lunedì 31 marzo 2014

Muffins (salati) calabri


C'è una persona speciale che ha un posto nel mio cuore.
Ci vediamo tutti i giorni da sette anni ed io vado al lavoro più leggera sapendo che la troverò lì, nella scivania dietro la mia.
E' una persona schietta, non te le manda a dire ma difficilmente lo fa nel modo sbagliato. E' facile rubarle un sorriso anche nelle giornate più nere e non si lamenta mai anche se avrebbe più di una ragione per farlo. E' riservata e non condivide molto della sua esistenza, ma sa ascolare e consigliare. Ogni tanto litighiamo ma poi facciamo subito la pace, troppo pigre per portare rancore. Dopo tanti anni ci capiamo senza bisogno di parole, basta uno sguardo e tutto è chiaro. Sa essere amica come poche persone sanno essere, mi è stata vicina nei momenti peggiori, mi ha spronato ed incoraggiato quando mi sentivo insicura e ha gioito con me dei miei successi e riso delle mie stravaganti passioni. E' una vera amica. Sono davvero felice di averla incontrata, entrambe non siamo molto capaci ad esternare i nostri sentimenti quindi oggi lo faccio così, lo scrivo qui, le dico che le voglio un gran bene nel mio piccolo spazio. E a voi lascio questa ricetta con dedica.


Ingredienti (per circa 10/12 muffins):
- 4 uova
- 6 cucchiai di olio evo
- 200g di farina
- 1 bustina di lievito per torte salate
- 150g di provola
- 80g di soppressata calabra
- 6/7 pomodori secchi
- origano
- peperoncino a piacere
- sale


Procedimento:
1) Sbattere le uova con l'olio, unirvi l'origano (una dose generosa) e il sale.
2) Aggiungere all'impasto la farina setacciata con il lievito e mescolare bene in modo da ottenere un composto omogeneo e areato.
3) Unire al composto la provola sminuzzata, i pomodori secchi tagliati a pezzetti e la soppressata tagliata anch'essa a pezzetti, incorporare bene il tutto e, a piacere, aggiungere peperoncino in scaglie o in polvere.
4) Distribuire negli stampini per muffins imburrati o coperti con pirottini (o carta forno) e infornare a 180° per circa 20 minuti, finchè non saranno dorati (attenzione a non cuocere troppo a lungo perchè se no si asciugano troppo!). Lasciare intiepidire e servire.

venerdì 28 marzo 2014

Ciambella al limone e cioccolato bianco


Vorrei avere le ali per staccarmi da terra, vorrei sentire il profumo della primavera che arriva e l'aria leggera e frizzante che mi accarezza la faccia mente mi alzo in volo e guardo giù. Tutto si fa più piccolo e insignificante, i raggi del sole mi scaldano, sento come un senso di libertà pervadermi completamente e sono euforica, estremamente euforica.

Rimango senza fiato di fronte ad un falco che apre le sue ali e si leva con tutta la sua forza, rimango a bocca aperta nell'osservare i gufi maestosi e i loro occhi ammalianti. Ho incrociato queste creature meravigliose qualche anno fa e me ne sono innamorata. Presto li incontrerò di nuovo, farò il corso di farconeria che ho tanto desiderato. Non vedo l'ora...spero di poter respirare un po' della loro libertà, spero tanto di poter rubare un po' della loro forza. Buon week-end ragazzi!


Ingredienti:
- 300g di farina
- 1 yogurt greco (170g)
- 80g di burro
- 150g di zucchero
- 2 uova grandi
- il succo di 1/2 limone
- la scorza grattugiata di 3 limoni
- 100g di cioccolato bianco
- 1 bicchierino di limoncello
- 1 bustina di lievito
- latte q.b.
- zucchero a velo


Procedimento:
1) Montare le uova con lo zucchero finchè non saranno ben gonfie e areate, aggiungervi la scorza di limone grattugiata, il burro fuso e intiepidito e lo yogurt.
2) Sempre montando aggiungere la farina un cucchiaio per volta e intervallare le aggiunte di farina con il succo di limone e il limoncello. 
4) Aggiungere il lievito e, se necessario, regolare la consistenza dell'impasto aggiungendo del latte appena tiepido.
5) Unire il cioccolato tritato grossolanamente e incorporarlo molto delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto.
6) Versare l'impasto in uno stampo a cerniera per ciambella precedentemente imburrato ed infarinato e infornare a 180° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata. Lasciare raffreddare spolverizzare con zucchero a velo a piacere e servire con un buon tè.

lunedì 24 marzo 2014

Torta salata con cime di rapa e toma al peperoncino


A volte ci si trova davanti a scelte difficili, scelte che ti possono cambiare la vita ma richiedono tutto il tuo impegno, il tuo coraggio, la tua determinazione e una buona dose di incoscienza. Tu sei davvero combattuto, vivi male mentre tutto intorno a te accelera e ti trascina nel vortice. In alcuni momenti pensi di sentirti pronto, hai l'impressione che ciò che ti succede va in qualche modo assecondato, a volte invece vai nel panico e vorresti solo nasconderti e tirarti indietro. Stai male, sei sulle spine, una parte di te vorrebbe buttarsi all'avventura, un'altra invece vorrebbe dimenticare tutto alla svelta...perdi il sonno, sei come in trans mentre i pensieri prendono possesso della tua persona e l'ansia e la paura crescono in modo esponenziale. Poi una mattina ti svegli sollevato e pensi che la soluzione era proprio sotto il tuo naso, che le scelte importanti, vere, le avevi fatte tanto tempo fa, che infondo tutto ciò che ti riempie il cuore è lì vicino a te, che non hai bisogno di esporti al giudizio di nessuno, di essere analizzato di giustificarti, per sentirti importante basta il sorriso di chi ami, il loro amore. Scegli sempre con il cuore e vai dritto per la tua strada, forse troverai nuove porte da aprire o forse no ma rimani sempre te stesso, fedele ai tuoi principi, alle tue idee, non avere paura di andare controcorrente, non temere le critiche...vivi come meglio puoi e scegliti il tuo oggi e il tuo domani ricordandoti sempre che non c'è nulla di più importante di chi ami soprattutto quando scopri che qualunque siano le tue scelte lui sarà sempre accanto a te per sostenerti. Bentornata a casa!



Ingredienti:
- 1 rotolo di pasta sfoglia (rotonda)
- 600/700g di cime di rapa
- 200g di toma piccante (o altro formaggio piccante)
- 1 uovo
- 1 bicchiere di latte
- 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino secco
- olio evo
- sale


1) Mondare e lessare le cime di rapa in abbondante acqua bollente salata, scolarle passarle in acqua ghiacciata e saltarle in padella con olio, lo spicchio d'aglio e il peperoncino, regolare di sale. Eliminare l'aglio e il peperoncino e mettere da parte.
2) Sminuzzare la toma nel mixer e distribuirla sulla base della pasta sfoglia precedentemente srotolata e bucherellata con una forchetta.
3) Sistemare le cime di rapa garbatamente sulla toma e versarvi sopra l'uovo sbattuto con il latte e il parmigiano grattugiato a formare una sorta di pastella.
4) Infornare a 200° per circa 20-25 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata.. Lasciare intiepidire e servire.

mercoledì 19 marzo 2014

Passatina di fave e cicerchie con capasanta dorata all'arancia e petali di mandorle tostate


Mercoledì, la terra di mezzo.
La mattina il panico, il pomeriggio quasi sollevata. Giovedì riposo. Venerdì, ultimo giorno di lavoro della settimana. Sabato e domenica. E si ricomincia con il giro. Ma il mercoledì...non mi piace proprio. E pensare che sono nata proprio di mercoledì! Vi ho già parlato del mercoledì in ufficio...un "merdoledì" praticamente...si puo' dire?? Vabbè, viviamocelo al meglio...d'altronde non possiamo fare diversamente! Vi lascio una bella ricetta, una di quelle che quando la mangi, anche se è mercoledì, ti fa sentire in pace con il mondo. Sapete qual'è una bella cosa che cade di mercoledì? L'abbinamento di Sabina che di sicuro ci ha riservato qualcosa di speciale...cin cin!


Ingredienti (per circa 6/8 porzioni):
- 200g di cicerchie secche
- 150g di fave secche
- 1 spocchio d'aglio
- 1 rametto di rosmarino
- brodo vegetale q.b.
- 6/8 capesante
- 1 arancia non trattata
- mandorle a scaglie
- olio evo
- burro
- sale
- pepe


Procedimento:
1) Mettere i legumi in ammollo in acqua fredda per tutta la notte. Sciacquarli e metterli da parte.
2) In una casseruola scaldare dell'olio evo con uno spicchio d'aglio schiacciato e un rametto di rosmarino. Aggiungere i legumi e farli bene insaporire, coprire con brodo vegetale e cuocere per 40-50 minuti, finchè non saranno ben cotti. Eventualmente, se si asciugano troppo, aggiungere di volta in volta brodo vegetale caldo. Regolare di sale. Eliminare il rosmarino e l'aglio e frullare il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungere brodo caldo fino ad ottenere la consistenza desiderata. Regolare di sale e di pepe.
3) Pulire le capesante, scaldare una noce di burro e rosolarvi le capesante (circa 30 secondi per lato), salare.
4) Impiattare: mettere la passatina alla base, la capasanta, l'olio all'arancio, la scorza di arancia e le mandorle precedentemente tostate. Decorare con erba aglina o cipollina e servire.

L'abbinamento di VivailVino:
Le capesante, una vera delizia per tutti gli amanti del pesce, protagoniste oggi in questo piatto ricco di tendenza dolce e di profumi.
Vi porto nuovamente al mare per la ricerca dell'abbinamento, ma questa settimana in Liguria.



lunedì 17 marzo 2014

Ciambellone Golosone per la gioia dei bimbi e delle mamme!!


Buona settimana, oggi voglio affogare tutte le mie frustrazioni in un dolce proprio godurioso, antistress e coloratissimo!! Tecnicamente è molto semplice da realizzare ma è mooooolto buono!! Lo trovo davvero adatto per le feste dei bimbi, la preparazione è rapida e l'effetto è assicurato! Protagoniste di questo super ciambellone sono le M&M's...ma quanto sono buone???!! Mi fanno tornare bambina:))!


Ingredienti:
- 300g di farina
- 250g di zucchero
- 120g di cioccolato fondente
- 100g di burro
- 150ml circa di latte
- 3 uova grandi
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci

Per la farcitura:
- Crema di cioccolato e nocciole (Nutella)

Per la copertura:
- 120g di cioccolato al latte
- 1 confezione di M&M's (lenti cioccolato)



Procedimento:
1) Preparare il ciambellone: montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una spuma gonfia e areata, aggiungerci il burro precedentemente fuso e intiepidito e poi il cioccolato, anch'esso sciolto a bagnomaria e intiepidito. Precedere ad aggiungere la farina setacciata, poca per volta, alternando con il latte tiepido. Finire con il latte che dovrà regolare la consistenza dell'impasto. Aggiungere il sale ed infine il lievito setacciato. Continuare sempre a montare finchè il composto non sarà omogeneo e ben areato. Versare il tutto in una tortiera per ciambella a cerniera imburrata ed infarinata e infornare a 180° per 30-40 minuti. Lasciare raffreddare.
2) Tagliare il ciambellone nel senso della lunghezza e farcirlo con la crema di cacao e nocciole. Sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria e lasciarlo intiepidire, dovrà addensarsi un po', quindi versarlo sul ciambellone. Aspettare ancora un po' che il cioccolato si rapprenda senza solidificarsi quindi procedere con le M&M's molto delicatamente. Attendere che il cioccolato solidifichi. Servire.

domenica 16 marzo 2014

I Bordeaux d'Italia...appuntamento con VivailVino


Una segnalazione importante...se siete in zona mercoledì prossimo non perdete l'appuntamento con i Bordeax d'Italia al Museo del Gusto di Frossasco. Una serata all'insegna del buon bere organizzata da VivailVino. Tutti i dettagli QUI. Buona domenica a tutti!

venerdì 14 marzo 2014

Battuta di fassona al coltello con tuorlo di uovo di quaglia fritto e mayonnaise alla barbabietola


Buongiorno a tutti e buon week-end!
Eccomi di nuovo presente per l'appuntamento con #LangheRoeroInCucina, questa settimana la sfida verte su ricette a base di Fassona Piemontese. Ho scelto di fare una classica "battuta al coltello" accompagnata con una salsa mayonnaise alla barbabietola rossa e ho pensato di friggere i tuorli di uova di quaglia per aggiungere un tocco croccante al piatto e giocare sulle diverse temperature. Trovo sia un bello spunto per l'antipasto di Pasqua...che ne dite??
Passatevela bene gente! Noi ci vediamo lunedì! Besos!


Ingredienti per 3/4 persone:
- 200g circa di polpa di fassona piemontese (meglio se il girello)
- uova di quaglia (prendetene un po' di più perchè qualcuna si romperà:))
- 1 uovo + 1 tuorlo 
- 1 cucchiaino di purea di barbabietola (ottenuto frullando la barbabietola cotta al forno)
- olio di semi
- pangrattato
- olio evo di ottima qualità
- succo di limone
- sale (io sale rosso delle Hawaii)
- pepe

- Primule o fiori di campo 


Procedimento:
1) Separare i tuorli di uova di quaglia dagli albumi, sistemarli delicatamente su una superficie piana (piatto o piccola placca da forno) ben distanziati  e mettere in freezer per circa un'ora.
2) Togliere i tuorli dal freezer, staccarli dalla superficie e impanarli passandoli prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato e ripetendo la stessa operazione una seconda volta. Riporre nuovamente in freezer per almeno 3 ore.
3) Preparare la salsa mayonnaise: Montare il tuorlo con qualche goccia di succo di limone e aggiungere sempre montando, l'olio di semi poche gocce per volta finchè non si otterrà la mayonnaise (io uso lo sbattitore...sono scuole di pensiero;)). Regolare di sale e limone, quindi incorporarvi, sempre montando, la purea di barbabietola. Mettere da parte.
4) Preparare la carne: Tagliare la fassona a listarelle, quindi a cubetti e quindi batterla con il coltello, tenendolo in fondo al manico, prima in un verso e poi nell'altro più volte, girare la carne e ripetere l'operazione. Sistemarla in una ciotola e condirla con sale (io sale rosso), pepe e olio evo, mescolare bene e lasciare insaporire.
5) Scaldare l'olio di semi che deve essere ben caldo, circa 160°, e friggervi i tuorli surgelati per un paio di minuti. Scolare e tamponare delicatamente.
6) Impiattare la carne con l'aiuto di un ring, sistemarvi sopra i tuorli roventi, sistemarvi accanto la mayonnaise e una piccola insalatina di fiori di campo da condire semplicemente con olio e sale. Servire.



mercoledì 12 marzo 2014

Caserecce pepate con pancetta coppata e cipolline confit


Non mi è mai capitato di non saper cosa scrivere in questo piccolo spazio...oddio, non che scriva molto, di solito il tutto si limita a qualche osservazione, un saluto o semplicemente l'introduzione alla ricetta...oggi no. Oggi non ho nulla da dire. Potrei raccontarvi la ricetta, poche semplici frasi. La realtà è che non ho voglia di dire nulla. Sono sicura che capirete. Non me ne vogliate. Vi lascio la ricetta e l'abbinamento della cara Sabina. Torno presto.


Ingredienti (per 3/4 persone):
- 300g di caserecce
- 150g di pancetta coppata in una sola fetta
- 300g di cipolline pelate
- maggiorana essiccata (o fresca)
- olio evo
- zucchero
- pepe nero macinato al momento
- sale

Procedimento:
1) Tagliare in due le cipolline per il senso della lunghezza e sistemarle in una placca da forno. Spolverizzarle  con sale e zucchero. Quindi cospargere con maggiorana e irrorare con abbondante olio evo. Infornare a 180° per circa 40-50 minuti, finchè non saranno ben cotte ed avranno eliminato i liquidi interni.
2) Tagliare la pancetta a piccoli cubetti e farla dorare in padella. Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare e saltare in padella con la pancetta. Regolare di sale e di pepe, quest'ultimo dovrà essere ben presente quindi non lesinate! Aggiungervi le cipolline caramellate e un cucchiaio del loro olio di cottura e servire terminando con una generosa macinata di pepe.

L'abbinamento di VivailVino:
Tanta tendenza dolce insieme alla speziatura del pepe ci portano a scegliere un vino sapido e con buona intensità gusto olfattiva, che questa settimana andiamo a prendere a Menfi!




mercoledì 5 marzo 2014

Filetti di orata in crosta di miele e spezie con patate allo zenzero e semi di senape




Spazio
Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita;
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Alda Merini


Ingredienti (per 2/4 persone):
- 2 orate
- 1 cucchiaio di miele di acacia
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaino di semi di senape gialla
- 1 cucchiaino di cumino
- 1 cucchiaino di paprika
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- olio evo
- sale

Per le patate:
- 400g di patate pasta gialla
- 1 cucchiaio di semi di senape neri
- 1 cipolla rossa
- 2 spicchi dìaglio schiacciati
- 1 cucchiaino abbondante di zenzero fresco grattugiato
- 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
- olio evo
- sale


1) Preparare le patate: Sbollentare in abbondante acqua bollente salata finchè non saranno appena tenere rimanendo comunque sode. Pelarle e tagliare a cubetti. In una casseruola scaldare circa 2 cucchiai d'olio, soffriggervi i semi di senape, aggiungere la cipolla tagliata ad anelli,  l'aglio e lo zenzero. Unire le patate e farle rosolare bene da ogni lato finchè non saranno dorate, aggiungere il peperoncino, regolare di sale e portare a cottura. 

2) Preparare il pesce: Pulire le orate e sfilettarle. Togliere le spine dai filetti, tamponare bene la superficie con carta da cucina. Preparare la salsa con il miele, il concentrato di pomodoro, la salsa di soia e le spezie polverizzate e tostate in un padellino sulla fiamma finchè non sprigioneranno tutti gli aromi. Mescolare bene e spennellare i filetti di orata con il composto. Cuocere i filetti sulla piastra dalla parte della pelle, girarli e scottali velocemente dall'altra parte finchè non si creerà una crosticina, salare e servire.


L'abbinamento di VivailVino:

Una ricetta di pesce molto particolare, dove le spezie lasciano la propria impronta aggiungendo una particolare e prolungata aromaticità.  Al vino viene quindi richiesta la giusta intensità gusto olfattiva e un buon grado di morbidezza, che accompagnino la persistenza del piatto bilanciandone la speziatura.      


lunedì 3 marzo 2014

Lemon Shortbread


Buon lunedì gente,
cosa sapete dirmi della depressione?
Io non molto ma lo sto scoprendo a mie spese. L'umore cambia spesso, si vive come in un pianeta a parte e, per quanto mi riguarda, si focalizza l'attenzione solo sulle cose negative di tutti i giorni e si perde di vista tutto il resto...è una bruttissima sensazione. L'autostima è sotto i tacchi tutta la frustrazione viene automaticamente scaricata sulle persone più vicine. Ci sono momenti in cui non sento più nulla, se non un peso nel petto, tanto da non riuscire più a muovermi. Senza contare che stare vicino a me in questo periodo non è per nulla facile...anzi! Mio marito è splendido, cerca di starmi vicino come puo' anche se mi sembra piuttosto disorientato. Ci sono stati alti e bassi nella mia vita, come tutti, ho avuto altri momenti in cui ero giù di morale, ma mai così, dura da troppo tempo. Non sopporto nessuno, non vorrei uscire di casa e in ogni caso non tollero me stessa, non mi piaccio. Se mi fermo a pensare capisco di essere fortunata, di avere tutto (o quasi) quello che desidero, certo non è facile, ma ho tutto ciò che conta. Questo pensiero però, questa consapevolezza non porta via il malessere che continua a mangiarmi dentro.
Mi vergogno un po' a raccontarvi questo, anzi, non so perchè lo faccio, ma spero che buttando fuori quello che ho dentro svanisca come per magia. Perdonatemi per questo sfogo, passerà, lo so, il buonumore tornerà come la primavera e il mio sorriso tornerà al suo posto, mi piace pensarla così.
Intanto, mentre aspetto, mi bevo la Tisana del Buonumore - l' Angelica, che con il suo aroma di cannella mi scalda il cuore...un biscotto? 


Ingredienti per 8 spicchi:

- 125g di burro ammorbidito
- 40g di zucchero semolato
- 25g di zucchero a velo
- 225g di farina
- la scorza grattugiata di un limone bio
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
- un pizzico di sale



Procedimento:

1) Imburrare ed infarinare una tortiera da 20 cm di diametro.
2) Montare il burro con lo zucchero semolato e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere la farina setacciata un cucchiaio per volta, il sale, la scorza di limone e la vaniglia. Alla fine il risultato sarà un impasto piuttosto sbriciolato.
3) Versare il composto nella tortiera, livellarlo, compattarlo bene e spianare la superficie in modo che non abbia imperfezioni.
4) Con i rebbi di una forchetta incidere tutto il bordo dell'impasto, dividere il composto in 8 spicchi con un coltello e, con l'ausilio di uno spaghetto o di uno stuzzicadenti, praticare dei forellini su tutta la superficie dei biscotti.
5) Infornare a 180° per circa 30 minuti, finchè non saranno ben cotti e dorati. Lasciare intiepidire, tagliare con il coltello in modo da dividere i ventaglietti e servire.