venerdì 18 gennaio 2013

I sapori della mia terra per il T&M


E' di nuovo ora di Taste&Match...quando? Giovedì 31 gennaio, dove? presso il Ristorante Stars&Roses in Piazza Paleocapa, 2 a Torino. Io ed altre amiche di blog (Silvia, Margherita e Chiara), guidate dall'Oste Fernando, saremo protagoniste di un'altra serata all'insegna del buon cibo e dell'ottimo vino. Prepareremo un piatto a testa ed altrettanti piatti li preparerà lo Chef del Ristorante, ad ogni piatto, come di consueto sarà abbinato un vino.
Questa volta, dopo antipasto e secondo, mi è stato assegnato il primo piatto. Il vino in abbinamento è il Merlot - Villa Job, un delizioso vino friulano biologico dal sapore giovane che tuttavia si fa persistente sul finale.
Dopo aver assaggiato questo Merlot, averlo assaporato e aver scoperto quanto è piacevole, ho pensato di accostarlo ai sapori che conosco e che amo, quelli della mia terra, quelli che mi fanno sentire a casa. 
I cardi, la toma di Lanzo, che viene direttamente dalle mie Valli e il salame di turgia, un salame di bovino tipico della zona che viene consumato crudo e fresco.
Sperando che vi piaccia e sperando di incontrarvi il 31 gennaio (prenotatevi sul sito di Winexplorer o su My Table!!!) vi lascio la mia ricetta...

Timballino di riso ai cardi con fonduta di toma di Lanzo, salame di turgia e riduzione di Merlot


La lista della spesa (per 6/8 timballini):
Per i timballini:
- 250g di riso Carnaroli
- 1 cardo
- 1 scalogno
- 1 spicchio d'aglio
- brodo vegetale q.b.
- 1 uovo grande
- pangrattato
- olio extravergine d'oliva
- burro
- sale e pepe

Per la fonduta:
- 300g di toma di Lanzo (o altro formaggio che si scioglie che sia un po' gustoso)
- 200 ml di panna
- sale

Per la riduzione di Merlot:
- 1/2 litro di Merlot
- 2 cucchiaio di zucchero
- la scorza di limone (tagliata con con un pela patate)
- 1 rametto di rosmarino

1 Salame di Turgia

1) Pulire il cardo, togliere bene i filamenti e tagliare le coste in pezzi, lavarlo e lessarlo in acqua bollente salata, scolarlo e sminuzzarlo nel mixer.
2) Preparare il risotto: in una casseruola scaldare un giro d'olio con una noce di burro, uno spicchio d'aglio e lo scalogno tritato finemente. Quando comincia a soffriggere bene aggiungere il cardo sminuzzato e lasciare andare sulla fiamma in modo che i cardi si insaporiscano bene. Eliminare l'aglio e aggiungere il riso, tostare per alcuni minuti poi irrorare con brodo vegetale caldo e cuocere per circa 15 minuti (il riso deve essere cotto al dente) continuando di tanto in tanto ad aggiungere il brodo vegetale fino a cottura. Regolare di sale e di pepe, mantecare con una noce di burro. Lasciare intiepidire.
3) Aggiungere al riso l'uovo sbattuto e versare il riso negli stampini imburrati e cosparsi di pangrattato. Finire con il pangrattato anche in superficie e infornare a 200° per circa 20-30 minuti.
4) Nel frattempo preparare la riduzione di Merlot: In un pentolino (io lo divido in due così si riduce più in fretta) mettere il vino, lo zucchero, la buccia di limone ed il rosmarino e portare ad ebollizione. Lascia re consumare finchè non diventa la metà. Filtrare e mettere da parte.
5) Preparare la fonduta tagliado la toma a tocchetti e sciogliendoli a fiamma dolce nella panna finchè non sarà liscia e densa. Regolare di sale.
6) Comporre il piatto: Sformare il timballino su un piatto, versarvi sopra una generosa dose di fonduta, cospargere con salame fresco di turgia sbriciolato e finire con un giro di riduzione di Merlot. Buon appetito!


14 commenti:

  1. che bella creazione! Siete fortunate a partecipare a questa bella iniziativa :-) E ci credo, con questa bravura! =)

    Baci

    Stefania

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  2. ...e che bei sapori ha la tua terra, Ambra!
    baci
    simo

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  3. Senza leggere il titolo della ricetta sembrerebbe un dolce!! Ricettona! Complimenti come sempre!
    Ho appena visto che siamo sull'ultimo numero di About Food!
    Ciaooo!
    Leti

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  4. Bellissima ricetta tesoro da grande chef quale tu sei!! In bocca a lupo per questa nuova avventura e tanti baci e tvbbbb,Imma

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  5. Sono senza parole. L'unica cosa che io non metterei è la riduzione di vino, ma solo perchè sono fortemente astemia ^_^

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  6. Se, come si dice, la felicità è fatta di piccole cose.. oggi posso dire di avere un motivo per essere felice..: ho scoperto, così all'improvviso, questo meraviglioso,raffinatissimo blog, da cui sono certa trarrò ispirazione per tantissime ricette.. Complimenti di cuore.. Laura

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  7. Mi sento un tantino in soggezzione di fronte a cotanta maestria culinaria ;-) Piatto da re!

    buon week end

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  8. mamma mia.piatto molto interessante davvero!gustoso ma non stucchevole.insomma...che gusto!:)bacio e auguri per la cena.bacio

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  9. Wow una foto talmente belle che pensavo fosse un tortino dolce ai frutti di bosco!poi ho letto il titolo e gli ingredienti e sono rimasta stupita!
    Davvero sublime!

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  10. la foto è splendida chissà il sapore...

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  11. Deve avere un sapore eccezionale. E anch'io dalla foto avevo pensato ad un dolce ricco e godurioso.
    Peccato che Torino sia davvero troppo lontana per venire ad assaggiarlo preparato da te, ma almeno con la fantasia ci sono!
    In bocca al lupo per il 31!
    Ciao

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  12. mi ero persa questa meraviglia!!!! Farai la tua solita porca figura mia cara è un vero spettacolo!!!! Adoro i sapori della tua terra e t ne sei una perfetta interprete con questa creatura. Baci

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  13. Ecco...finalmente riesco a vedere e resto a bocca spalancata...non ho davvero parole e ti dirò che non vedo l'ora di assaggiare!!! Brava!!! Un bacione

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