sabato 31 ottobre 2015

Buon week-end stregato!

venerdì 30 ottobre 2015

Mele della strega - Halloween Edition


Bene!! Il nostro Sweet friday si è trasformato in qualcosa di moooolto più pauroso! D'altronde la notte delle streghe è alle porte e i bambini sono pronti per festeggiare! Allora perchè non preparare per loro queste mele della strega? Tra un dolcetto e l'altro troveranno posto per una bella e lucida mela rossa il che non è male! Vi piace l'idea? Avete solo più due giorni per organizzarvi allora ecco subito la ricetta!


Ingredienti per 6 piccole mele rosse:
-100ml di acqua
- 25g di miele
- 450g di zucchero
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
- 1 pizzico di cannela
- colorante alimentare rosso
- zuccherini rossi o rosa


Procedimento:
1) Lavate le mele, asciugatele bene e levate il picciuolo. Infilzatele con dei bastoncini o con delle bacchette cinesi. Mettetele da parte.
2) In un pentolino un po' profondo sciogliete lo zucchero con l'acqua e il miele. Quando il composto sarà liquido, aggiungete la cannella, la vaniglia e il colorante rosso e mescolate bene.
3) Quando il caramello raggiungerà i 140°, togliete dal fuoco e immergetevi le mele in modo che il caramello sia omogeneo ovunque. Fate colare bene l'eccesso e adagiatele delicatamente su una placca coperta con carta forno, cospargete con gli zuccherini.
4) Lasciate raffreddare le mele e servitele.


Dolcetto o Scherzetto?

mercoledì 28 ottobre 2015

Mini pie di manzo al vino rosso


Ecco la mia terza proposta, si tratta di ricche e saporite pie in formato mini, perfette anche da trasportare e da consumare nella pausa pranzo. Il ripieno è corposo e saporito e la frolla fragrante e burrosa...deliziose! E poi, non sono carine con le fessure a cuoricino, mi fanno pensare ad un pic-nic romantico nel parco...sapete cosa manca, due calici con del buon vino! Mannnoooo che abbiamo anche quelli! Vero Sabina?? 


Ingredienti per 6 tortine:
Per la frolla salata:
-250g di farina
- 125g di burro
- 1 uovo
- 2 cucchiaini di sale
- 2/3 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno:
- 250g di carne macinata di manzo
- 1 cipolla dorata non troppo grande
- 1 carota
- 2 foglie di alloro
- 1 spicchio di aglio
- 300ml di vino rosso corposo
- 1 uovo
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:
1) Preparate la frolla salata: Lavorate la farina con il burro freddo a cubetti e il sale finchè non otterrete un composto sbriciolato. Unite anche l'uovo e, se l'impasto dovesse essere troppo compatto, regolate con 2-3 cucchiai di acqua fredda. Mettete a riposare in frigorifero per almeno 10 minuti.
2) Mondate la cipolla. tritatela finemente e soffriggetela in padella con olio, le foglie di alloro spezzettate e lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete la carota anch'essa tritata e rosolate il tutto a fiamma viva per qualche minuto. 
3) Unite la carne macinata, lasciatela colorire in padella e sfumate con la metà del vino rosso. Abbassate la fiamma e coprite. Cuocete per 10 minuti e, se necessario, aggiungete altro vino. Regolate di sale e pepe e continuate la cottura finchè il fondo non si sarà completamente assorbito. Lasciate raffreddare.
4) Dividete la frolla in sei parti e poi dividete ulteriormente. Stendete sei delle dodici parti di pasta e ricoprite con le stesse sei stampini per crostatine precedentemente imburrate ed infarinate. Bucherellate il fondo delle tortine con i rebbi di una forchetta, riempite con il ripieno livellandolo e coprite con il resto della frolla precedentemente stesa e forata al centro con un taglia pasta. Fate attenzione a chiudere bene i bordi delle pie e spennellate la superficie con l'uovo sbattuto.
5) Infornate le pie a 180° per circa 25-30 minuti, finchè non saranno ben cotte e dorate. Lasciate intiepidire e servite.


L'abbinamento di VivailVino:
Con queste mini pie vi voglio proporre un ottimo Sangiovese Superiore, che non andiamo a selezionare in Toscana, come ci si potrebbe aspettare, bensì in Romagna.




martedì 27 ottobre 2015

Tourtière


Ed eccoci con la seconda proposta, una pie di carne tipica del Quebec e popolare anche in Canada. Una torta salata ricca e sostanziosa ideale per le fredde serate d'inverno, manca solo una generosa cucchiaiata di purè di patate fumante e un buon bicchiere di vino rosso! Devo dire che a casa nostra questo tipo di pietanze vanno proprio a ruba! La trovo ottima anche per una cena informale con gli amici o per un pranzo della domenica...mooolto country!! Ora vi lascio la ricetta ma non prima di avervi dato appuntamento a domani per l'ultima meat pie! 


Ingredienti per una torta da 24cm di diametro:
Frolla:

  • 280g di farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per torte salate
  • 120g di burro
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di timo fresco
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 uovo sbattuto
  • 1-2 cucchiai di acqua fredda 
Per il ripieno:

  • 400g di macinato misto di maiale e manzo
  • 1 carota non troppo grande
  • il cuore di un piccolo finocchio
  • 2 scalogni
  • 30g di burro
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino di timo fresco
  • 1 cucchiaino di salvia fresca tritata
  • noce moscata
  • 1 bicchiere di brodo di carne
  • 2 piccole patate lesse e tagliate a cubetti
  • 1 uovo
  • sale
  • pepe



Procedimento:
1) Preparate la frolla salata: Lavorate la farina con il lievito e il sale insieme al burro freddo tagliato a cubetti finchè non otterrete un composto sbriciolato. Unite il timo, il succo di limone, l'uovo e un cucchiaio d'acqua fredda e continuate ad amalgamare il tutto finchè non otterrete un impasto liscio ed uniforme. Se dovesse risultare ancora troppo compatto, aggiungete ancora acqua fredda. Coprite la pasta con la pellicola e mettetela a riposare 20 minuti in frigorifero.
2) Preparate un soffritto con la carota, gli scalogni e il finocchio e rosolate il tutto con il burro in una capiente padella, aggiungete quindi l'aglio schiacciato e la carne macinata. Mescolate spesso e fate cuocere a fiamma alta per una decina di minuti. Aggiungete le erbe aromatiche (timo e salvia) e una generosa dose di noce moscata. Regolate di sale e di pepe.
3) Sfumate la carne con 1/2 bicchiere di brodo, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per un'altra decina di minuti, finchè il brodo non si sarà completamente assorbito, aggiungete le patate e, se neccessaio, bagnate con altro brodo caldo, continuate la cottura finchè le patate non si saranno ammorbidite. Se necessario, regolate nuovamente di sale.
4) Dividete la frolla in due parti e stendete la prima in uno strato sottile. Foderatevi una tortiera da 24 cm di diametro, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versatevi dentro il ripieno in uno strato omogeneo.
5) Stendete la seconda parte della frolla e coprite con la medesima la tourtière. Unite bene i bordi eliminando l'eccesso di pasta e praticate dei piccoli taglietti sulla superficie della pie. Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto ed infornate a 180° per circa 30 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire e servite tiepida. Il giorno dopo è ancora più buona!


lunedì 26 ottobre 2015

Crostata (salata) con salsiccia, cipolle e Cheddar


Buongiorno amici miei e buon lunedì, qui in campagna splende il sole, le mie gallinelle razzolano pacifiche, le gatte sonnecchiano vicino alla stufa e io sono contenta di ritrovarvi. Questa settimana, tranne qualche piccola interruzione, è dedicata alle crostate, soprattutto salate (ci ho preso gusto e ho sperimentato più varianti per voi...è stata davvero dura assaggiarle tutte;)!) ma con il nostro consueto e amato Sweet friday. Vi piace il tema? In autunno le torte salate si fanno rustiche e saporite, se poi hanno una crosticina croccante e burrosa allora si trasformano il qualcosa di sublime! Ma partiamo! Le crostate che ho preparato hanno ripieni di carni diverse, sono quasi dei pasticci che mi ricordano un po' l'Irlanda e la Scozia. Ho usato carni diverse, formati diversi e condimenti diversi ma il comune denominatore è il gusto...saporite e fragranti! Cominciamo con questa. E' ripiena di salsiccia saltata con le cipolle e sfumata con la birra. A completare l'opera, un velo di senape e tanto saporito Cheddar! Vi piace? Bene...Vai con la ricetta!!! Buona settimana my friends!


Ingredienti per una torta da 24cm di diametro:

Per la frolla salata:
-500g di farina
- 250g di burro
- 2 uova
- 4 cucchiaini di sale
- 3/4 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno:
- 3 cipolle bionde
- 300g di salsiccia
- 1 cucchiaio di senape
- 1/2 bicchiere di birra bionda non troppo amara
- 150g di Cheddar
- 1 uovo
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe



Procedimento:
1) Preparate la frolla salata: Lavorate la farina con il burro freddo a cubetti e il sale finchè non otterrete un composto sbriciolato. Unite anche l'uovo e, se l'impasto dovesse essere troppo compatto, regolate con 2-3 cucchiai di acqua fredda. Mettete a riposare in frigorifero per almeno 10 minuti.
2) Mondate le cipolle e affettatele finemente, rosolatele in padella con l'olio extravergine e aggiungete la salsiccia sbriciolata e privata del budello esterno. Lasciate insaporire e dorare a fiamma viva e sfumate con la birra, abbassate la fiamma, regolate di sale e di pepe, coprite e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti. Lasciate intiepidire.
3) Dividete la frolla in due parti e stendetene una in uno strato sottile. Foderate una tortiera a bordi bassi precedentemente imburrata e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta.
4) Distribuite la senape sul fondo della torta, versate il ripieno di salsiccia dentro al guscio, livellate e finite con il Cheddar precedentemente sminuzzato al mixer.
5) Stendete l'altra parte di frolla, praticate dei tagli sulla superficie (se avete come me un rullo apposito, utilizzatelo) e sistematela sopra la torta facendo attenzione ad eliminare l'eccesso e a chiudere molto bene il bordo della crostata.
6) Spennellate la superficie con l'uovo leggermente sbattuto ed infornate a 180° per circa 30 minuti, finchè la crostata non sarà ben cotta e dorata. Lasciare intiepidire e servite tiepida.


Fetta?

venerdì 23 ottobre 2015

Sweet friday: Ciambella facile facile con farina di avena


Buongiorno cari amici! Siamo arrivati alla fine di questa settimana così "solare" e piena di ottimismo...e allora? Qual'è la morale? La morale è che le cose migliori sono quelle semplici, quelle che ci rendono la vita speciale sono in fondo piccoli rituali che per noi però sono indispensabili, grandi. L'altro giorno parlavamo dei piccoli gesti quotidiani ma quanto ci ricaricano le batterie i piccoli gesti che gli altri fanno per noi? Il sorriso sincero di un'amica, l'abbraccio dei nostri bimbi, il bacio del nostro uomo la mattina al risveglio, le fusa del nostro gatto. E' di questo che abbiamo davvero bisogno, se queste cose ci venissero a mancare sarebbe terribile eppure sono gesti piccoli piccoli. Io in passato ho fatto l'errore di non riuscire a vedere tutto questo, tutto quello che di meraviglioso avevo già e mi sono concentrata sull'insoddisfazione, sul bisogno di grandi cambiamenti, di realizzazione. Non fate il mio stesso errore, i grandi successi si ottengono con la serenità che solo i piccoli gesti quotidiani ci possono dare. Bene, ora che vi ho fatto la predica ;), posso lasciarvi una ricetta che si sposa molto bene con le cose che ho appena scritto, per la sua semplicità e la sua immensa bontà. Per me è la torta perfetta per la colazione, preparatela per i vostri cari, un piccolo/grande gesto. Buon week-end.


Ingredienti (tortiera 24cm di diametro):

  • 200g di farina 00
  • 200g di farina di avena (io farina di avena Cuoredì)
  • 150g di burro
  • 150g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova grandi
  • 250ml di latte intero
  • 1 bustina di lievito
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • zucchero granellato



Procedimento:
1) Mettete in un recipiente (o nella planetaria) le farine con il lievito, il sale e lo zucchero. 
2) Lavorando l'impasto con le fruste aggiungete un uovo alla volta e diluite di volta in volta con il latte tiepido alternandolo con aggiunte di burro precedentemente fuso e intiepidito, sempre continuando a lavorare con lo sbattitore elettrico. 
3) Aggiungete infine la scorza di limone e versate il composto, che sarà ben gonfio ed areato, in uno stampo da ciambella (24cm di diametro) e cospargete con granella di zucchero.
4) Infornate a 180° per circa 40-45 minuti, finchè la ciambella non sarà ben cotta e dorata. Sfornate e lasciate raffreddare. Servite.


giovedì 22 ottobre 2015

Lievito madre (a coltura liquida) dalle mie mele



Quest'estate ho letto un libro che mi è piaciuto molto. Uno dei romanzi che preferisco, in cui le vicende dei protagonisti si intrecciano con la cucina. In questo caso specifico il libro in questione è "Pane e cioccolato" di Sarah-Kate Lynch. La storia di Esme (la protagonista) è incentrata su un amore giovanile con il nipote di un panettiere francese e, tra una vicissitudine e l'altra, ci svela i segreti del lievito madre generato dal succo di mele e del Pain ai levain, un pane dalla ricetta antica e dalla lunga lievitazione. Devo dire che fino ad oggi non ero ancora "caduta" nell'affascinante trappola del lievito madre, ma non ho proprio potuto resistere! Ed ecco il mio, generato dalle mie mele, quelle del mio piccolo frutteto, quindi ancora più prezioso. Presto mi cimenterò anche con la preparazione del pane e di altre golose preparazioni lievitate, ma per il momento vi lascio questa preparazione che richiede tanta pazienza e tanto amore. Demain mes amis!


Riporto le istruzioni per la preparazione proprio come riportate nel libro.

Preparazione:

Giorno1: Spremere tre mele fresche e non trattate, filtrate e lasciate riposare in un vaso o in una brocca, coprendo il vaso solo in parte.
Giorni cinque-dieci: Quando il succo è chiaramente fermentato ed effervescente, prendete una scodella di ceramica o di plastica e mescolatelo con 200g di farina e 200g di acqua. Quindi lasciate riposare, coprendolo con una pellicola trasparente bucherellata o mettendolo in un sacchetto di plastica, senza chiuderlo ermeticamente.
Giorno undici: Aggiungete altri 200g di farina e 200g di acqua e lasciate riposare.
Giorno dodici: Eliminate metà del contenuto e aggiungete altri 200g di farina e 200g di acqua, quindi lasciate riposare.
Giorno tredici: Ripetete l'operazione precedente, e fatelo alla stessa ora tutti i giorni finchè non vi accorgerete che il vostro lievito è vivo ed energico perchè, fra un'aggiunta e l'altra, raggiunge i bordi del contenitore ed è effervescente, con un odore penetrante, simile a quello del sidro. Se volete che cresca più velocemente, ripetete l'operazione due volte al giorno.
Quando ritenete che sia abbastanza attivo provate a preparare una succulenta pagnotta di pane.
Il fermento si conserva in frigo senza aggiunte per non più di due settimane, ma per usarlo dovrete prima tirarlo fuori, farlo arrivare a temperatura ambiente e ripetere l'operazione con acqua e farina per almeno un paio di giorni. Da' il meglio di sè se utilizzato circa otto-dodici ore dopo l'ultima aggiunta.

Consigli: Io ho continuato fino al giorno 21, il mio lievito era pronto, anche se devo ancora testarlo. Non lasciatevi abbattere, ci vuole pazienza e dedizione ma poi la soddisfazione è davvero grande!




mercoledì 21 ottobre 2015

Gnocchetti di castagne con fonduta di Sbrinz e salvia fresca


In questa settimana di sole e di ottimismo si inserisce questo mercoledì. Che posso dirvi? Siamo al giro di boa, a metà della settimana lavorativa, tenete duro che il traguardo è in vista! Ho capito, avete bisogno di un po' di energie, qualcosa di sostanzioso per affrontare i giorni che vi separano dal week-end, ed io ho la ricetta giusta per voi!! Questi gnocchetti di castagne sono davvero deliziosi, Un primo piatto ricco e pieno di sapori inebrianti, una copertina calda dove affondare la forchetta e riconciliarsi con il mondo!! Esagero? Beh, prima dovete assaggiarli e poi mi direte! Ah! ricordatevi di berci sopra! Sabinaaaaa! Cosa ci abbiniamo??? A domani bella gente!


Ingredienti per 6 persone:

Per gli gnocchetti:
- 600g di castagne
- 500g di patate
- 1 uovo
- farina q.b. (le castagne sono già farinose, ne basteranno pochi cucchiai)
- sale

Per la fonduta:
- 400ml di panna
- 400g di Sbrinz
- 2 tuorli d'uovo
- sale

- salvia fresca
- pepe
- olio extravergine d'oliva


Procedimento:

1) Preparate gli gnocchi: Lessate le castagne finchè non saranno ben tenere, scolatele, lasciate intiepidire, pelatele e passatele allo schiacciapatate (questo passaggio è piuttosto difficoltoso, io ho provato a setacciarle e poi le ho frullate nel mixer perchè erano molto farinose e non riuscivo a ridurle in pasta, mi rimanevano dei pezzettini più duri, fate quindi attenzione). Nel frattempo lessate anche le patate, passate anch'esse nello schiacciapatate e unitele alle castagna. Aggiungete l'uovo, il sale e la farina, un cucchiaio per volta, fino ad ottenere un composto liscio e lavorabile. Ricavate da questo tanti piccoli gnocchetti tutti uguali e metteteli su un piano ben infarinato (io uso sempre la semola e mi trovo molto bene). Metteteli da parte.
2) Preparate la fonduta: Riducete il formaggio a piccole scaglie e scioglietelo nella panna a fiamma dolce. Aggiungete i tuorli e regolate di sale. Mettete da parte.
3) Cuocete gli gnocchetti, scolateli appena verranno su e adagiateli sulla fonduta preparata e sistemata nei piatti da portata. Finite con la salvia fresca precedentemente tritata, una generosa macinata di pepe nero e un filo di olio extravergine. Servite e gustate!


L'abbinamento di VivailVino:
Gnocchetti, fonduta, il profumo della salvia... a me viene voglia di Pinot Bianco!




martedì 20 ottobre 2015

Crostata salata con pomodoro e acciughe


Buongiorno, come state? Passato questo lunedì? La mia aura positiva non si è esaurita, vi avverto, e quindi anche oggi sono qui per somministrarvi una dose di ottimismo e buon umore...ok, lo so, che devo fare? Prendetemi così, tanto ormai mi conoscete! Oggi voglio parlarvi delle piccole cose di tutti i giorni che ci rassicurano e che devono essere per noi lo stimolo per affrontare le nostre giornate con il sorriso. Parlo di gesti semplici, parlo dei nostri affetti, di preparare un caffè per chi amiamo, di svegliare i nostri bimbi la mattina, di metterci una goccia del profumo che ci fa sentire belle. Infondo la vita è fatta di tanti piccoli momenti. Viviamo nell'oggi e cerchiamo di affrontare il tutto con serenità. E per cena prepariamo una bella crostata salata ed una insalatina fresca. Ok? Un caro abbraccio my friends!


Ingredienti per una crostata rotonda da 24cm di diametro:

Per la frolla salata:

  • 250g di farina
  • 125g di burro
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2/3 cucchiai d'acqua fredda
Per il ripieno:
  • 2 barattoli di polpa di pomodoro (da 400g l'uno)
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di basilico fresco tritato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 8 filetti di acciuga sott'olio
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 1 cucchiaino di zucchero



Procedimento:
1) Preparate la frolla salata: Lavorate la farina con il burro freddo a cubetti e il sale finchè non otterrete un composto sbriciolato. Unite anche l'uovo e, se l'impasto dovesse essere troppo compatto, regolate con 2-3 cucchiai di acqua fredda. Mettete a riposare in frigorifero per almeno 10 minuti.
2) In una padella con dell'olio soffriggete la cipolla tritata, aggiungete la polpa di pomodoro e portate a bollore, lasciate cuocere coperto per circa 30 minuti, finchè non si sarà ben raddensato. Regolate di sale e aggiungete lo zucchero per togliere l'acidità. Unite anche il basilico e il prezzemolo, spegnete la fiamma e lasciate raffreddare.
3) Unite alla salsa di pomodoro le uova (2 uova), il parmigiano e i filetti di acciuga tritati e mettete da parte (se dovesse essere ancora troppo fluido regolate la consistenza con altro parmigiano o del pangrattato).
4) Stendete la frolla e foderatevi una tortiera precedentemente imburrata. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e riempite la torta salata con il composto preparato. Con la pasta frolla avanzata create le classiche listarelle decorative della crostata e sistematele garbatamente sulla superficie. Spennellate la frolla con l'uovo rimasto leggermente sbattuto ed infornate a 180° per circa 30 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire alcuni minuti e servite.

THINK POSITIVE 

lunedì 19 ottobre 2015

Patate dolci (vegan) con la curcuma e le mandorle



Quello che c’è talvolta di bello nell’autunno è che, quando il mattino ci si sveglia dopo una settimana di pioggia, di vento e di nebbia, tutto lo spazio, brutalmente, sembra ubriacarsi di sole. 
(Victor-Lévy Beaulieu)



Buongiorno a tutti, voglio iniziare con il sole, una gioiosa pirofila di patate dorate. Voglio essere per tutti voi una generosa iniezione di ottimismo, ma quanto è importante affrontate la giornata con un sorriso??!! Tanto tutti gli impegni e i problemi sono lì, nessuno ce li toglie...quindi tanto vale caricarsi di positività, funziona, ve lo assicuro!! Buona settimana amici miei!!


Ingredienti per 6 persone:
- 800g di patate dolci
- 1 cipolla dorata
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 50g di mandorle non pelate
- 300ml di panna vegetale
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe

Procedimento:
1) Sbollentate le patate dolci in abbondante acqua bollente salata per una decina di minuti, scolate e lasciate intiepidire.
2) In una padella scaldate dell'olio e soffriggete la cipolla affettata con lo spicchio d'aglio schiacciato per circa 3 minuti. 
3) Aggiungete alla cipolla le mandorle, la curcuma e infine le fette di patata che nel frattempo avrete pelato ed affettato, saltate il tutto, regolate di sale e di pepe e lasciate insaporire per alcuni minuti.
4) Trasferite il tutto in una pirofila poco profonda unta e versatevi sopra la panna vegetale. Finite con un filo d'olio e infornate a 200° per circa 20 minuti, finchè le patate non saranno ben cotte e dorate. Sfornate, lasciate intiepidire alcuni minuti e servite.

sabato 17 ottobre 2015

venerdì 16 ottobre 2015

Sweet friday: Biscotti con more di gelso (senza latte, senza burro e senza uova)


Buon venerdì gente! Allora? Programmi per il week-end? Per me sarà un fine settimana piuttosto casalingo, impegni dei bimbi con calcio ed altro e altre commissioni da sbrigare non ci permetteranno di fare nulla di che ma non è poi così male. Mi dedicherò a finire delle cosette per la casa con mio marito che sta costruendo un bellissimo mobile bar con i pallet e poi metterò su il "calderone" delle marmellate. La mia zucca è pronta e QUESTA marmellata è finita...bisogna subito provvedere! Insomma, sarà un week-end semplice, proprio come questi biscottini, semplici e deliziosi, senza latte, senza burro e senza uova (vegani) ma taaaaaantoooo buoni!! Potete sostituire le more di gelso anche con i mirtilli rossi, l'uvetta, le bacche di goji o anche le albicocche essiccate...e nocciole e noci??? Boniiii!!! Beh, mettete le mani in pasta e passatevela bene! Baci baci!


Ingredienti per circa 20/25 biscotti:
- 500g di farina
- 130g di zucchero di canna
- 140ml di olio di semi di girasole
- 120ml di latte di soia
- la scorza grattugiata di 1 limone
- 2 cucchiaini di lievito
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 80g di more di gelso essiccate


Procedimento:
1) Mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato, lo zucchero e il sale.
2) Aggiungete agli ingredienti solidi quelli liquidi che avrete precedentemente emulsionato. Fate le aggiunte un po' per volta e continuate a lavorare l'impasto finchè il tutto non sarà ben omogeneo.
3) In ultimo aggiungete la scorza di limone e le more di gelso, incorporate bene e con il composto e la carta forno create un salamotto liscio e regolare e riponete in frigorifero per almeno 30 minuti.
4) Tagliate l'impasto a fette tutte uguali e infornate a 180° per circa 15 minuti, finchè i biscotti non saranno ben cotti e dorati. Lasciate raffreddare e servite.