mercoledì 29 aprile 2015

Polpettine di carne con spezie e sesamo (gluten free)


Come vivete i cambiamenti? Siete pronti a tutto o piuttosto vi crogiolate nella vostra quotidianità collaudata e rassicurante? Se penso a quanto è cambiata la mia vita nell'ultimo mese e mezzo mi gira la testa! Ero abituata alla mia routine casa-ufficio-palestra-ufficio-casa ormai da otto anni...sono veramente tanti! E adesso mi sveglio e vado ad impastare di buon ora pane e grissini in un ristorante, sforno torte e focacce...non mi sembra vero...è tutto rivoluzionato, è un cambiamento radicale che devo comunque, se pur felice, elaborare. La sera sono molto più stanca, mi fanno male gambe e piedi ma la mia mente è molto più libera, niente più tacchi e tailleur ma abbigliamento comodo e scarpe basse (che ho dovuto comprare in quantità in quanto non presenti affatto nella mia scarpiera!), ho bisogno di un po' di tempo per abituarmi...forse è anche una questione di età, forse anche solo 10 anni fa avrei reagito diversamente, avrei vissuto il cambiamento in modo più dinamico e naturale, oggi ho bisogno dei miei tempi ma so che non tornerei indietro e tanto mi basta.


Ingredienti per 6 persone:
- 500g di carne tritata mista (manzo e maiale)
- 150g di pancetta
- 1 cucchiaino di cumino in polvere
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
- 3 cucchiai di maizena
- 1 uovo
- 3 cucchiai di parmigiano
- 1 tazza di semi di sesamo (io semi di sesamo Cuoredì)
- olio di semi per friggere
- sale
- pepe



Procedimento:
1) Mettere in un recipiente la carne, la pancetta sminuzzata precedentemente nel mixer, le spezie tostate (basta scaldarle per alcuni minuti in un pentolino finchè non sprigionano un leggero fumo bianco rilasciando tutti i loro aromi), la maizena, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe e mescolare a lungo finchè il composto risulterà omogeneo.
2) Con l'aiuto di un cucchiaino creare delle palline di carne tutte uguali e passarle bene nei semi di sesamo (premete bene il sesamo nella carne perchè tenderà a staccarsi in cottura).
3) Friggete le polpettine in abbondante olio di semi caldo e servite.


L'abbinamento di VivailVino:

La speziatura legata a questa ricetta mi porta a consigliarvi un vino... passito!
Dall'uva sottoposta ad appassimento non si ricavano solo deliziosi vini dolci, ma anche straordinari vini secchi, complessi e di corpo, che ben supportano l'abbinamento a grandi piatti strutturati e ricchi di aromaticità.






lunedì 27 aprile 2015

Pancakes al cocco


Lo so, questa ricetta dovevo pubblicarla la scorsa settimana ma purtroppo non ce l'ho fatta! Comunque eccola qui, meglio tardi che mai, dicono, e io pianino pianino mi rimetto in riga!
Come state voi? Avete passato un bel week-end? Io mi sono lasciata prendere dall'entusiasmo e ho comprato tante piantine per il mio giardino! Adoro entrare nei vivai e acquistare fiori e piante, salvo poi farle morire in tempi brevissimi perchè il mio pollice verde è pressochè inesistente! Questo non vale per le mie orchidee che sono veramente il mio orgoglio...magari un giorno di questi ve le faccio vedere! Ora vi lascio la ricetta e vi auguro una buona settimana. A presto!


Ingredienti per 4 persone:
- 80g di farina 00
- 60g di farina di riso
- 50g di cocco essiccato
- 50g di zucchero
- 280ml circa di latte di cocco
- olio di semi
- miele o sciroppo d'acero


Procedimento:
1) Mettere il un contenitore le farine, lo zucchero e il cocco e mescolare bene. Al centro versare l'uovo sbattuto e, poco per volta, il latte di cocco amalgamando bene il tutto fino ad ottenere una sorta di pastella omogenea.
2) Scaldare un padellino antiaderente e spennellare con poco olio di semi. Versare una piccola quantità di pastella (circa 3 cucchiai), distribuirla velocemente in modo da formare un disco regolare e cuocere per circa 1 minuto per lato, finchè il pancake non sarà ben dorato. Mettere da parte e procedere con gli altri pancakes.
3) Servire i pancakes al cocco caldi accompagnandoli con del miele o dello sciroppo d'acero.

mercoledì 22 aprile 2015

Mini cake al cocco


Eccomi qui da voi! Tra un impasto e l'altro trovo per fortuna il tempo di scrivervi e di non farvi mancare qualche ricetta da provare. Continuiamo con il latte di cocco, come promesso questa settimana vi lascio delle ricette davvero valide per utilizzare questo prodotto così poco usato nella nostra cucina. Oggi è il turno di queste mini cake morbidissime e profumate...assolutamente da rifare! Le potete servire insieme ad un tè o come un vero e proprio dessert a fine pasto, in questo caso non dimenticate di abbinare un buon vino e seguite, anche questa settimana i consigli di Sabina...bye bye!


Ingredienti per 6 mini cake:
  • 200 ml di crema di cocco (o latte di cocco)
  • 150g di farina
  • 30g di farina di cocco (cocco macinato)
  • 150g di zucchero
  • 2 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
Per la decorazione:

  • 2 cucchiai di cocco macinato
  • 2 cucchiai di gelatina di albicocche

Procedimento:
1) Mettere in un recipiente gli ingredienti seguendo questo ordine: la crema di cocco, la farina precedentemente setacciata, la farina di cocco, lo zucchero, le uova, l’olio di semi, la vaniglia ed infine il lievito. Lavorare qualche minuto con le fruste per rendere l’impasto omogeneo e ben areato, deve risultare cremoso e gonfio.
2) Versare il composto negli stampini o in uno stampo grande precedentemente foderati con carta forno e infornare immediatamente a 180° per circa 20/25 minuti (se decidete di usare uno stampo unico per torte la cottura dovrà essere di 40/50 minuti), finchè le cake non risulteranno ben dorate Sfornare e lasciate raffreddare.
3) Procedere con la decorazione: Scaldare la gelatina e spennellare la superficie delle tortine. Cospargere con il cocco macinato, sistemare le cake in un bel vassoio o su una alzata e servire con una profumata tazza di tè.

L'abbinamento di VivailVino:
Questa settimana andiamo fino a frazione Brognoligo di Monteforte d'Alpone, terra della Garganega da cui nasce il Soave, forse uno dei più snobbati bianchi d’Italia, invece sicuramente uno dei vitigni autoctoni più ricchi e complessi che il nostro Paese sia in grado di offrire.




lunedì 20 aprile 2015

Budino al latte di cocco


Una buona settimana a tutti! Come state? Io sempre un po' latitante ma con il nuovo lavoro al ristorante sto ingranando e piano piano tornerò ad essere presente come prima...ve lo prometto! Ma parliamo del tema della settimana, questa volta ho in serbo per voi dei dolci buonissimi preparati senza latte ne burro ma utilizzando il latte di cocco che è un prodotto davvero ricco e ottimo sia per piatti dolci che salati. Sono tre ricette interessanti soprattutto per chi è intollerante al lattosio e facilissime da realizzare, cominciamo con questo budino, seguitemi e non ve ne pentirete! Vi auguro una dolcissima settimana.


Ingredienti per 6 persone:
-         4 uova
-         80 g di zucchero di canna
-         250 ml di latte di cocco
-         1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
-         1 cucchiaio di zucchero a velo


Procedimento:

1) Montare le uova con lo zucchero di canna, utilizzando le fruste, fino ad ottenere un composto gonfio e omogeneo. Incorporare quindi, delicatamente, il latte di cocco e l’estratto naturale di vaniglia, mescolare bene il tutto affinchè risulti ben amalgamato.

2) Versare il composto in 6 bicchierini o in sei stampini e cuocerli in forno a bagnomaria a 150° per circa 40 minuti, finchè non si saranno ben raddensati.

3) Sfornarli e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente nella teglia ancora piena d’acqua, trasferirli quindi in frigorifero dove dovranno riposare per almeno due ore prima di essere consumati. Servire i budini spolverizzati con lo zucchero a velo e accompagnarli, a piacere, con frutta fresca di stagione.



mercoledì 15 aprile 2015

Cannelloni con speck e patate e besciamella al vino rosso (senza latte)


E procediamo con quest'ultima carrellata di inverno. Stiamo parlando di un vero comfort food in versione "senza latte", infatti questi cannelloni non contengono nè latte nè formaggio e quindi sono leggeri ma molto buoni. La besciamella è preparata con vino rosso e acqua, se assaggiata da sola non è un gran che, lo dico con sincerità, ma insieme ai cannelloni il discorso è molto diverso, funziona davvero! Non dimenticate di gustarli con un buon bicchiere di rosso, per questo c'è Sabina, affidatevi ai suoi consigli e non sbaglierete!  Ci sentiamo venerdì...bye!



Ingredienti per 6 persone:

Per la besciamella:
-         200ml di vino rosso
-         300ml di acqua
-         50g di olio extravergine d’oliva
-         50g di farina
-         1 cucchiaino di zucchero
-         sale
-         pepe
Per i cannelloni:
-         1 confezione di pasta fresca per lasagne (250g)
-         700g di patate
-         2 cipolle rosse
-         100g di speck affettato
-         260g di pangrattato
-         1 e ½ cucchiaio di olio extravergine d’oliva
-         sale
-         pepe


 Procedimento:

1) Preparare la besciamella: Scaldare in una casseruola l’olio e quando sarà caldo aggiungere la farina in un'unica soluzione, mescolare energicamente con una frusta e aggiungere la soluzione di acqua e vino precedentemente scaldata, continuare a mescolare finchè la besciamella non si sarà addensata, regolare di sale e di pepe e aggiungere lo zucchero per smorzare l’acidità del vino, mettere da parte.

2) Lessare le patate in acqua salata, pelarle e passarle, ancora calde, allo schiacciapatate. Metterle da parte. In una padella scaldare un cucchiaio d’olio e soffriggere le cipolle pelate e sminuzzate. Quando saranno tenere aggiungere lo speck tagliato a striscioline e farlo rosolare per alcuni minuti. Aggiungere il composto di cipolle e speck alle patate lesse, unire anche il pangrattato (250g circa) e mescolare bene il tutto, regolare di sale e pepe.

3) Arrotolare i fogli di pasta fresca a modi cannellone e riempirli con la farcia preparata (se la pasta non è sottile, ricordatevi di sbollentarla prima per qualche minuto in modo da ammorbidirla). Sistemare i cannelloni in una pirofila da forno unta con ½ cucchiaio d’olio e versarci sopra la besciamella in modo da coprirli uniformemente. Spolverizzare con il pangrattato rimasto (circa 10g) la superficie ed infornare i cannelloni a 200° per 20 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e servire.

L'abbinamento di VivailVino:
Un primo piatto ricco e sostanzioso a cui accompagnare un vino rosso dai profumi intensi e fruttati, con adeguata struttura.




lunedì 13 aprile 2015

Chutney di mele e noci...ultimo vento d'inverno!


Buon lunedì cari amici. Questa settimana è dedicata a ricette ancora un po' invernali, come un ultimo saluto a questa stagione fredda che tanto mi ha tolto e ancor più mi ha regalato...insomma, che ha stravolto la mia vita! So che avete fretta di lasciarvi alle spalle i calorici ingredienti invernali per passare a qualcosa di più fresco e leggero, ma concedetemi quest'ultima licenza, giuro che poi mi dedichero' alla primavera! Un grosso abbraccio!


Ingredienti per 4/5 piccoli barattoli:
- 600g di mele
- 150g di cipolle rosse
- 1 spicchio d'aglio
- 80g di zucchero di canna
- 100 ml di aceto di vino bianco
- 75g di gherigli di noci tritati grossolanamente
- 80g di uvetta
- 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
- 1/2 cucchiaino di cannella
- sale
- pepe


1) Mettere in una casseruola le mele pelate e tagliate a cubetti, la cipolla sminuzzata, l'aglio tritato, le noci, l'uvetta, lo zenzero, la cannella, lo zucchero,  l'aceto, sale e pepe.
2) Cuocere il tutto a fiamma dolce per circa 40-50 minuti, finchè il chutney non si sarà addensato e i liquidi di cottura si saranno assorbiti. Se necessario regolare di sale.
3) Versare il chutney nel barattolini puliti e chiudere molto bene. Far bollire i barattolini in una pentola con acqua per circa venti minuti. Spegnere e lasciarli raffreddare dentro all'acqua. Conservare i barattolini in luogo fresco e asciutto e consumarli entro 6-9 mesi. Consumarlo come accompagnamento a formaggi e carni bollite.

venerdì 10 aprile 2015

Crepes alla birra con mele caramellate


"Ho camminato sulla lunga strada per la libertà. Ho cercato di non barcollare; ho fatto passi falsi lungo il cammino. Ma ho imparato che solo dopo aver scalato una grande collina, uno scopre che ci sono molte altre colline da scalare. Mi sono preso un momento per ammirare il panorama glorioso che mi circondava, per dare un'occhiata da dove ero venuto. Ma posso riposarmi solo un momento, perché con la libertà arrivano le responsabilità e non voglio indugiare, il mio lungo cammino non è finito." (Nelson Mandela)


 Ingredienti per 4 persone:
- 150g di farina 0
- 300 ml di birra
- 2 uova
- ½ cucchiaino di sale
- 50 ml di olio
Per la farcia:
- 2 grosse mele golden
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- ½ bicchiere di birra chiara
- succo di ½ limone
- 1 cucchiaino di cannella
- 2 cucchiai di pinoli tostati


1) Preparare le crepes: Rompere le uova in una terrina, sbatterle un po’ con la frusta, cominciare ad aggiungere alternando la farina setacciata e la birra, mescolare bene fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungere il sale, mescolare e lasciar riposare almeno un'ora. Scaldare bene la padella per le crepes ungerla con l’olio usando un pennello (possibilmente in silicone) versare la quantità di pastella necessaria per una crepe, fare " ruotare" la padella per spargere uniformemente la pasta, far cuocere fino a che sarà ben dorata, quindi girarla e finite la cottura dall'altra parte. Proseguire con le altre crepes fino ad esaurimento dell’impasto.

2) Pulire le mele, tagliarle a fettine e metterle in un pentolino. Aggiungere anche lo zucchero di canna e il succo di limone, fare rosolare un po' e quando lo zucchero si è sciolto del tutto sfumare con la birra, coprire e fare cuocere alcuni minuti finchè il sughetto non avrà preso la consistenza di uno sciroppo, spegnere la fiamma.

3) Posizionare le crepes calde in un piatto, sistemarvi garbatamente le fettine di mela caramellata e il loro sciroppo e finire con una manciata di pinoli tostati.

mercoledì 8 aprile 2015

Coniglio mediterraneo al forno


Buongiorno a tutti! Passato una buona Pasqua? Avete già in mano la brochure della palestra? Sicuramente in questi giorni si è esagerato un po' ma basta rimettersi un po' in riga e vedrete che le colombe e le uova di cioccolato saranno presto dimenticate! Come sempre la dieta mediterranea ci aiuta, tante verdure, carne bianca e ottimo olio extravergine d'oliva. Sappiate che si puo' fare senza perdere di gusto. Questo coniglio con peperoni e olive in umido è un esempio di come si può mangiare bene senza rinunciare al sapore. Basta accostarci delle verdure e il gioco è fatto. Non dimenticatevi però di bere mezzo bicchiere di buon vino, fa bene, soprattutto se è di ottima qualità, non ci resta che scoprire insieme l'abbinamento che Sabina ci ha regalato questa settimana, siete d'accordo?


Ingredienti per 4 persone:
- 500g di coniglio
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
- 1 cipolla rossa
- 2 spicchi d'aglio
- 80g di olive nere denocciolate
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 barattolo di pomodori pelati
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:
1) In una casseruola scaldare l'olio con gli spicchi d'aglio schiacciati, rosolare il coniglio a fiamma alta da tutti i lati finchè non sarà ben dorato. Sfumare con il vino bianco e abbassare la fiamma.
2) Aggiungere al coniglio la cipolla affettata e i peperoni mondati e tagliati a striscioline, mescolare bene e procedere con le olive e con i pomodori pelati. Regolare di sale e di pepe, portare il sugo a bollore e trasferire la casseruola in forno a 180°. Controllare dopo 30 minuti che il liquido di cottura sobbollisca, se così non fosse, alzare la temperatura del forno.
3) Cuocere il coniglio finchè la carne non sarà tenera, ricordandosi di girarlo di tanto in tanto. Sfornare, lasciare intiepidire e servire con del buon pane casereccio.


L'abbinamento di VivailVino:
Vi porto in Liguria e più precisamente nell’entroterra di Albenga dove troviamo un Vermentino abbastanza sapido e dalla buona persistenza, che ben si adatta a questo gustosissimo coniglio.




mercoledì 1 aprile 2015

Merluzzo al forno con porri e patate


Sono latitante, lo so. Il nuovo lavoro al Ristorante mi assorbe completamente e faccio fatica a tenere il passo...ma sono qui e di sicuro non mollo! Chi mi segue su Facebook ha saputo appunto che finalmente sono riuscita a fare della mia passione per la cucina un lavoro e quindi, non solo le mie ricette sulle riviste specializzate, anche il posto nella cucina di un ristorante. Inutile dire che sono davvero molto contenta, non potevo chiedere di più. Per anni mi sono impegnata per raggiungere questo obiettivo che aveva tutte le caratteristiche del sogno e oggi posso dire ce l'ho fatta! Me felice:)!

PS (Non perdete l'abbinamento di Sabina!)


Ingredienti per 4 persone:
- 600g di filetti di merluzzo
- 2 porri
- 2 patate medie
- 2 cucchiaini di semi di coriandolo
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

- sale e pepe


Procedimento:
1) Sciacquare i filetti di merluzzo e asciugarli bene, metterli da parte.
2) Mondare i porri eliminando le foglie esterne e tenendo solo quelle tenere che si trovano all’interno. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua, salate e sbollentare i porri per alcuni minuti finchè non cominceranno ad essere teneri, scolarli, passarli in acqua ghiacciata per non fargli perdere il colore e tagliarli a listarelle nel senso della lunghezza.
3) Lessare le patate in abbondante acqua bollente salata per una decina di minuti, finchè non saranno cotte ma ancora ben compatte, lasciarle raffreddare, pelarle e tagliarle a cubetti tutti uguali.
4) Irrorare una pirofila da forno con un cucchiaio d’olio circa, sistemarvi i filetti di merluzzo, i porri e le patate a cubetti, salare e pepare, cospargere con i semi di coriandolo e finire con un filo d’olio (un cucchiaio circa).

5) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti, finchè il merluzzo non sarà cotto. Fare molta attenzione a non farlo asciugare, piuttosto per i primi 15 minuti coprire con un foglio di alluminio. Servire.


L'abbinamento di VivailVino:
Che ne dite di un bel Friulano, fresco, minerale e dalla bella persistenza?
Siamo nel Collio, terra tra le più vocate d'Italia per i bianchi, dove la famiglia Bastiani gestisce circa diciotto ettari di vigna che si estendono fino all'Isonzo.

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