martedì 30 ottobre 2012

Halloween per forza...:D


Questa penso sia stata una delle settimane più impegnative e stancanti ma anche più divertenti dell'anno!! Come vi avevo anticipato Claudia è stata con me per tutta la settimana, insieme abbiamo partecipato a tanti eventi, siamo state protagoniste e spettatrici del Salone del Gusto, abbiamo mangiato agli orari più strani, abbiamo dormito solo una manciata di ore, abbiamo bevuto fiumi di caffè e abbiamo cucinato tanto...insomma...completamente distrutte ma felici come due pazze!! In tutto questo caos, possibile per altro grazie a mio marito che è fantastico e mi ama tanto è capitato che ho dovuto, a dispetto della stanchezza e dei piedi gonfi, tornare alla realtà, ricordarmi che sono soprattutto una mamma e preparare i biscottini di Halloween per la scuola materna. Allora mi sono messa ancora una volta il grembiule e nel silenzio totale, ho preparato e decorato i biscotti e mi sono goduta la meraviglia negli occhi dei miei bimbi quando sono tornati a casa e dopo avermi stretta forte si sono incantati ad osservarli.


La lista della spesa (per circa 15 biscotti):
Per la frolla:
- 200g di farina 
- 100g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
- 1 pizzico di sale

Per la glassa:
- zucchero a velo
- succo di limone

Per decorare:
- 1 tavoletta cioccolato fondente
- smarties


1) Lavorare in un recipiente la farina con lo zucchero, il sale e il burro fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo e la vaniglia e continuare velocemente ottenendo una palla. Spianare l'impasto tra due fogli di carta forno e mettere in frigo per almeno un ora.
2) Stendere l'impasto con il mattarello e con l'ausilio di un coppapasta rotondo ricavare i biscotti ed infornarli a 180° per circa 10 minuti, finchè saranno dorati. Lasciarli raffreddare.
3) Preparare la glassa setacciando una ciotola di zucchero a velo ed aggiungendo un cucchiaio di succo di limone, mescolare molto bene ed energicamente e regolare la consistenza con lo zucchero a velo o con il succo di limone, la glassa deve risultare liscia e deve tirare, non deve essere troppo liquida ne troppo compatta e deve essere bianca. Spalmare sui biscotti lasciando un piccolo margine di biscotto. Lasciare indurire.
4) Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e grazie all'ausilio di una piccola sacca da pasticcere fatta con la carta da forno procedere alla decorazione del biscotto delineando la ragnatela. Aggiungere un po' di cioccolato nel punto in cui vogliamo posizionare il "ragnetto" e adagiarvi la smarties. Disegnare con il cioccolato gli occhi del ragno e lasciare solidificare.
5) Servire o confezionare e utilizzare come idea regalo.

martedì 23 ottobre 2012

Domenica d'autunno per il Taste&Match


Domenica d'autunno
Colori e sapori del bosco d'autunno si rinnovano inebriati dalle note della Barbera


Il 10 novembre avrà luogo la seconda edizione del Taste&Macth torinese, evento organizzato dalla squadra di Fernando Wine.
Per me è la seconda partecipazione e non posso non sorridere nel ricordare la bellissima esperienza trascorsa il 5 aprile scorso. Questa volta mi è stato assegnato da realizzare un secondo che si abbinasse alla straordinaria Barbera d'Asti dei Marchesi Incisa della Rocchetta una sfida che ho accolto con grande entusiasmo.
Ancora una volta mi sono ispirata al bosco, il bosco d'autunno.
Nel mio piatto ho voluto racchiudere una domenica passata in montagna: La sveglia di buon mattino, la passeggiata ricognitiva a raccogliere le castagne e le melette selvatiche, l'arrosto della domenica, il vin brulè bevuto davanti al camino. Un piatto fatto di suggestioni in cui il legame con il territorio è decisamente in primo piano, sottolineato peraltro dal superbo vino piemontese.
Si tratta di un Arrosto laccato al miele di bosco e castagne accompagnato da un Semolino dolce al vin brulè e una Purea di melette selvatiche al rosmarino.




La lista della spesa (per 6/8 persone):

Per l'arrosto:
- 1Kg di arrosto di maiale tipo lonza o arista
- Miele di bosco o di castagno q.b.
- Brodo di carne q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- 2 foglie di alloro (o 1 cucchiaino di alloro frantumato)
- 1/2 bicchiere di Barbera Sant'Emiliano
- 1 cucchiaio di maizena
- 250/300g di castagne pelate e lessate
- olio extravergine d'oliva
- burro
- sale e pepe

Per i semolini dolci al vin brulè:
- 175g circa di semolino
- 250ml di Barbera Sant'Emiliano
- acqua q.b.
- spezie per il vin brulè (vendono delle spezie miste che regalano un aroma abbastanza intenso, diversamente potete utilizzare 1 stecca di cannella, e 4 chiodi di garofano)
- la scorza di due limoni
- la scorza di un'arancia
- 100g + 50g di zucchero
- 35g di burro
- 1 tuorlo d'uovo piccolo
- 2 uova sbattute
- farina q.b.
- pangrattato
- olio di arachidi per friggere

Per la purea di mele selvatiche al rosmarino:
- 6 melette selvatiche (devono essere acidule, non dolci)
- la scorza di un limone
- 2 rametti di rosmarino
Barbera Sant'Emiliano
- succo di limone
- sale



1) Preparare l'arrosto: In una casseruola fare scaldare due cucchiai di olio e un pezzetto di burro con lo spicchio d'aglio e l'alloro. Nel frattempo tamponare l'arrosto con della carta da cucina e massaggiarne la superficie con sale e pepe e poi con del miele. Fare rosolare la carne a fiamma alta da tutti i lati finchè non sarà ben dorata quindi, sempre a fiamma alta, sfumare con la Barbera Sant'Emiliano. Quando il vino sarà evaporato aggiungere un mestolo di brodo ed abbassare la fiamnma, regolare di sale, coprire e cuocere a fiamma bassa per 2 ore e mezza circa continuando a bagnare con il brodo affinchè non si restringa troppo il fondo. Lasciare intiepidire.
2) Preparare la salsa per l'arrosto (laccatura): In un pentolino trasferire il fondo di cottura dell'arrosto, aggiungervi un tazzone abbondante di brodo di carne, due cucchiai generosi di miele e scaldare. Quando inizia a bollire assaggiare e regolare di sale quindi trasferire pochi cucchiai di brodo in un bicchierino e versarci un cucchiaio di maizena, girare e se troppo compatto aggiungere brodo finchè non sarà ben sciolta. Aggiungere il contenuto del bicchierino al brodo e mescolare molto bene, lasciare bollire finchè la salsa non si sarà abbastanza addensata da velare il cucchiaio. 
3) Tagliare l'arrosto e sistemarlo nella casseruola, aggiungere le castagne e versarvi sopra la salsa al miele, tenere da parte.
4) Mentre l'arrosto cuoce preparare i semolini: In un pentolino versare la Barbera Sant'Emiliano, 100g di zucchero, un po' di spezie per il vin brulè e la scorza di un arancio e di un limone. Portare ad ebollizione e lasciare che  il vin brulè si aromatizzi con le spezie, quando avrà il sapore giusto, togliere dal fuoco, filtrare ed aggiungere acqua fino ad arrivare a 500ml. Rimettere sulla fiamma e portare ad ebollizione, aggiungere il semolino un po' per volta mescolando con una frusta, fermarsi quando il semolino avrà una consistenza morbida e non troppo compatta, aggiungervi il tuorlo, il burro, lo zucchero rimanente e la scorza di limone grattugiata. Continuare a mescolare e cuocere per circa 10 minuti finchè non sarà liscio. Versare in una teglia con carta forno, lasciare raffreddare quindi tagliare a losanghe. Impanare i semolini  nella farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
5) Mentre il semolino si raffredda e l'arrosto cuoce preparare la purea di melette: In forno o in microonde cuocere le melette intere in una pirofila con un fondo di Barbera Sant'Emiliano, un rametto di rosmarino e la scorza di un limone. Quando saranno cotte eliminare la buccia e con un frullatore ad immersione trasformare la polpa in purea aggiungendo, se necessario, qualche goccia di succo di limone. Regolare di sale e aggiungervi del rosmarino tritato finemente.
6) In abbondante olio di semi caldo friggere i semolini al vin brulè.
7) Impiattare: Con una sacca da pasticcere sistemare la purea nel piatto, sistemarvi anche l'arrosto con le castagne precedentemente scaldato e il semolino caldissimo.
8) Servire e gustare con un sorso di Barbera Sant'Emiliano.


Non mi resta che darvi appuntamento al 10 novembre nella bellissima cornice del Circolo del Lettori, insieme al mio piatto potrete gustare altre 7 prelibatezze realizzate da alcune amiche di blog e soprattutto potrete sorseggiate 8 vini strepitosi.
L'ingresso al Taste&Match costa 35€ e potete prenotare fin da subito con lo sconto del 10% sul sito di Fernando Wine.
Vi aspetto!!

lunedì 22 ottobre 2012

Gratin di zucca e toma fresca al profumo di rosmarino


Buona settimana a tutti!!! Eccomi qui, bella pimpante già di lunedì mattina! Come state? Io devo dire che me la passo abbastanza bene...perchèèè??? Ma perchè stasera arriva la mia carissima amica Claudia e rimarrà a Torino per tutta la prossima settimana...come sono feliceeeee!! Ad attenderci c'è un programma davvero fitto di eventi tra cui l'attesissimo Salone del Gusto ma non solo. Bene, presto avrete i vostri reportage ma per il momento, nell'attesa di poter riabbracciare Claudia vi lascio un buon gratin vegetariano in suo onore!!:D

Gratin di zucca e toma fresca al profumo di rosmarino


La lista della spesa per circa 6 cocotte:
- 1Kg di zucca già pulita e tagliata a cubetti
- 1 cipolla
- 300g di toma fresca di latte crudo
- 4/5 fette di pane casareccio integrale o ai cereali
- 2 rametti di rosmarino
- parmigiano grattugiato
- latte
- olio extravergine
- sale

1) Brasare la zucca in padella con olio, cipolla sminuzzata sale e rosmarino (1 rametto) finchè non sarà cotta.
2) Sistemare la zucca in una pirofila unta e distribuirvi sopra la toma tagliata a cubetti.
3) In un contenitore sbriciolare il pane e bagnarlo con del latte. Coprirvi la superficie della cocotte.
4) Spolverizzare con del parmigiano grattugiato e del rosmarino tritato. Finire con un filo d'olio e infornare a 200° per circa 15-20 minuti. Finchè non sarà ben dorato. Lasciare intiepidire e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest di AboutFood



sabato 20 ottobre 2012

Fiera della Toma di Condove


Domenica scorsa sono stata protagonista, insieme ad altre amiche blogger, della Fiera della Toma di Condove, in Val di Susa. Un'esperienza davvero indimenticabile, personalmente mi sono divertita moltissimo!! Cucinare insieme, ridere, mangiare la toma...insomma...ma che bello!!!


La mattina è stata la volta di Alessia e Lia con i loro show-cooking, hanno deliziato gli avventori con Saccottini toma e radicchio al sesamo, Crema di broccoli e toma in cestini di pasta fillo e Crepes di farina di castagne con toma e pere.


Ovviamente non posso parlare di questa giornata senza menzionare la mia cara amica Silvia, un'amicizia fresca ma inaspettatamente profonda, quelle cose che capitano all'improvviso e ti riempiono la vita!


La giornata è poi continuata con lo show-cooking di Anastasia con il suo Sformato di zucca con fonduta di toma e quello di Silvia con il Filetto con padellata di castagne e patate e fonduta di blu.
Quindi è arrivato il momento della sottoscritta con le Composte speziate di frutta e selezione di tome.


Devo davvero ringraziare l'organizzazione per l'ospitalità e spero di poter partecipare anche l'anno prossimo...troppo divertente!! 
E adesso, dopo il reportage non mi resta che augurarvi un buon week end...bye bye!

venerdì 19 ottobre 2012

Il bosco di ottobre...tutte le sfumature dell'autunno


Ed eccomi tornare nel bosco, mi piace questo gioco...io guardo, respiro, fotografo e cerco di trasmettervi le sensazioni che il bosco comunica mese dopo mese, come cambia, come i suoi colori si susseguono presentandoci la sua essenza. Il bosco di ottobre ci parla di autunno, le tonalità dei rossi e dei marroni si mescolano al verde che resiste ancora. Le foglie cominciano ad ingiallire, i ricci delle castagne costellano il sentiero piene di frutti lucidi e funghi di tutte le specie (tranne i porcini!!) fanno capolino dai cespugli ai piedi degli alberi.


Non so per quanto tempo riuscirò ancora a raccontarvi tutto questo, il freddo sta arrivando e la casa nel bosco presto chiuderà le sue porte per riaprirle in primavera ma vi prometto che cercherò di farlo più a lungo possibile, finchè la neve non mi bloccherà il passo coprendo con la sua coltre le montagne.


Ovviamente anche l'autunno è pieno di spunti per me, i suoi frutti mi ispirano e come sempre mi faccio trasportare. Ho realizzato due ricette con funghi e castagne, i veri protagonisti del bosco autunnale, la prima ricetta ci racconta la tradizione e fa rivivere antichi sapori ormai dimenticati: La minestra di riso, latte e castagne. Ho scelto questa ricetta perchè volevo anticiparvi un'iniziativa dell'Ente Turismo Torino di cui sono stata protagonista, assieme ad altre blogger, nella giornata di mercoledì (presto il resoconto). 
Un'iniziativa che mi sta davvero a cuore e che ha l'obiettivo di diffondere la conoscenza della cucina tradizionale piemontese, e nello specifico torinese. Ma non vi anticipo nulla, presto vi racconterò tutto, vi metto solo un po' di curiosità! La minestra di riso latte e castagne è la ricetta che ho realizzato mercoledì, una ricetta semplice, fatta di pochi ingredienti, che per anni, in passato, ha alimentato le popolazioni montane.

Minestra di riso, latte e castagne


La lista della spesa (per 4 persone):
- 200g di riso per minestre
- 1,2 l di latte intero
- 300g di castagne fresche lessate (potete anche farla con le castagne secche tenendole a bagno a lungo e lessandole)
- 1 porro
- 1 cucchiaino di alloro frantumato (o 2 foglie)
- 1 mazzetto di salvia
- 30g di burro
- olio extravergine d'oliva
- sale
- noce moscata (facoltativa)


1) Soffriggere il porro sminuzzato, le foglie di salvia e l'alloro nel burro scaldato con un filo d'olio.
2) Aggiungere il latte e portare ad ebollizione, salare. Unirvi il riso e cuocere per circa 15-18 minuti. Cinque minuti prima che il riso sia a cottura aggiungere le castagne (se si vuole ottenere un risultato più cremoso frullare una parte delle castagne e aggiungerle insieme a quelle a pezzettoni).
3) Impiattare e servire con un filo d'olio (oppure mantecare con un po' di burro a piacere) e una spolverata di noce moscata.




Autunno
Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l'inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benché l'inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benché senta nell'onda il primo gelo.
é sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano,un fiore a ombrello,un fungo.
(M. Moretti)  



Sedanini con mazze di tamburo, scaglie di parmigiano e pancetta croccante


La lista della spesa (per 3 persone):
- 250g di pasta formato sedanini
- 100g di pancetta affumicata
- 2/3 mazze di tamburo
- 1 porro
- parmigiano q.b.
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

1) In un pentolino fare rosolare la pancetta a cubetti con un filo d'olio finchè non saranno croccanti, mettere da parte.
2) In una padella soffriggere il porro sminuzzato in 2 cucchiai d'olio e farci rosolare i funghi tagliati a tocchetti finchè non saranno cotti ma non spappolati, salare e pepare.
3) Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare e saltare con il sughetto di funghi,
4) Impiattare, cospargere di scaglie di parmigiano e finire con i cubetti di pancetta croccante e un giro d'olio.

martedì 16 ottobre 2012

Il gattoghiotto per Lenti al Salone del Gusto


E' ora di cominciare a parlare di Salone del Gusto, la kermesse che ogni due anni rende Torino la meta di tutti i golosi. Come tante altre blogger sarò presente anch'io al salone, al fianco di Lenti che ha organizzato presso lo stand alcuni show-cooking in cui saremo protagoniste e avremo modo di riprodurre una ricetta insieme allo Chef di Lenti. Ovviamente ho ideato qualcosa per l'occasione ma prima di lasciarvi la ricetta che riprodurrò invito tutti quelli che saranno al salone in quei giorni a venirmi a trovare, saremo in tanti e mi farebbe piacere anche solo scambiarci un saluto. Il mio show-cooking sarà sabato 27 alle ore 18.00...vi aspetto!

Polpettine di cotto allo zenzero con patate speziate al sesamo

Ingredienti per circa 15 polpettine:

- 400g di prosciutto cotto Lenti&Lode
- 1 uovo
- 5 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai circa di pangrattato
- 1 radice di zenzero fresca un po' grande
- farina q.b.
- burro q.b.

Per le patate:
- 2/3 patate piuttosto grosse
- 1 cucchiaino di curry
- 1 punta di cucchiaino di cannella in polvere
- semi di sesamo tostati
- sale e pepe
- burro q.b.

1) Preparare le polpettine frullando il prosciutto e mescolandolo con l'uovo, il parmigiano grattugiato, lo zenzero grattugiato e il pangrattato fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto compatto. Lasciare riposare qualche minuto.
2) Nel frattempo pelare le patate e tagliarle molto sottili con l'ausilio di una mandolina.
3) Ricavare le polpettine utilizzando un cucchiaio per regolarsi con la quantità di composto, è importante che siano tutte uguali, passare le palline nella farina.
4) In una padella scaldare del burro (circa 20g) e aggiungervi il curry, la cannella ed il pepe in modo da ottenere un burro fuso speziato. Unirvi le patate che dovranno rosolarsi da ambo i lati a fiamma alta per alcuni minuti, finchè non saranno cotte e ben dorate. Regolare di sale ed aggiungervi i semi di sesamo. Mettere da parte.
5) Nel frattempo rosolare le polpettine di cotto in un cucchiaio di burro caldo finchè non saranno dorate. Impiattare mettendo le patate sul fondo del piatto e le polpettine sopra, magari sotto forma di spiedino.




venerdì 12 ottobre 2012

Tarte aux Pommes di Julia Child


Ed eccomi qui di nuovo, finalmente posso dedicarmi alla rubrica di cucina francese, la rubrica più trascurata della storia!! Lo so, lo so, è da una vita che non pubblico una ricetta di Julia Child e devo dire che tanti di voi mi chiedono di farlo, altri arrivano al mio blog proprio cercando le sue ricette, addirittura qualcuno si è offerto di tradurle per me!! A tutti voi posso dire che tornerò con più regolarità, me lo sono riproposto e ve lo devo.
Detto questo, parliamo di questa torta deliziosa è la classica torta di mele francese, un guscio di pasta Sablées che contiene una crema di mele e sopra fettine di mele posizionate in circolo, il tutto lucidato con la gelatina di albicocche, bella e buona se, come me, amate le torte con la frutta cotta.


La lista degli ingredienti:

Per la Pasta Sablée:
- 300g di farina setacciata
- Da 3 a 7 cucchiai di zucchero (io ne ho usati 7 mi sembrava più equilibrato il rapporto tra gli ingredienti pur non essendo troppo dolce)
- La punta di un cucchiaino di lievito
- 5 cucchiai di burro + 2 cucchiai di margarina
- 1 uovo sbattuto con un cucchiaino d'acqua
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

1) Mettere la farina, lo zucchero, il burro, la margarina e il lievito in un recipiente.
2) Lavorare il tutto velocemente fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo e la vaniglia e continuare rapidamente fino a formare una palla compatta.
3) Porre la palla di impasto su una spianatoia infarinato e con il palmo della mano allungare l'impasto dal centro verso l'esterno per circa 15 cm, se avrete utilizzato l'intera dose di zucchero potrebbe risultare un impasto un po' appiccicoso. Riformare la palla e riporre in frigo coperta con carta forno in frigorifero, finchè non sarà compatta.
4) Modellare la pasta in una tortiera a cerniera imburrata ed infarinata lavorandola velocemente, posare sulla superficie della pasta un foglio di carta forno con dei fagioli secchi.
5) Procedere con la cottura parziale della pasta sablée : Cuocere nel ripiano centrale del forno preriscaldato a 200° per 8-9 minuti. Poi rimuovere la carta con i fagioli secchi e continuare la cottura per 2-3 minuti. Quando comincia a colorarsi rimuovere dal forno. Se vi sembra che il guscio sia troppo friabile e possa rompersi non sformare fino a quando non sarà piena e nuovamente cotta.


Ingredienti per la farcia e la copertura:
- 1,8 Kg di mele tipo golden delicious
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 2 cucchiai di zucchero
- 75g di confettura di albicocche
- 60g circa di calvados, rum o cognac o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (io li ho messi tutti e due)
- 150g di zucchero
- 3 cucchiai di burro
- 1/2 cucchiaino di cannella e/o la scorza grattugiata di un limone o di un arancio (io ho messo sia la cannella, sia la buccia di limone)
- 100g circa di gelatina di albicocche
- 450g di panna da montare o cremè fraiche (facoltativi - per accompagnare la torta)


1) Pulire, pelare e tagliare le mele a fette (sottili) fino a riempire 3 tazze, sistemarle in un recipiente con il succo di limone  e i 2 cucchiai di zucchero. Mettere da parte per la decorazione.
2) Tagliare le rimanenti mele grossolanamente, dovrebbero essere l'equivalente di 8 tazze. Metterle in una pentola e cuocerle coperte a lungo e a fiamma bassa, circa 20 minuti. Mescolare di tanto in tanto finchè non risulteranno tenere. Aggiungere la confettura di albicocche, il liquore, la vaniglia, lo zucchero, il burro e a piacere la cannella ed il limone e cuocere finchè la salsa non sarà abbastanza spessa (io ho schiacciato le mele con la forchetta per rendere il tutto più cremoso, più omogeneo).
3) Preriscaldare il forno a 190° e versare la salsa di mele nella base di pasta sablée , coprire con le fettine di mele creando una spirale concentrica.
4) Cuocere in forno per 30 minuti o finchè le mele tagliate non appaiono leggermente brunite e rimangono tenere. Lasciare intiepidire e lucidare spennellando con la gelatina di albicocche. Servire tiepida o fredda accompagnata a piacere con un ciuffetto di panna o cremè fraiche.


Con questa ricetta partecipo al contest di Aboutfood




Noi ci rivediamo con la prossima ricetta di Julia Child...Sauces Tomate

Bon appetit!

lunedì 8 ottobre 2012

La dama bianca per il Rosso Rubino


Non potevo non cogliere l'invito di Silvia a partecipare al Suo contest in collaborazione con Anastasia e l'enoteca Rosso Rubino. La sfida consisteva nel creare un piatto con il solo ausilio del microonde e siccome io il microonde lo uso solo per scaldare devo dire che non è stato per nulla semplice.
Alla fine ho optato per una cheesecake al parmigiano e pepe bianco con pere caramellate al miele di acacia e nocciole. Perchè "La dama bianca"? Perchè ho pensato che tutti gli ingredienti sono bianchi, il parmigiano, la ricotta, la panna, il pepe, le pere, così, in un momento di ispirazione, ho pensato di chiamarla così...pazza eh??!! Vabbè ormai mi conoscete!!:D
Ah dimenticavo, dovevo abbinare un vino al mio piatto e nella mia profonda ignoranza, mi perdonino i giudici, mi butterei sulle bollicine, magari un Pinot nero vinificato bianco delle Langhe...come la vedete??


La lista della spesa  (per 4 cheesecake mono porzione):
- 100g di fette biscottate o crackers
- 30g di nocciole tostate in granella + altre per guarnire
- 70g di burro
- 100g di ricotta vaccina fresca
- 100g di formaggio spalmabile
- 200 ml di panna da montare
- 80g di parmigiano grattugiato
- pepe bianco appena macinato q.b.
- 2 fogli di gelatina
- 2 pere williams
- 2 cucchiai di mele di acacia
- sale q.b.

1) Frullare le fette biscottate/crackers e unirvi il burro fuso al microonde e le nocciole, mischiare il tutto  fino ad ottenere un composto omogeneo.
2) Mettere sul fondo di 4 coppapasta rotondi uguali un po' di composto sbriciolato (stessa quantità per tutti e 4) e pressare bene livellando la superficie, si deve creare un disco che costituisce una delle basi della cheesecake. Mettere in freezer per circa 10/15 minuti.
3) Tirare fuori i coppapasta dal freezer e con molta delicatezza staccare il dischi di biscotto, posarli su un foglio di carta forno e riporli in frigorifero.
4) Ripetere la stessa operazione con il composto sbriciolato, creare altre 4 basi, mettere in freezer e, lasciando le basi nei coppapasta, riporre in frigorifero.
5) Procedere con la preparazione della crema al formaggio: Immergere i fogli di gelatina in acqua fredda per una decina di minuti, nel frattempo in un recipiente lavorare la ricotta con il formaggio spalmabile e il pepe bianco (regolatevi a piacere, si deve però sentire creando un leggero pizzicorino finale nell'assaggio), regolare di sale. 
6) Sciogliere il parmigiano grattugiato in 80 ml di panna scaldando al microonde 1 minuto e mezzo alla massima potenza, mescolare, sciogliervi i fogli di gelatina strizzati e lasciare intiepidire.
7) Incorporare la crema al parmigiano alla ricotta fino ad ottenere un composto omogeneo, unirvi il resto della panna montata con un pizzico di sale facendo attenzione a non smontare il composto.
8) Versare il composto nei 4 coppapasta dividendolo in parti uguali, sistemarvi sopra l'altra base di fette biscottate e riporre in frigo per almeno 2 ore.
9) Prima di servire preparare le pere tagliandole a piccoli cubetti e sistemandole in una ciotola con il miele. Scaldare al microonde per 30 secondi, mescolare e scaldare nuovamente per altri 30 secondi. Lasciare intiepidire.
10) Staccare la cheesecake dai coppapasta con molta delicatezza e sistemarla sul piatto da portata, servirla con le pere caramellate e una spolverata di nocciole a granella.



Rosso Rubino

giovedì 4 ottobre 2012

Una lonza tutto pepe...


Il pepe è la spezia che più uso e che preferisco, adoro il suo sapore e lo metto un po' dappertutto. L'amicizia recente con la carissima Claudia mi ha poi aperto il mondo delle spezie e anche delle varie declinazioni di pepe esistenti, anzi, a dire il vero ho ancora un sacchettino di pepe vaniglia che la Verdecardamomo mi ha regalato e che prima o poi troverete come protagonista di qualcuno dei miei esperimenti!!
Per il momento mi accontento di assaporare queste magnifiche bacche insieme alla lonza di maiale, un connubio strepitoso che di sicuro riproporrò!! Do you like it?

Lonza di maiale ai tre pepi


La lista della spesa:
- 1Kg di lonza di maiale
- 1 cipolla 
- 1 bicchierino di brandy
- 1 tazza di brodo
- 1 cucchiaino di pepe verde in salamoia
- 1 cucchiaino di pepe rosa
- 1 cucchiaino di pepe di Sichuan
- 1 bicchiere di latte (o panna)
- 40g di burro
- 1 mazzolino di salvia fresca
- farina q.b.
- olio extravergine d'oliva
- sale

1) In una casseruola rosolare la cipolla tritata finemente con 5/6 foglie di salvia in 40g di burro e un filo d'olio.
2) A fiamma alta unirvi la lonza precedentemente tamponata con carta da cucina e infarinata, rosolare bene da ogni lato finchè non avrà un aspetto dorato, sfumare con il brandy e lasciare evaporare.
3) Bagnare con del brodo, ridurre la fiamma, coprire e cuocere per circa 2 ore aggiungendo brodo se il fondo di cottura si restringe troppo.
4) Nel frattempo sciacquare le bacche di pepe verde e schiacciarle grossolanamente insieme alle altre con un batticarne, distribuirle sulla lonza regolare la carne di sale e lasciare cuocere il tutto affinchè si insaporisca per altri 30 minuti.
5) Quindi aggiungere il latte/panna e fare restringere il fondo per 10 minuti circa, finchè non si sarà creata una salsina davvero invitante!
6) Lasciare riposare per alcuni minuti, tagliare e servire.

martedì 2 ottobre 2012

La fiera della Toma e le mie composte speziate di frutta


Buona settimana a tutti!! Oggi voglio parlarvi di un appuntamento imperdibile che mi vede, insieme ad altre cinque blogger, protagonista. Parlo della Fiera della Toma di Condove che dal 6 al 14 di ottobre animerà la la cittadina di Condove in Val di Susa dando la possibilità a tutti di assaggiare un formaggio strepitoso. Nella giornata di domenica 14 ottobre noi blogger saremo in piazza per degli show cooking che metteranno in primo piano proprio la Toma, proporremo, a chi avrà voglia di seguirci, alcune semplici ricette espresse da gustare lì per lì oppure da riprodurre a casa...insomma...vedete voi ma se siete in zona fate un salto a trovarci...ne vale la pena!!


Ma veniamo alla mia proposta per l'occasione, ho pensato ad un modo dolcissimo per finire il pasto, delle "composte espresse" di frutta speziate da abbinare ad una selezione di tome una più buona dell'altra!! Non sono proprio delle composte ma frutta caramellata e speziata...che ne dite??



Composta di arance e brandy alla cannella con cubetti di toma fresca di latte crudo


La lista della spesa (per 4/6 persone):
- 1 arancia bio
- 1 cucchiaio e 1/2 di zucchero di canna
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 bicchierino di brandy
- 1 noce di burro
- 1 fetta di toma fresca di latte crudo

1) Mettere in una padella le fettine di arancia con la buccia tagliate a spicchietti, lo zucchero, il burro, la cannella e il brandy, saltare a fiamma alta fino a quando il liquido si ridurrà e assumerà un aspetto sciropposo. Spegnere la fiamma e lasciare intiepidire, servire con cubetti di toma fresca di latte crudo.

Composta di pere al miele di bosco e pepe lungo del Bengala con cubetti di toma stagionata


La lista della spesa (per 4/6 persone):
- 1 pera williams
- 2 cucchiai di miele di bosco o millefiori
- 3/4 bacche di pepe lungo del Bengala
- 1 noce di burro
- 1 fetta di toma stagionata

1) In una padella far saltare a fiamma alta la pera a cubetti, il miele, il burro e il pepe grattugiato finchè la frutta non si sarà cotta e il fondo di cottura non si sarà addensato. Servire con cubetti di toma stagionata.

Composta di uva nera al cardamomo e zucchero muscovado con cubetti di toma blu


La lista della spesa (per 4/6 persone):
- 1 grappolo di uva nera
- 3 bacche di cardamomo
- 2 cucchiai di zucchero muscovado
- 1 noce di burro

1) In una padella saltare a fiamma alta gli acidi d'uva tagliati a metà e privati dei semi con lo zucchero muscovado, il burro e i semi di cardamomo precedentemente polverizzati finchè il tutto assume una consistenza sciropposa. Lasciare intiepidire e servire con cubetti di toma erborinata.

E invitando di nuovo a partecipare vi parlo anche del concorso fotografico "Scatta la Toma", basta fare una bella foto con il proprio telefono durante la manifestazione e inviarla direttamente...la foto più bella vincerà una toma...allora, vi va di venire?? Io vi aspetto!!