mercoledì 30 novembre 2011

Il viaggio del mio cuore


Ci sono giornate in cui vorrei scappare da tutto, arrivare fino all'aeroporto e prendere il primo areo disponibile, ci sono momenti in cui la libertà è una chimera...pensi di essere protagonista della tua vita invece sei una mamma cyborg programmata per fare e rifare, un'impiegata che non è libera di prendere un permesso quando vuole, una moglie che deve esserci...punto.
In questo periodo penso spesso a quando io e Marcy eravamo solo fidanzati, a quando ci prendevamo le nostre "oasi", viaggi e viaggetti per visitare paesi sconosciuti o anche solo per vivere insieme in un altro posto...che bello! Non che adesso non lo sia, adoriamo i nostri fantastici bimbi ma certo l'argomento viaggi non è all'ordine del giorno da molto tempo. Capita però di fantasticare insieme su mete improbabili, io metto subito le mani avanti e dico che prima o poi voglio guadare il Rio delle Amazzoni, allora lui rilancia e da buon appassionato di deserto mi propone una vacanza sul cammello dispersi tra le dune del Sahara...Australia...anzi Nuova Zelanda...ancora Africa di cui ci siamo innamorati...ma poi si arriva sempre lì, la nostra meta preferita, Stati Uniti d'America.
Nel nostro cuore c'è un viaggio lungo, quanti posti da visitare...New York, Chicago, e poi Las Vegas ma anche New Orleans, la Florida, il Texas, fino ad arrivare in Louisiana per gustarmi un buon...

Pollo Jambalaya

La lista della spesa:
- 500g di petto di pollo tagliato a pezzetti
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- 1 scatola di pelati
- 1 cipolla rossa piuttosto grossa
- 300g circa di riso integrale
- 600 ml circa di brodo di pollo
- 120g di fagioli neri precotti (io rossi)
- 1 spicchio d'aglio
- 1 scatola piccola di mais (circa 100g)
- prezzemolo tritato
- peperoncino a piacere
- 1 cucchiaio scarso di origano 
- 1/2 cucchiaio di paprica dolce
- olio evo
- sale 
- pepe


1) Far soffriggere la cipolla sminuzzata e l'aglio in duce cucchiai di olio evo, quindi aggiungere i cubetti di pollo e rosolare bene per alcuni minuti
2) Unire il riso, tostare per qualche istante quindi aggiungere i pelati con tutto il loro succo, la paprika, il peperoncino e l'origano, mescolare bagnare con tutto il brodo di pollo
3) Portare a bollore quindi abbassare la fiamma e cuocere per 25 minuti circa 
4) Aggiungere i peperoni precedentemente puliti e ridotti a cubetti, il mais e i fagioli. Continuare la cottura per altri 10 minuti, finchè il riso non sarà cotto e il brodo si sarà assorbito
5) Completare con due cucchiai di prezzemolo tritati, spegnere la fiamma e servire. Decorare a piacere con prezzemolo e pepe appena macinato

Con questa ricetta partecipo al Contest di Valentina


martedì 29 novembre 2011

E' arrivato!!


Finalmente è uscito in libreria questo fantastico volume che vede pubblicate le ricette di alcune tra le migliori food blogger e...ci sono anche io!!!
Ebbene sì, ci sono sei mie ricette ma non vi svelo quali...andate a cercarlo in libreria oppure acquistatelo sul sito di Arsenale Editore!

lunedì 28 novembre 2011

Piccola bottega di campagna - Novembre



I profumi di Novembre ci stanno per lasciare, alle porte c'è Dicembre con il Natale e i suoi regali ma nella Piccola bottega di campagna il lavoro non si ferma, c'è fermento per il nuovo mese in arrivo, l'aria di festa si insinua tra gli spifferi delle vecchie porte e mette tutti di buon umore.
C'è profumo di spezie e ceste intere piene di frutta secca...siamo quasi pronti per accogliere quanto di più caro ci offre la terra in questo periodo.
Ma Novembre va salutato e celebrato e con esso anche colei che con zucca e castagne ha fatto una magia...


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Il ricettario di Cinzia

ingredienti (per 4 tazzoni)

500gr di zucca, lessata
400gr di latte di cocco
1 cucchiaio e mezzo di pasta di curry rosso
200gr di castagne, sbucciate e lessate
100gr di pancetta affumicata a dadini
300gr di latte intero
sale e pepe

In una piccola pentola fai cuocere la zucca lessata, il latte di cocco, la pasta di curry rossa e un bel pizzicone di sale. Lascia bollire alcuni minuti.
Aziona un frullatore ad immersione direttamente nella pentolina fino a che si sarà formata una crema liscissima e densa.Spegni il fuoco la vellutata è pronta.
In un piccolo tegame antiaderente fai dorare la pancetta con le castagne lessate ridotte a pezzettini (ma lasciane almeno 4 intere) e aggiungi un pizzico di sale e uno di pepe, saranno pronte quando saranno dorati e croccanti, 3 minuti circa.
Fai la schiuma con il latte, come fai di solito con il beccuccio della macchina del caffè o come me con quell’aggeggio infernale inventate apposta.
Scalda le tue tazze, versa in ognuna la densa vellutata, lisciala con un cucchiaio, aggiungi la schiuma di latte fino a che le tazze sono colme e dai il tocco finale con le castagne croccanti alla pancetta, e sistema le castagne intera sopra ogni cappuccino.
Servili bollenti.

Complimenti davvero a Cinzia ! La sua ricetta rimarrà pubblicata per tutto il mese di dicembre sul sito di Malvarosa Edizioni  

domenica 27 novembre 2011

Il gattoghiotto si fa in 7


Anche per me è venuto il momento di viaggiare a ritroso e ripercorrere questi 2 anni per condividere con voi alcuni dei post più significativi. L'invito a partecipare a questo bel giochino mi è venuto da due amiche: Milena e Francesca ed io ho colto la palla al balzo...ecco i miei magnifici 7...

Post più bello


Il post secondo me più bello è quello dei Cavallucci, i dolci di Natale della mia tradizione che nel post ho realizzato insieme al mio nonno Picchio e con i quali abbiamo vinto il contest di Natale di Claudia 

Il post più controverso


Ho scelto quella della Chiffon cake con crema al cedro e cioccolato bianco solo per lo stato d'animo che mi attraversava in quel periodo e per me resterà sempre importante per l'affetto che ho ricevuto da tutti voi...davvero commovente!

Il post di cui vado più fiera


Sicuramente quello dei Macarons Orange, dopo tanti tentativi anche io sono riuscita a realizzare dei macarons accettabili...evviva! Eppoi la foto è tra le mia preferite!

Il post il cui successo mi ha stupita


Questi semplici biscottini di cui avevo preso la ricetta qui oltre ad aver vinto il contest di Fedora per la ricetta più tradizionale sono stati anche replicati e provati più volte tra le mie lettrici...non me lo aspettavo!

Il post più utile


La mia cucina è piuttosto semplice, niente di particolarmente elaborato quindi il post più utile secondo me è quello della Crema di ricotta al limoncello con le more che si prepara in 10 minuti, una di quelle ricette salvagente quando ci scappa l'invito dell'ultimo momento!

Il post che non ha avuto il successo che meritava


Ci sono ricette che più di altre ci entusiasmano, ma anche se cerchiamo di trasmetterlo attraverso il blog non sempre incontrano il consenso sperato...questo è il caso dei Bocconcini di manzo laccati alla confettura di visciole un secondo un po' diverso che cattura chi ama i gusti agrodolci.

Il post più popolare


Questo è il post che più è piaciuto, sarà per la foto, sarà per la presentazione...la mia Mini cheesecake in rosa è la ricetta che ha avuto più successo! 

Ora, come si usa, dovrei girare la sfida ad alcune amiche, ma siccome tante sono già state invitate a partecipare e non mi piace dover scegliere, invito tutti quelli che passano di qui e che ne hanno voglia a mettersi in gioco...e i vostri 7 links quali sono???

giovedì 24 novembre 2011

Costine di maiale con salsa al miele


Fate anche voi parte del popolo che ama rosicchiare le ossicine come me o fate parte di quelle persone che, come mio marito, devono affondare i denti senza trovare ostacoli sul loro cammino?
Chissà a che punto della nostra crescita sviluppiamo tali preferenze...boh...comunque, alle costine di maiale non riesco proprio a resistere e quindi ogni tanto cado in tentazione anche in inverno quando di barbecue acceso non si parla neppure. Qualche tempo fa sono incappata in questa ricetta e mi è venuta subito la voglia di provarla...non me ne sono pentita, queste costine sono deliziose!!!
Vi lascio la ricetta pari pari...

La lista della spesa:

- 1 kg. braciole di maiale
- 3 cucchiai di sherry
- 4 cucchiai di salsa di soia
- 2 cucchiai di miele
- 2 cucchiai di senape di Digione
- 2 cucchiai di olio d'oliva
- 4 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaio di semi di sesamo (io non li ho messi)

1) In una ciotola, mescolare tre cucchiai di sherry con tre cucchiai di salsa di soia. mettere dentro le costole, impregnare tutto, coprire e mettere in frigo un'ora 
2) In un'altra ciotola più piccola, mescolare il miele con il resto della soia e la senape e aggiungere un paio di cucchiaini di acqua in una larga padella, scaldare l'olio e l'aglio pochi secondi. 
3) Togliere le costole dalla marinata, agitare un po 'per liberare l'eccesso e friggere circa tre minuti. aumentare il calore, aggiungete la miscela di miele e soia e cuocere una decina di minuti circa, finché le costole sono ben smaltate e cotte, cospargere a piacere con i semi di sesamo e servire

martedì 22 novembre 2011

Presentazione QOCO 2011 - Un filo d'olio nel piatto


Giovedì scorso ho avuto la fortuna di partecipare alla conferenza stampa di QOCO 2011 - Kermesse Internazionale di cucina a base di extravergine di oliva cultivar coratina che si terrà ad Andria il 2-3-4 dicembre prossimo.
Ci siamo recate, io e Anastasia, blogger invitate all'evento, da Eataly a Torino dove insieme a giornalisti e tecnici del settore abbiamo ascoltato con piacere non solo la presentazione dell'evento in se ma anche quanto la regione Puglia si stia impegnando per portare in Italia e all'estero le ricchezze di cui si caratterizza, dall'olio extravergine di coratina al vino ai prodotti caseari e da forno.
Sono intervenuti alla conferenza il Fondatore di Eataly Oscar Farinetti (foto qui sotto)


e l'ideatore di Identità golose Paolo Marchi (di seguito)


che sono partner nell'organizzazione di questa Kermesse.
Ci hanno inoltre raccontato qualcosa in più della bellissima realtà di Andia il Sindaco Nicola Giorgino e l'Assessore al Marketing Benedetto Miscioscia che hanno messo in evidenza l'importanza di un territorio così esteso per cui così variegato e così ricco come la Puglia che altro non è che la "culla" della Dieta Mediterranea.

A supportare le parole entusiastiche c'era lo Chef Pietro Zito


aiutato dallo Chef emergente Felice Sgarra


Che hanno cucinato con i prodotti del territorio un' icona della cucina pugliese nel mondo: orecchiette con le cime di rapa, rivisitate personalmente dallo Chef Zito con l'aggiunta di una morbidissima purea di fave


Per sollazzare le nostre papille gustative l'organizzazione, al termine della conferenza stampa, aveva allestito un buffet per poter gustare appieno le bontà pugliesi, burrate, mozzarelle, olive, taralli...mmm...devo continuare? 


Lasciandovi ancora qualche immagine di questa bellissima mattinata invito tutti a partecipare al QOCO 2011 il 2-3-4 dicembre ad Andria, qui sotto trovate il link del programma:



Ed io vi do appuntamento alla prossima missione del Gattocurioso!
Bacioni!!

giovedì 17 novembre 2011

Zuppa d'autunno e Il gattocurioso


Che belli questi colori autunnali, anche adesso che comincia a fare freddo mi stupisco ad osservare le foglie colorate d'oro e di rame che coprono le aiuole vicino a casa mia...vivendo in campagna è più facile godersi questo spettacolo e venire rapiti dalle pennellate ocra, brunite, rosse, gialle e...beh...che meraviglia!
Mi è proprio venuta voglia di catturare tutto questo e di portarmi nel piatto i colori e i sapori dell'autunno concentrati in una super zuppa ricchissima di gusti!
Anche voi come me amate le zuppe? Allora dovete provare questa, contiene anche zucca e castagne...vi dice niente?? Ma certo...la mia Piccola bottega di campagna...vi ricordate che c'è tempo fino al 20 per partecipare?? Ci siamo quasi...vi aspetto!!


Zuppa d'autunno

La lista della spesa:
- 1 fetta piuttosto piccola di zucca rossa o Mantovana
- 1 cipolla grossa
- 1 patata un po' grossa
- 2 cucchiai abbondanti di funghi porcini secchi
- 10/15 castagne belle grandi
- 250g di cereali pronti per zuppa
- 100g di pancetta in un unica fetta
- 2 tazze abbondanti di brodo di manzo
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- olio evo
- sale e pepe nero

1) Mettere i funghi in acqua tiepida per 20 minuti circa per farli rinvenire. Nel frattempo mondare la zucca, le castagne (pulirle anche della pellicola interna), la patata e la cipolla e tagliare tutto a cubetti piccoli piccoli
2) In una casseruola (io ho usato una bellissima casseruola in ghisa Le Creuset), scaldare 2 cucchiai d'olio e farci soffriggere la cipolla per qualche minuto senza farla brunire, quindi aggiungervi zucca, castagne e patate e lasciare insaporire alcuni minuti
3) Tagliare la pancetta a cubetti piccolini ed aggiungerla al soffritto ricordandosi di tenere la fiamma bella alta, quindi sfumare il tutto con il vino bianco
4) Una volta evaporato il vino aggiungere i funghi con la loro acqua di vegetazione, il brodo ed eventualmente allungare con acqua e portare ad ebollizione
5) Unire la zuppa di cereali e far cuocere lentamente seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, regolare di sale
6) Servire con del pane casereccio tostato, un filo d'olio buono e una macinata di pepe nero


Casseruola in ghisa Le Creuset 

Volevo presentarvi la bacheca del Gattocurioso...che cos'è? Siccome il gattoghiotto è diventato un po' giramondo (vedi reportage del Merano WineFestival) ho pensato di inserire uno spazio nel mio blog dedicato proprio agli Eventi a cui parteciperò e che poi vi racconterò nei post...mi sembrava carino farvi sapere in anticipo i miei spostamenti...è anche un modo per informarvi su quello che accade attorno al food!


martedì 15 novembre 2011

Merano WineFestival - il finale


Ed eccoci alle battute finali di questo reportage, i ricordi e le emozioni provate sono state tante e mi rendo conto che non è facile trasmettere tutto questo...ma...bando alla malinconia! Cosa stavo combinando nella foto qui sopra? Stavo presentando, insieme ad Antonio Cesaro (in foto) che è l'Ambasciatore della Birra Forst la ricetta che lo Chef di Forst ha portato al Festival proprio per sensibilizzare all'utilizzo della birra in cucina.
 Forst, infatti, era protagonista di un appuntamento serale (3 show cooking, uno a sera) in cui i suoi migliori Chef si esibivano in preparazioni a base di birra...compreso il famoso "Birramisù"!

Come Forst anche tanti altri produttori hanno calcato l'Arena di Merano facendoci assaggiare i loro eccellenti prodotti, come ad esempio Marina Colonna che ci ha fatto assaggiare il suo prezioso olio declinandolo poi in mille gusti diversi, per aromatizzare a piacere e donare un tocco di brio anche alle preparazioni più semplici


Una carrellata veloce di immagini che non dimenticherò...








Uno dei momenti più emozionanti è stato lo Show Cooking dello Chef stellato Pasquale Palamaro dell'Albergo della Regina Isabella


Sono rimasta rapita dalla sua bravura ma anche dalla sua umiltà e dalla continua voglia di imparare e di migliorarsi. La ricetta presentata si chiamava "Aculei" ed era una tartare di ricciola che assumeva le sembianze di un riccio di mare con l'aiuto di capelli d'agelo colorati con del nero di seppia e presentati su una crema all'uovo che ricorda il sapore del riccio stesso e accompagnato ad alcuni frutti di mare a rappresentare proprio il fondale marino...spettacolare!


Ed eccoci ai saluti...un' ultima cosa però prima di lasciarmi alle spalle questa meravigliosa avventura...c'è qualcosa che di sicuro non mi lascerò alle spalle...dei nuovi amici!!!





Bye bye!!!

lunedì 14 novembre 2011

Merano WineFestival - 2°puntata


Eccoci qui, come promesso, per continuare il mio reportage sul Merano Wine Festival...non siamo belli così sorridenti nella Gourmet Arena?
Il sabato mattina sono cominciati gli show cooking di famosi chef stellati ed il nostro compito era quello di presentarli ed intervistarli durante la loro performance...è stato fantastico!!
Io ho cominciato col presentare lo Chef Giuseppe Angelini della Masseria San Domenico che ha preparato una deliziosa Crema di lenticchie  profumata all’olio di oliva pugliese con stick di scampi e granella di mandorle tostate


A seguire, dopo ogni show cooking, era la volta di eccellenti produttori che facevano degustare i loro prodotti e, con il nostro aiuto, ne raccontavano le caratteristiche.
E' stato un piacere per me presentare il Sig. Loison, di cui conoscevo già molto bene le creazioni...di una bontà infinita, in particolare i suoi panettoni sono davvero eccezionali! Devo dire che conoscerlo di persona è stato davvero bello, sentirlo parlare della sua azienda con passione, di come ogni piccolo particolare viene curato e studiato è una conferma per me che ciò che si fa con il cuore non può che venire bene!


Fuori dall'arena era un brulicare di stand con i produttori di vino divisi per regione, ma non solo, anche altre prelibatezze costellavano il salone, in particolare è stato bello incontrare le amiche di Domori 


Che ci hanno offerto una fantastica cioccolata calda e ci hanno parlato del loro libro Alla ricerca del cacao perduto 


La storia della passione per il cioccolato e la riscoperta della sua storia attraverso la vicenda personale di Gianluca Franzoni, fondatore di Domori...un libro assolutamente da leggere!

Il sabato si è poi concluso con una cena dedicata alle specialità dell'Istria...





Vi do appuntamento a domani per l'ultima puntata del MeranoWinFestival...non mancate!!

PS (Ringrazio per le foto ClaudiaAnna Maria e Teresa)