Non mi resta che augurarvi un buon week-end, ci sentiremo prestissimo e da lunedì si parte con i primi piatti...siete già sazi? 


Ingredienti per 6 persone:

- 400g circa di faraona in pezzi
- 200g di fegatini di pollo
- 1 cucchiaio di miele
- 1 grossa cipolla bionda
- qualche bacca di ginepro
- 3 foglie di alloro
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d'aglio schiacciato
- 60g di frutta secca (uva passa, mandorle, nocciole, noci)
- ½ bicchiere di brandy
- 1 bicchiere di brodo
- 150g di burro
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- sale
- pepe

Per la gelatina:
·                     150g di frutti di bosco (freschi o surgelati) + altri per decorare
·                     1 cucchiaio di zucchero
·                     3g di colla di pesce


Procedimento:

1) Preparate la gelatina: Mettete la colla di pesce in ammollo in acqua fredda per circa 10 minuti. Nel frattempo scaldate i frutti di bosco in un pentolino a fiamma dolce con lo zucchero finchè il tutto avrà un aspetto denso come una composta. Filtrare bene, sciogliervi la colla di pesce strizzata e versare sul fondo di quattro stampini inumiditi. Lasciate intiepidire e trasferite in frigorifero.
2) Massaggiate i pezzi di faraona con il sale, il pepe e il miele. Scaldate in una casseruola l'olio con una noce di burro, lo spicchio d'aglio, le bacche di ginepro schiacciate e le foglie di alloro. Rosolate la carne di faraona a fiamma viva, sfumate con il brandy, rimuovete l'aglio e aggiungete i fegatini tagliati grossolanamente, la cipolla tagliata a fette, 40g di frutta secca e il rosmarino.
3) Aggiungete brodo se necessario, regolate di sale e di pepe, abbassate la fiamma e cuocete per circa 30-40 minuti, finchè la carne non sarà tenera e ben cotta. Lasciate intiepidire. Togliete la pelle della faraona e disossate i pezzi con molta cura. Trasferite la carne nel mixer. Eliminate dal fondo di cottura le bacche di ginepro, il rosmarino e le foglie di alloro e unite il resto alla faraona. Frullate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
4) Sciogliete il burro rimasto, lasciate intiepidire e unite al patè, lasciate riposare qualche minuto senza incorporarlo, quindi frullate nuovamente, regolate di sale e pepe e distribuite negli stampini dove avete fatto solidificare la gelatina. Lasciate solidificare in frigo per alcune ore. Scaldate leggermente lo stampino prima di servire. Decorate a piacere con frutti di bosco e rosmarino.


giovedì 10 dicembre 2015

Bignè con spuma di gorgonzola e noci


Ed eccoci accomodati a tavola o alle prime battute di un buffet festoso, si comincia con un bocconcino sublime che stuzzica l'appetito senza appesantire, l'abbinamento gorgonzola e noci è ampiamente collaudato ma oggi gli ho dato una nuova veste, davvero chic! Inutile dire che i vostri commensali ne saranno deliziati! Per di più Sabina ha in serbo degli abbinamenti eccellenti per le feste, non perdete quello di oggi!! Se è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera direi che qui si comincia bene! Siete d'accordo? Allora buon appetito! Che il nostro lungo pranzo abbia inizio!


Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta choux:
·                     50g burro
·                     50g di farina
·                     50ml di acqua fredda
·                     1 uovo + 1 tuorlo
·                     1 pizzico di sale
·                     1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Per la spuma di gorgonzola:
- 100g di ricotta vaccina
- 100g di formaggio fresco spalmabile
- 50g di gorgonzola piccante
- 200g di panna
- 2 fogli di colla di pesce (8g)
- sale 
- pepe

- 50g di gherigli di noce
- 2 cucchiai di miele


Procedimento:

1)   Preparate i bignè: Tagliate il burro freddo a dadini e mettetelo sulla fiamma insieme all'acqua fredda anch'essa e al sale. Quando il burro sarà completamente sciolto e bollirà aggiungete la farina in un'unica soluzione e mescolate velocemente finchè sarà tutto incorporato e il composto si staccherà dalle pareti. Togliete dal fuoco e aggiungete poco per volta (mi raccomando unite un po' e non aggiungetene altro finchè non sarà completamente assorbito) mescolando energicamente l'uovo e il tuorlo leggermente sbattuti, la massa si deve staccare dai bordi. Lavorate velocemente (volendo anche facendosi aiutare da uno sbattitore con frusta a K per una decina di minuti, a questo punto il composto sarà morbido, è normale se si attaccherà ai bordi, aggiungete il lievito, mescolate il tutto e trasferite in una sacca da pasticcere con bocchetta grande liscia. Distribuite dei piccoli gnocchetti di composto in una teglia da forno foderata con carta forno, con l'aiuto di un pennellino inumidito con acqua schiacciate leggermente le puntine che si creano quando il composto esce dalla sacca da pasticcere ed infornate in forno statico (no ventilato) a 180°/190° per circa 15/20 minuti dovranno essere cotti e dorati ma non troppo. Lasciate raffreddare.
2)     Preparate la spuma di Gorgonzola: Mettete i fogli di colla di pesce ad ammorbidire in acqua fredda. Nel frattempo sciogliete il gorgonzola in 80g di panna liquida (in microonde o sul fuoco), strizzate i fogli di colla di pesce e scioglieteli nella fonduta di gorgonzola, lasciate raffreddare. Lavorate la ricotta con il formaggio spalmabile ottenendo un composto cremoso ma consistente, aggiungete la fonduta di gorgonzola e incorporate delicatamente, aggiustate di sale e di pepe e finite con la restante panna precedentemente montata. Riponete in frigo per almeno un'ora.
3)     Tagliate la cupolina superiore dei bignè, poi con l'aiuto di una sacca da pasticcere riempiteli con la spuma di gorgonzola. Finite con i gherigli di noce ed un goccio di miele, servite i bignè in graziosi pirottini.


L'abbinamento di VivailVino:
Sempre un grande piacere pensare agli abbinamenti per il menù natalizio, una giornata speciale in cui più che mai la scelta del cibo e del vino rappresenta un gesto d'amore verso i propri cari. Per questo cercherò di proporvi delle bottiglie ancora più speciali, che magari costeranno qualcosa in più rispetto a ciò che abitualmente vi propongo, ma che renderanno il vostro pranzo di Natale ancora più straordinario.
Partiamo con una bollicina, perfetta per questo antipasto e per il brindisi iniziale.


Immagine presa dal web