mercoledì 25 settembre 2013

Sformatino di fagioli lima con pancetta croccante e scaglie di friulano


Che periodo ragazzi, tutto molto frenetico ma anche faticoso, pesante, perennemente impegnati a superare le difficoltà che a si presentano, molteplici, giorno dopo giorno. Non voglio parlare di crisi, non voglio parlare di problemi economici, ho sempre tenuto questo blog fuori dai discorsi troppo seri, ma rivolgo oggi un pensiero ed un abbraccio a tutti quelli che in questo periodo sono impegnati a "sbarcare il lunario". A quelli che non lo fanno pesare ai bambini ma fanno fatica anche a fare la spesa e non era mai capitato. A quelli che hanno rispolverato la bici perchè con due macchine non possono più permettere di muoversi. A quelli che ormai hanno imparato ad usare la carta di credito per spostare i pagamenti al mese prossimo perchè gli stipendi finiscono intorno al 20 del mese. A quelli che hanno tanti progetti ma chissà se e quando...A voi che non vi siete lasciati demoralizzare e che avete tirato fuori tutte le vostre risorse e la vostra creatività per non subire passivamente tutto questo. A voi che non vi abbattete e che affrontate ogni giorno a testa alta senza piangervi addosso ma cercando di creare occasioni e di non dimenticare che tante volte sono piccole cose che alzano la qualità della nostra vita. A tutti voi dedico questa ricetta fatta con un pugno di fagioli e un po' di pancetta, per non smettere di pensare in positivo perchè a volte basta poco per sentirvi bene basta sforzarsi di vedere le cose sotto un'altra prospettiva...sono più belli i fagioli così no?


La lista della spesa per circa 6 sformatini:
- 200g di fagioli lima secchi (Io uso Ecor -  (Potete trovare i prodotti Ecor in vendita nei negozi NaturaSì e Cuorebio, oppure online su Emporio Ecologico)
- 300 ml circa di brodo vegetale
- 1 spicchio d'aglio
- 1 uovo
- 1 cucchiaio da tè di fecola o di maizena
- 2 fette spesse di pancetta affumicata (circa 100g)
- formaggio tipo friulano
- olio evo
- burro 
- sale e pepe


1) Mettere i fagioli in ammollo per tutta la notte quindi rimuovere la buccia esterna.
2) Tritarli grossolanamente e rosolarli in una casseruola insieme allo spicchio d'aglio schiacciato epoco olio. Bagnare con  il brodo, coprire e lasciare cuocere finchè non saranno teneri.
3) Frullare il tutto e lasciare intiepidire. Amalgamare al composto l'uovo leggermente sbattuto e la fecola setacciata, regolare di sale e di pepe (deve essere bello pepato) e distribuire nei pirottini precedentemente imburrati.
4) Cuocere in forno a bagnomaria per circa 20-25 minuti a 180°, finchè gli sformatini non si saranno rassodati.
5) Tagliare la pancetta a piccole striscioline e cuocerle in padella finchè non sarà croccante. Servire lo sformatino tiepido con la pancetta, un filo d'olio buono, le scaglie di friulano e una generosa macinata di pepe.


L'abbinamento di VivailVino:

Ormai in cucina sono arrivati i prodotti dell'autunno, iniziamo con gli antipasti caldi e piatti più strutturati.
Questo sformatino è ricco di tendenza dolce, ma anche di una certa aromaticità e persistenza gustativa. Un antipasto che strizza l'occhio ad un bel vino bianco fresco e sapido, con un finale sufficientemente lungo da bilanciare il sapore della nostra ricetta, senza però risultare eccessivo.
Una bella opportunità per proporvi un abbinamento di territorio e portarvi nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, dove suoli marnosi e favorevoli condizioni climatiche forniscono l'habitat ideale per lo sviluppo della vite. A Corno di Rosazzo  l'azienda Alberice, utilizzando le più moderna tecniche culturali e di vinificazione, produce il Friulano, dall'omonimo vitigno.  Dopo la raccolta manuale delle uve e una volta ottenuto il mosto, si procede con la fermentazione in vasche di inox e la successiva permanenza del vino sui propri lieviti per ulteriori quattro mesi. Questo permette di avere un prodotto complesso, ricco di profumi e strutturato.
Il Friulano si presenta al naso con bei sentori fruttati, in bocca è avvolgente ed equilibrato, dotato di buona acidità, mineralità e persistenza.
Trovate questo vino in enoteca a circa 9 euro. Dello stesso produttore molto piacevole anche la Ribolla Gialla, adatta a piatti di pesce e antipasti salati.... provatela con del prosciutto San Daniele appena affettato, una prelibatezza!
Buona degustazione!
Sabina 



8 commenti:

  1. Mi sta dicendo mangiami.. come del resto tutte le cose che fai tu...è sempre un piacere passarti trovare e spero di vederti presto di persona.. un bacio

    RispondiElimina
  2. Mi sento chiamata in causa ...io sono una di quelle ma come dici anche tu senza farlo pesare e sottolinearlo troppo ..la situazione è davvero critica per quanto mi riguarda senza lavoro ed un bimbo in arrivo e i soldi che non bastano mai e allora cerchi di ridurre il superfluo prendere la metro e lasciare la macchina quando possibile e tanti piccoli trucchi per risparmiare in attesa di tempi migliori concentrandosi sulle cose belle e inventandosi lavori il tutto continuando a fare finta di niente. Detesto le persone che si piangono addosso!! Forza vedrai che prima o poi sorgerà di nuovo il sole! Un abbraccio Claudia..ah dimenticavo il piatto è favoloso sicuramente lo faccio con qualche modifica :-)

    RispondiElimina
  3. Mi ritrovo anche io in tutto e per tutto nel tuo post, purtroppo aggiungerei... Ma si tiene duro e, come ci hai fatto vedere con la tua ricetta, a volte partendo da ingredienti poveri si può tirare fuori una squisitezza. Quindi anche dai nostri problemi un giorno speriamo che verrà fuori qualcosa di buono!

    RispondiElimina
  4. I legumi sono preziosi per la cucina quotidiana, e il tuo sformatino li rende ancora più sfiziosi :-)

    RispondiElimina
  5. si tiene duro perché si spera e come sai la speranza è sempre l'ultima a morire, e per fortuna va là. favoloso sformatino

    RispondiElimina
  6. E allora la sento un po' anche mia, questa ricetta. La assaporo con gli occhi ringraziandoti del pensiero. Parole vere e profonde, piatto autentico e incantevole. Bravissima!

    RispondiElimina
  7. ...mi aggiungo alla lista dei chiamati in causa...
    Pazienza,tanta, e teniamo duro per andare sempre avanti!
    Mettere in tavola delle delizie così ha già tutto un altro aspetto rispetto a una sventagliata casuale di fagioli! Anche questo aiuta!!!

    RispondiElimina
  8. Di storie come quelle da te accennate ce ne sono davvero tante in questi tempi, molte non le sapremo mai. E' un periodo difficile un po' per tutti, speriamo passi presto.
    Intanto concedersi un piatto goloso e saporito come questo aiuta senz'altro.

    Fabio

    RispondiElimina