venerdì 26 luglio 2013

Il gattoghiotto è Leifoodie!



Buongiorno gente!!
E' davvero con piacere e anche con grande orgoglio che vi comunico che il gattoghiotto fa parte dei blog che il gruppo RCS ha selezionato per far parte della grande famiglia di Leifoodie. Avrete sicuramente notato la barra che è comparsa sopra il mio header, altre novità compariranno sul mio blog nel corso delle settimane e presto potrete seguirmi anche su Leifoodie, la community di chi ama cucinare, mangiare e leggere di food!
Volete saperne di più??
Leifoodie è uno spazio dedicato a chi ama mangiar bene, a chi trova nel cibo un piacere sano, a chi si diverte ai fornelli o anche a chi vuole solo imparare a conoscere gli ingredienti e cucinare meglio. Insomma, un luogo dove incontrare appassionati, curiosi, amanti come voi del vivere con gusto. Ogni volta che entrerete in Leifoodie, leggerete notizie, ricette, articoli, interviste e novità sui prodotti e soprattutto potrete condividere le vostre esperienze in cucina con le altre Foodies.
Ma certo, anche voi potrete essere protagoniste...come??
Mandate le vostre foto: torte, tavole imbandite, libri e ristoranti.
Partecipate alle nostre iniziative e alle nostre sfide fotografiche.
Raccontate i vostri segreti in cucina: dai metodi di conservazione ai trucchi della nonna per sopravvivere fra i fornelli.
Scoprite nuovi amici legati alle vostre passioni: i nostri gruppi vi aiutano a trovare persone che hanno i vostri interessi, che amano quello che cercate!
Dite  la vostra nei nostri sondaggi: facciamo sentire la voce delle Foodies!
Unitevi ai nostri progetti, ci divertiremo agli eventi, entrerete in un mondo di occasioni, di concorsi e attività proposte anche dai nostri partner.
Seguite le vostre firme preferite: troverete un coro di voci autorevoli, esperte e attente al mondo del food.
http://www.leifoodie.it/2013/07/01/benvenuti-su-leifoodie/

Vi aspetto tutte su Leifoodie!! AIUTATECI A CRESCERE!!!!

lunedì 22 luglio 2013

Scuccuzzù con pesto di rucola, vongole e nastri di melanzane


Buon lunedì a tutti! Oggi vi regalo uno degli ultimi post prima delle vacanze...mancano solo pochi giorni!! 
Si tratta di un primo piatto assolutamente estivo, che sa di mare...davvero strepitoso! E siccome le mie vacanze saranno in liguria, ho pensato ad una pasta ligure molto particolare, la pasta scuccuzù, servita con un fresco pesto di rucola, delle vongole e dei nastri di melanzane fritte...mmm...a me è piaciuto davvero tanto, in alternativa a questa pasta io userei una pasta lunga, linguine o tagliolini, provate, non ve ne pentirete!
Ovviamente dovete gustarla accompagnata ad un buon vino, non perdete l'abbinamento di Sabina, l'ultimo prezioso abbinamento prima della pausa estiva.


La lista della spesa (per 3/4 persone):
- 250g di pasta scuccuzzù
- 500g di vongole
- brodo di pesce q.b.
- 40g di rucola
- 4 cucchiai circa di parmigiano grattugiato
- 1 sipicchio e 1/2 d'aglio
- 3 cucchiai circa di mandorle pelate tostate
- olio evo
- 2 melanzane
- farina q.b.
- olio di semi per frittura
- sale
- pepe

1) Preparare il pesto di rucola: In un mixer frullare la rucola con le mandorle, mezzo spicchio d'aglio, il parmigiano grattugiato e olio a filo fino a raggiungere la giusta consistenza, regolare di sale e mettere da parte.
2) Preparare le vongole: scaldare le vongole in una padella con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio, quindi sfumare con poco brodo di pesce, abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere per circa 5-8 minuti finchè le vongole non saranno aperte, regolare di pepe e mettere da parte.
3) Tagliare i nastri di melanzane molto sottili utilizzando la parte più esterna della melanzana, infarinarli e friggerli in abbondante olio di semi caldo, mettere da parte
3) Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla mantenendo un po' di acqua di cottura e saltarla in padella con le vongole e aggiungervi il pesto di rucola e un po' di acqua di cottura in modo da rendere il pesto cremoso.
4) Impiattare e servire con i nastri di melanzane caldi.



L'abbinamento di VivailVino:
Dopo il prosecco, restiamo sulle bollicine per brindare alle vacanze nel nostro ultimo appuntamento prima della pausa estiva.
La ricetta che Ambra ci propone è perfetta per uno spumante metodo classico e io ne approfitto per farvi scoprire un vino buonissimo che nasce da dove meno ve lo aspettate...... i vigneti della zona di Barbaresco!
Quando si parla di realtà storica come non pensare alla famiglia Colla, che fa vino dal 1703 e possiede alcuni tra i migliori cru delle Langhe. La filosofia aziendale si fonda sul concetto di "naturalità" e "originalità" dei vini che sono  frutto da una parte di vigneti eccezionali e dall'altra di tecniche enologiche rispettose, tendenti ad esaltare le caratteristiche originali dell'uva e ad evitare l'omologazione del gusto.
Lo Spumante Extra Brut Pietro Colla è dedicato per l'appunto a "Nonno Pietro", grande esperto di arte spumantistica. Prodotto totalmente da uve a bacca nera vendemmiate nello stesso anno ( prevalentemente Pinot Noir), questo vino affina in bottiglia per minimo due anni e dopo la sboccatura viene ricolmato senza aggiunta di liqueur d'expédition, quindi lo possiamo definire un pas dosè. Al naso è fine e persistente, in bocca è decisamente secco, di ottima struttura ed elegante. Lo trovate in enoteca al costo di circa 20 euro,  ricordate di servirlo tra gli 8 e i 10 gradi in quanto una temperatura più bassa ne penalizzerà i profumi. 
Buone vacanze a tutti voi, arrivederci a settembre!
Sabina 

Immagine presa dal web

mercoledì 10 luglio 2013

Manzo al sale e "Emozioni di una notte di mezza estate"


Volete partecipare alla cena più glamour dell'estate?
Allora non potete mancare all'appuntamento organizzato dagli amici di VivailVino che avrà come protagonisti 5 vini favolosi e un menù davvero particolare.
A preparare la cena infatti sarò io insieme alla mia socia Silvia, il tutto in un contesto molto ma molto suggestivo!
Musica, cibo e vino di qualità si incontrano nell'atmosfera fatata del Giardino del Gusto all'interno del Museo del Gusto di  Frossasco. Un percorso sensoriale a 360°!
Quando? Ma il 18 luglio! La cena sotto le stelle sarà accompagnata dalle note di un'arpa celtica che renderà l'atmosfera davvero magica...ma cosa state aspettando??? Prenotatevi subito via mail (segreteria@vivailvino.it), il costo della serata è di soli 35€! Occhio che le prenotazioni chiudono il 13 luglio!!! 
Io per solleticarvi il palato intanto vi lascio il menù che spero sia di vostro gradimento e di seguito la ricetta del manzo al sale che preparerò proprio per l'occasione.
Vi aspettiamo numerosi!!

Menù "Emozioni di una notte di mezza estate"

 Aperitivo:
Insalata di farro di mezza estate
Fantasia di quiche estive
Canapè con mousse alla trota e tartare di pesche al lime e menta
Rustici mediterranei
Boule speziate di ceci in salsa agrodolce

Antipasto:
Patè di coniglio alla ligure con verdurine confit

Primo:
Lasagnette alle zucchine e scamorza affumicata
-
Gelée di anguria e lime
-
Secondo:
Manzo al sale con salsa aioli e verdure gratinate

Dolce:
Coppa del sole: Abbraccio di crema alla vaniglia e mango curd
-
Petit delice



Manzo al sale con salsa aioli e verdure gratinate

La lista della spesa:
- 1Kg di polpa di manzo
- un mazzolino di erbe aromatiche (rosmarino, salvia e alloro)
- 2Kg di sale grosso

Per la salsa aioli:
- 4 tuorli a temperatura ambiente
- 1 spicchio d'aglio
- olio di semi q.b.
- senape 
- succo di limone
- sale

Per le verdure gratinate:
- pomodori
- zucchini piccoli
- melanzane piccole lunghe
- pangrattato
- prezzemolo
- aglio
- olio evo
- sale

1) Preparare il manzo: Tritare le erbe aromatiche e passarvi sopra il pezzo di manzo. Versare un bello strato di sale grosso in una pirofila dai bordi alti e sistemarvi poi il pezzo di manzo sopra. Coprire la carne con il resto del sale, deve essere completamente coperta da uno strato compatto di sale. Infornare a 200° per circa 45 minuti. Quindi lasciare raffreddare nella crota di sale per una mezz'oretta. Rompere la crosta di sale e rimuovere la carne, liberare la superficie dal sale e mettere da parte in modo che si raffreddi completamentte.
2) Preparare la sala aioli: Ridurre a crema lo spicchio d'aglio privato dell'anima e aggiungerlo ai tuorli, preparare una maionese con il frullatore ad immersione aggiungendo poco per volta l'olio di semi a filo finchè non sarà gonfia e spumosa. Regolare di sale e aggiungervi succo di limone e senape a piacere. Mettere da parte.
3) Preparare le verdure: Tagliare longitudinalmente le verdure e privarle della polpa interna. salare la superficie. Preparare in un contenitore il ripieno di pangrattato aggiungendo al pane del prezzemolo tritato e aglio a piacere. Bagnare con abbondante olio buono finchè non si creerà un impasto umido e sabbioso, regolare di sale e riempire con il composto le verdure. Irrorare con abbondante olio a filo e infornare a 200°.
Cuocere finchè le verdure avranno perso i liquidi e risulteranno dorate e asciutte.
4) Servire la carne fredda tagliata molto sottile con la sala aioli e le verdure tiepide. Buon appetito!! 



L'abbinamento di VivailVino:
In attesa della nostra cena evento "Emozioni di una notte di mezza estate", ecco che Ambra ci fa venire l'acquolina in bocca presentandoci in anteprima uno dei piatti protagonisti!
Chi di voi conosce bene noi di Viva il Vino, sa che come da nostra consuetudine i vini quella sera verranno inizialmente serviti alla cieca per poi essere svelati solo successivamente. Allora approfitto della capacità di questo manzo al sale di abbinarsi a svariati  vini della nostra tradizione per portarvi alla scoperta di una zona geografica che troppo spesso viene tralasciata dal consumatore, il Nord Piemonte.
Quando pensiamo al Nebbiolo automaticamente ci vengono in mente le Langhe, ma a Gattinara, in provincia di Vercelli questo vitigno viene coltivato da sempre con risultati eccellenti. I terreni sciolti di porfidi vulcanici donano straordinaria finezza minerale al Nebbiolo ( localmente chiamato Spanna), mentre il clima asciutto e fresco delle colline pedemontane ne esalta il lato aromatico.
L'azienda Nervi è la più antica casa vinicola ancora in attività di Gattinara e produce oggi diversi vini di pregio. Il Gattinara Docg, dopo una fermentazione in acciaio e una maturazione in botti grandi di rovere per almeno 36 mesi, si presenta di un bel color granato. Al naso è minerale, con sentori floreali e di frutta in confettura. Al palato è fresco e sapido, con la giusta morbidezza. Un vino che vi saprà affascinare anche in questi mesi estivi!
Augurandomi di ritrovarvi numerosi a condividere con noi le "Emozioni di una notte di mezza estate", vi do appuntamento alla prossima settimana e vi ricordo che il Gattinara di Nervi è disponibile in enoteca al costo di circa 17 euro.
A presto
Sabina



lunedì 8 luglio 2013

Linguine al salmone, fiori di zucca ed erba cipollina


Buon lunedì amici,
Ci ritroviamo dopo un week-end alquanto impegnativo.
Come ormai sapete ho traslocato circa 3 mesi fa e la mia casa è ancora in divenire. Dal prossimo fine settimana in poi sarò impegnata tra bimbi al mare, io al mare ecc..., quindi questo week-end era l'ultimo prima delle ferie da poter dedicare ala mia casetta. Abbiamo sistemato il salotto che adesso non sembra più un magazzino, mio marito ha finito di montare le porte e tutto sta diventando davvero bello e personale, davvero casa mia. Sono contenta e serena, come sono contenta del mio orto e dei bellissimi fiori di zucca che continua a regalarmi! Oggi vi propongo uno spunto, una ricetta velocissima e semplicissima ma piena di gusto: Delle linguine sciuè sciuè con salmone affumicato, fiori di zucca ed erba cipollina...boneee!!


La lista della spesa:
- 250g di linguine
- 100g di salmone affumicato
- 10/15 fiori di zucca
- erba cipollina a piacere
- olio evo
- sale
- pepe

1) Sminuzzare il salmone e metterlo da parte.
2) Pulire i fiori di zucca e taglirli a striscioline.
3) Scaldare in una padella un filo d'olio e saltarvi il salmone, quindi aggiungervi i fiori di zucca e rosolarli solo per alcuni istanti. regolare di sale e di pepe.
4) Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare alcuni istanti prima della fine cottura, scolare e saltare in padella con il condimento. Aggiungere l'erba cipollina tritata e mescolare.
5) Impiattare e finire con un filo d'olio buono, ancora una spolverata di erba cipollina e una macinata generosa di pepe.

venerdì 5 luglio 2013

Torta ai mirtilli e sciroppo di limone



Attendo questo periodo con ansia per gustare i frutti di bosco di cui son golosa, un paio di settimane fa ad un evento di cui vi parlerò prestissimo mi sono imbattuta in un produttore della provincia di Torino che mi ha stregato con i suoi frutti di bosco, bellissimi e dolcissimi. Si tratta di Il Sottobosco - Liberi frutti, fanno anche vendita on line e consegnano a casa...tutto bio e a prezzi davvero onestissimi...se siete di Torino o provincia date un'occhiata al sito, io sono già diventata cliente!!


La lista della spesa (con queste dosi viene una teglia rettangolare piuttosto grandina, va servita a quadrotti o, come ho fatto io, ricavando delle monodosi con un coppapasta):

- 250g di farina
- 225g di zucchero di canna
- 225g di burro ammorbidito
- 4 uova
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 limone
- 300g di mirtilli freschissimi (io mirtilli bio Il Sottobosco)

Per lo sciroppo (non omettetelo è necessario!!):
- 2 limoni
- 115g di zucchero di canna (io zucchero di canna a velo)

Zucchero a velo (facoltativo)


1) Montare lo zucchero con il burro ammorbidito fino ad ottenere una spuma morbida.
2) Aggiungere le uova, una per volta, continuando a montare, poi metà della farina setacciata, la scorza di limone grattugiata e il suo succo e infine il resto della farina e il lievito.
3) Unirvi 3/4 dei mirtilli e incorporarli perfettamente, versareil composto nella teglia foderata con carta forno, livellare, distribuire i mirtilli rimanenti sulla superficie della torta e infornare a 180° per 45-50 minuti, finchè non sarà cotta e dorata.
4) Nel frattempo preparare lo sciroppo mescolando il succo dei limoni con lo zucchero di canna (io ho polverizzato lo zucchero di canna per ottenere un effetto più vellutato, ma potete utilizzarlo anche così, in questo modo si sentirà il granello sotto i denti).
5) Sfornare la torta, bucherellare la superficie con una forchetta e versarvi sopra lo sciroppo poco per volta utilizzando un pennello, in modo da spennellare tutta la superficie (utilizzatelo tutto!). Lasciare raffreddare e servire con una spolverata leggera leggera di zucchero a velo.



Buon week-end!

mercoledì 3 luglio 2013

Mousse di trota con tartare di pesche alla menta e lime


Ricetta fresca, assolutamente estiva, che denota  voglia a di evadere, di andare al mare e assaporare un aperitivo strepitoso in spiaggia al tramonto! Per il momento ancora niente spiaggia, niente tramonto e poco caldo ma l'aperitivo strepitoso c'è eccome!!  Uno spunto semplicissimo da realizzare ma sfizioso e rinfrescante, se servito con il vino consigliato oggi da Sabina il connubio sarà perfetto e il momento dell'aperitivo...magico!!!



La lista della spesa (per 4 tartine grandi - potete farlo anche più piccino in versione canape'):
- 1 filetto di trota salmonata grande (o 2 piccoli)
- formaggio spalmabile (circa 70g ma va preparato abbastanza ad occhio)
- panna q.b.
- pane in cassetta
- 1 pesca soda (non deve essere troppo matura altrimenti la tartare non viene)
- 1 lime
- 1 rametto di menta
- olio evo
- sale
- pepe


1) Cuocere il filetto di trota alla griglia cominciando dalla parte della pelle e poi girandolo all'ultimo per qualche istante, regolare di sale e lasciare raffreddare.
2) Togliere la pelle della trota e mettere il filetto nel mixer con il formaggio spalmabile, mixare il tutto e regolare la consistenza, se necessario, aggiungendo un goccio di panna (attenzione, deve essere spumoso non liquido!). Regolare di sale e di pepe e riporre in frigorifero.
3) Preparare la tartare di pesca e metterla a macerare una decina di minuti in un contenitore con qualche fogliolina di menta sminuzzata e il succo di mezzo lime.
4) Con l'ausilio di un coppa pasta ricavare dalle fette di pane dei dischi e tostarli in una padella con un filo d'olio girandoli da ambo i lati. Lasciare raffreddare.
5) Montare le tartine mettendo alla base il pane, poi la mosse (aiutatevi con il coppa pasta rotondo) e poi la tartare, sfilare delicatamente il coppa pasta e decorate le tartine a piacere. Servire.


L'abbinamento di VivailVino:
Voglia d'estate, voglia di bollicine. E con questa mousse di trota accompagnata da una tartare di pesca non poteva che esserci uno spumante dal naso aromatico e fruttato con un perfetto residuo zuccherino, il Prosecco Valdobbiadene Superiore Extra Dry Giustino B. di Ruggeri.
Un Prosecco che sedurrà con la suadenza e la cremosità delle sue bollicine anche coloro che dicono di non amare il genere. Un sorso fresco e morbido, con giusta sapidità e notevole persistenza.
Nonostante le grandi dimensioni raggiunte, l'azienda continua ad essere gestita direttamente dalla famiglia Bisol. Oltre alle uve che arrivano dai terreni di proprietà ( tra cui spicca un vigneto di oltre cent'anni ancora perfettamente produttivo), vengono lavorate anche quelle di numerosi conferitori che possiedono appezzamenti in tutti i migliori cru della denominazione. Ed é così che la diversità di suoli ed esposizioni contribuisce in modo significativo alla complessità dei vini.
Dopo la vinificazione e quindi una  prima fermentazione, il vino riposa a bassa temperatura fino a primavera quando entra in autoclave per la seconda rifermentazione e la conseguente presa di spuma. Ne esce all'inizio di giugno e da settembre è pronto per il consumo.
Ruggeri rappresenta da oltre sessant'anni l'eccellenza del Prosecco nel mondo, ma considerato che il 60% del milione di bottiglie prodotte resta in Italia non faticherete a trovarne una nell'enoteca sotto casa al costo di circa 16 euro.
Ricordate di servire il vino ad una temperatura di circa 6-8 gradi e di aprire la bottiglia al momento del consumo.
Buona degustazione!
Sabina

Immagine presa dal web



lunedì 1 luglio 2013

Quiche con fiori di zucca ripieni, una meraviglia che arriva dal mio orto


Ed è arrivato anche luglio, a fine mese sarò in ferie e, se devo dire la verità, sto facendo il conto alla rovescia!! E voi? pronti per le vacanze?? E mentre apettiamo le prossime settimane con ansia continuiamo a pasticciare in cucina...e ci mancherebbe!!!! Il mio amato orto mi sta regalando in questi giorni fiori di zucca e zucchini a volontà, quindi preparatevi perchè declinerò i frutti del mio orto nei modi più svariati e spero, più deliziosi. Sicuramente questo è il caso della quiche che vedete in foto, facile, deliziosa e sfiziosissima, che ne dite di provare??

Quiche con fiori di zucca ripieni


La lista della spesa:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
- 10/15 fiori di zucca
- 250g di ricotta vaccina
- parmigiano grattugiato q.b.
- pangrattato q.b.
- 1 mazzolino di piante aromatiche (io timo e maggiorana)
- 30g di burro
- 30g di farina
- 300ml di latte intero
- olio evo
- sale 
- pepe
- noce moscata

1) Preparare la besciamella: In una casseruola far sciogliere il burro e quando sarà completamente sciolto aggiungervi la farina in un' unica soluzione, miscelare bene e lasciare sfrigolare per alcuni istanti. Versarvi il latte tiepido a filo e continuare a mescolare con una frusta finchè' non raggiungerà la consistenza desiderata, salare e aggiungere pepe e noce moscata a piacere, mettere da parte.
2) Pulire i fiori di zucca e metterli da parte, quindi procedere con il ripieno: lavorare la ricotta con il parmigiano (circa 4 cucchiai) e le erbe aromatiche sminuzzate, salare e se necessario aggiungere pangrattato per addensare (bisogna ottenere un composto abbastanza cremoso da poterlo distribuire con una sacca da pasticcere).
3) Riempire con il ripieno i fiori (usate una sach a poche) e disponeteli a raggera sulla pastasfoglia precedentemente srotolata, adagiata su una tortiera e forata sul fondo con i rebbi di una forchetta.
4) Distribuire la besciamella sui fiori di zucca e sulla sfoglia, cospargete la superficie con parmigiano grattugiato, pangrattato e una macinata di pepe. Finire con un filo d'olio e infornare a 200° per circa 20-25 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e servire.

Con questa ricetta partecipo al Contest della mia carissima amica Cran in collaborazione con La Tramontina