lunedì 31 gennaio 2011

Insalata di ciuffi di totano, lenticchie, olive taggiasche e arancia


Buona settimana a tutti...qui freddo freddo freddo, raffreddore, tosse, mal di gola ecc...non ne possiamo più, nel week end si è parlato con gli amici di dove andare in vacanza quest'estate e la voglia di caldo, di mare, di sole mi ha davvero rapita, probabilmente si andrà in Sicilia...che meraviglia...arance, pesce appena pescato...e tanto altro, così, con questi colori e profumi nella mente ho realizzato questa insalata leggera e agrumata...

La lista della spesa:
- 250g di lenticchie secche
- 400g di ciuffi di totano freschi
- 2/3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
- 2 arance non trattate 
- il succo e la scorza di un limone
- Olio evo
- Sale e pepe

1) Lasciare in ammollo le lenticchie dalla sera prima, poi sciacquarle e lessarle in acqua bollente salata per circa 30 min fino a quando non saranno cotte. Scolarle e metterle in un recipiente.
2) Lessare i totani in acqua e aceto fino a che non saranno teneri (30-40 min). Scolarli ed unirli alle lenticchie.
3) Mettere nel recipiente anche le olive denocciolate, gli spicchi di arancia pelati a vivo, la scorza di limone.
4) Regolare di sale e di pepe e condire con una vinaigrette fatta con olio evo e succo di limone in parti uguali. Mescolare bene e lasciare insaporire almeno un ora prima di servire, se serve aggiungere ancora olio.


Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia 



Al contest di Valerio 




venerdì 28 gennaio 2011

Schiacciatina mediterranea al grano saraceno


Tempo fa avevo visto questa ricetta di questi amici e non me la sono più tolta dalla testa...ogni tanto il pensiero di questa schiacciatina mi veniva a trovare...fino a quando mi sono decisa a realizzarla....STRE-PI-TO-SA !!
Vi lascio questa ricetta, che è identica all'originale (io ho solo messo i pomodori pelati e non quelli freschi...solo verdure di stagione nel mio frigo! e ho aggiunto del tonno) in previsione di questo week end. Io sarò intenta a festeggiare il mio compleanno in ritardo di una settimana per questioni di salute che,  purtroppo,  non sono ancora completamente risolte.

La lista della spesa:
- 200g di farina 00
- 100g di farina di grano saraceno
- sale
- acqua q.b.
Per la farcia:
- 3/4 pomodori pelati ben scolati (o 3 pomodori freschi)
- 150g di crescenza o stracchino
- 4/5 filetti di acciughe sott'olio
- 1 scatoletta piccola di tonno sott'olio
- capperi
- origano
- sale
- olio evo

1) Mettere sul tavolo le farine a fontana con il sale e con l’acqua, impastare il tutto sino ad ottenere una pasta morbida ma non molle. 
2) Dividere l’impasto in due parti e incominciare a tirare la prima sfoglia, abbastanza sottile. Appoggiare su di una teglia unta d’olio o foderata con carta forno.
3) Tagliare i pelati a pezzetti e disporli sopra la sfoglia, mettere la crescenza, le acciughe a pezzetti, i capperi, il tonno, cospargere di origano, olio evo e sale.
4) Tirare la seconda sfoglia, anch'essa sottile, e coprire la farcia, ritagliare la pasta in eccesso avendo cura di sigillare bene i bordi.
5) Ungere la superficie con olio evo e praticare dei piccoli tagli con la lama di un coltello.
Mettere in forno a 220° per 20 minuti. 
Appena sfornata, lasciare riposare qualche minuto poi servire.

mercoledì 26 gennaio 2011

Ciambella semi-integrale profumata all'arancia e more senza burro e senza uova


Da quando la mia bimba ha vinto (perchè l'ha vinto lei) il contest La Cometa Pasticciona ed ha ricevuto in premio il libro di Natalia non perde occasione per sfogliarlo e scegliere quale ricetta fare insieme e per quale occasione. La settimana scorsa si è messa in testa di fare una ciambella per il suo papà che aveva visto appunto sul libro "Ricette per gioco" (che vi consiglio caldamente!!) e quindi, non potendo io declinare un invito di questo tipo, mi sono messa all'opera con lei e, apportando come sempre qualche modifica, l'abbiamo realizzata.
La ricetta è davvero interessante perchè non prevede l'uso di burro e uova (in realtà in quella originale il latte vaccino è sostituito dal latte di soia che però io non avevo) per cui risulta davvero leggera e soffice, ideale per la colazione, la merenda o il tè.
Altra variante: abbiamo sostituito le gocce di cioccolato che andavano sparpagliate sulla superficie con le more selvatiche surgelate ed abbiamo poi glassato la ciambella con uno sciroppo di arancia e more...ecco la nostra versione (ma avete tutti gli elementi per realizzare anche l'originale!!)...

La lista della spesa:
- 175g di farina 00
- 175g di farina integrale
- 1 bustina di lievito vanigliato (o cremor tartaro)
- 220g di zucchero di canna
- 250 ml di latte
- 80 ml di olio di semi
- buccia di una arancia bio + 50 ml del suo succo
- 1 cerstino di more fresche o surgelate (circa 200g)

Per lo sciroppo:
- 4 cucchiai di zucchero a velo
- 2 cucchiai di succo d'arance
- 1 cucchiaio di succo di more

1) Accendere il forno a 180°, mescolare lo zucchero di canna con l'olio, il latte, il succo, la buccia d'arancia ed aggiungere gradualmente le farine setacciate con il lievito. Lavorare con uno sbattitore per qaualche minuto.
2) Versare l'impasto in uno stampo da ciambella imburrato ed infarinato, livellare e la superficie e cospargere con le more, infornare per circa 30 minuti, finchè non sarà dorata in superficie e cotta all'interno.
3) Preparare lo sciroppo facendo bollire per qualche istante lo zucchero a velo precedentemente mischiato con i succhi di arancia e mora. Lasciare intiepidire.
4) Sfornare la ciambella e, ancora calda, spennellarla con lo sciroppo preparato, lasciare raffreddare e servire. 

lunedì 24 gennaio 2011

Questione di radici...


Quanto mi piace andare al mercato...è una cosa che adoro, il bello è che è proprio dietro al mio ufficio cosi' in pausa pranzo posso andare a fare spese ed aggirarmi indisturbata tra i banchi in cerca di delizie!!! Lì ho i miei fornitori, lo speziale, lo spacciatore di caccavelle e naturalmente il mio frutta e verdura di fiducia..mi conoscono, sanno che acquisto solo verdura e frutta italiana e di stagione e soprattutto che ne compro in grandi quantità!!L'altro giorno mi sono lasciata tentare da tutte queste radici diverse, i colori mi mettevano di buon umore e ho pensato di metterle tutte in forno...sì avete capito bene, ravanelli e rape in forno...il risultato?? Davvero sorprendente!! Se poi abbiniamo il tutto ad una salsina a base di senape diventa un contorno davvero delizioso!!

Insalata tiepida di radici con salsa alla senape


La lista della spesa:

- 1 mazzetto di ravanelli
- 1 mazzetto di carotine piccole "col ciuffo"
- 7/8 rape piccoline
- 1 vassoietto di cipolline pelate
- olio evo
- sale e pepe

Per la salsa:

- 1 cucchiaio di senape
- 1 cucchiaio di panna
- 2 cucchiai di aceto di vino rosso
- 1 cucchiaio di semi di senape
- 2 cucchiai di olio evo al limone (o 1 e 1/2 di olio e 1/2 di succo di limone)
- 2 cucchiai di olio evo classico

1) Lavare e mondare le verdure, tagliare le rape a spicchi e le carote più grandi a tocchetti, lasciare le altre verdure intere
2) Condire le verdure in una teglia con olio evo, sale e pepe e mettere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti (anche meno), finchè non saranno cotte
3) Preparare la salsa mescolando gli ingredienti in un barattolo, chiuderlo ed agitarlo energicamente fino a che il tutto non risulti perfettamente amalgamato.
4) Servire le verdure tiepide con la salsa a parte

Con questa ricetta partecipo al contest di Labna




Ne approfitto per gioire con voi di due belle notizie nonchè soddisfazioni, la prima è la vittoria al contest della mitica Cranberry per la "Colazione più tradizionale", vinta con i miei Biscotti inzupponi 


La seconda bella notizia riguarda il Calendario 2011 di AboutFood per il quale è stata scelta la mia foto-copertina del contest Sweet moments per rappresentare il mese di Ottobre...scaricatelo è stampatelo tutti è davvero bellissimo!!!!

about food

...Posso gongolare???...Hihihi!!!

venerdì 21 gennaio 2011

Quenelles de poisson di Julia Child


Ed eccoci di nuovo alla nostra rubrica dedicata alle ricette di Julia Child, dopo la parentesi festiva è ora di tornare alla normalità...in tutti i sensi!! Ne approfitto per ringraziarvi per essermi stati vicino in questo brutto periodo, per le mail ricevute e per i tanti commenti affettuosi...grazie di cuore!!
Ma veniamo alla ricetta, si tratta di quenelles di pesce che in Francia sono conosciute come "Quenelles de brochet", un piatto delicato e delizioso...

La lista della spesa (per circa 16 quenelles):

Per la pasta choux:
- 230 ml di acqua
- 1 cucchiaino di sale
- 4 cucchiai di burro
- 12 cucchiai di farina setacciata
- 2 uova grandi
- 2 albumi

Per le quenelles:
- 600g circa di filetto di pesce senza pelle e senza spine (io merluzzo)
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1/2 cucchiaino di pepe bianco
- da 4 a 8 cucchiai di panna da cucina
- 1 pizzico generoso di noce moscata (o tartufo)
- acqua o brodo di pesce


1) Portare l'acqua ad ebollizione con il burro e fare bollire finchè non si sarà sciolto. Intanto misurare la farina.
2) Togliere dal fuoco e versarvi la farina e sale tutta in una volta, sbattere energicamente per mescolare ed incorporare tutta la farina poi continuare a mescolare per alcuni secondi finchè il composto non si stacca bene dai bordi della pentola formando una massa.
3) Poi fare un buco nella pasta e rompevi un uovo al centro, mescolare energicamente finchè l'uovo non viene assorbito poi ripetere con le restanti uova/albumi, gli ultimi vanno incorporati molto lentamente e a lungo finchè la pasta non risulterà liscia.
4) Mettere la pentola in una terrina con del ghiaccio e mescolare per alcuni minuti per raffreddare. Lasciare nel ghiaccio mentre si prepara il pesce e assicurarsi che la pasta choux sia ben refrigerata prima di combinare le due preparazioni.
5) Tagliare i filetti a listarelle e poi a pezzetti e metterli nella ciotola del mixer con la pasta choux fredda, sale e pepe e la panna (vi consiglio di inserire un cucchiaio per volta per evitare che l'impasto risulti troppo morbido).
Mixare il tutto per 30 secondi e più, finchè non sarà una massa omogenea, se risulta troppo compatto aggiungere panna, deve avere una consistenza tale da poter essere lavorata con il cucchiaio.
6) Fare un test con un cucchiaino di composto buttandolo in acqua quasi bollente e lasciandocelo per alcuni minuti. Se è troppo compatto aggiungere ancora panna. Regolare di sale e pepe poi unire la noce moscata (o il tartufo). Se non si utilizza immediatamente refrigerare il composto.
7) Formare le quenelles e cuocerle.
Con un cucchiaio bagnato prelevare una porzione di composto refrigerato. Trasferire il cucchiaio nella mano sinistra e lavorare l'impasto con un secondo cucchiaio bagnato a formare la quenelle. Ripetere il movimento e fare cadere la quenelle in acqua o brodo di pesce quasi bollente. Rapidamente procedere alla formazione delle altre quenelles nella stessa maniera, cuocere per 15-20 minuti.
Le quenelles sono cotte quando saranno raddoppiate di volume.
Togliere dall'acqua con un mestolo forato e tamponare con uno scottex.
8) Gratinare in forno in una pirofila imburrata e spennellati di burro fuso per 10-15 minuti a 180°.


...Bon Appetit!!

mercoledì 19 gennaio 2011

Agrodolce per una "peperoncina"


Ma avete visto il contest di Sara che simpatico?? Si chiama "Di che segno gastronomico sei?" e consiste in un test che svela la tua personalità abbinandola a quella di un tipo di gusto...davvero geniale!! Io sono risultata essere una bella peperoncina!! Infatti il mio profilo è il PICCANTE (tra l'altro mi ci ritrovo abbastanza!!) e quindi, seguendo le indicazioni di Sara, dovevo realizzare una ricetta che andasse a bilanciare questo tipo di gusto. Non è stato difficile scegliere una ricetta agrodolce...amo alla follia questo tipo di piatti!! 


Maiale in agrodolce
La ricetta è questa, con qualche piccola modifica...

La lista della spesa:
- 500g di lonza di maiale
- 1 peperone rosso
- 1 cipolla bionda
- 100g di ananas
- 3 cucchiai di fecola di patate
- olio per friggere

Per la salsa:
- 1 cucchiaio e 1/2 di aceto
- 2 cucchiai e 1/2 di ketchup
- 1 cucchiaio di salsa worchester
- 3 cucchiai di zucchero 
- 3 cucchiai di salsa di soia

Per la marinatura:
- 2 uova
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 cucchiaino di sale
- 1/2 cucchiaino di zucchero


1) Tagliare a pezzi la lonza, a listarelle il peperone e la cipolla, a pezzetti l'ananas. 

2) Sbattete le uova con un po' d'acqua e gli ingredienti della marinatura: immergetevi la carne per un momento, poi passatela nella fecola e saltatela in un wok con olio ben caldo per 2 minuti circa. 




Contest Cinema - Cook and the City


3) Estrarre, scolare e mettetere da parte. 
Mettere olio fresco nel wok, saltatevi cipolla e peperone poi toglieteli e scolateli. 
4) Mettere altri 2 cucchiai d'olio nel wok, unire gli ingredienti della salsa, mescolare bene, legare con la fecola diluita in poca acqua. 
Rimettere la carne nella salsa, aggiungere verdure e ananas (io ci ho messo anche i semini di sesamo) mescolare accuratamente e servire. 

lunedì 17 gennaio 2011

Finger chic food!!


Eccomi tornata alla normale routine, oggi pomeriggio tornerò al lavoro anche se non sono ancora in forma come vorrei...sono contenta però di ricominciare a vivere e di tornare a cucinare...non vedo l'ora di lasciarmi questo periodo alle spalle!! Ora...non posso che ricominciare da capo...proprio dall'antipasto...più che un antipasto un finger food che ho realizzato per una cena di catering de Le Fate del Gusto e che ha riscosso un certo successo...vi piace??

Perle di formaggio con radicchio e miele al prosecco


La difficoltà di questa ricetta sta nella giusta refrigerazione della crema di formaggio in modo da riuscire a ricavare le "perle" con un pallinatore da gelato.

La lista della spesa (per 6/8 perle)

- 2 cucchiai di ricotta
- 1 pera williams
- 4 cucchiai di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
- 1 radicchio rosso
- 2 cucchiai di miele di acacia
- 1 cucchiaio di prosecco
- sale e pepe appena macinato
- burro

1) Tagliare la pera a metà, prendere una metà e pulirla, mondarla e sbollentala in acqua bollente per qualche minuto, scolare. Fare raffreddare.
2) Lavare e tagliare il radicchio a listarelle sottili e poi brasarlo in poco burro fuso ed un cucchiaio di miele a fiamma dolce, finchè non risulti morbido, regolare di sale e di pepe.
3) Sminuzzare la pera sbollentata nel mixer e metterla in una terrina, aggiungervi la ricotta, il formaggio spalmabile, sale ed abbondante pepe appena macinato, lavorare il tutto fino a formare una crema omogenea. Mettere in freezer per circa 15-20 minuti (o comunque finchè non avrà la consistenza giusta per formare la "pallina".
4) Sistemare il radicchio alla base del nostro finger food (potete usare cucchiai da degustazione, bicchierini, ciotoline ecc..), formare le perle di formaggio con il pallinatore da gelato e posizionarle  sul radicchio, riporre in frigo per una decina di minuti.
5) Preparare il miele al prosecco scaldando un cucchiaio di miele e uno di prosecco, lasciare raffreddare.
6) Decorare le perle con lamelle di pera fresca e finire con una cucchiaino di miele al prosecco sopra.


Con questa ricetta partecipo al contest di Saretta 


Ne approfitto per ringraziare le carissime cioccolatine per il premio ricevuto per il secondo posto al loro contest


Guardate un po'...non sono deliziosi??!!


giovedì 13 gennaio 2011

My carrot cake


Buongiorno a tutti dalle vostra convalescente preferita (vero??!!), oggi non vi annoierò con il mio bollettino medico anche se voglio sbilanciarmi dicendo che i dolori al torace vanno molto meglio (ho un po' paura a dirlo troppo forte!), mi limiterò a lasciarvi questa ricettuzza che sonnecchiava da un po' nel mio pc!! Fortunatamente stando meglio nei giorni prossimi riuscirò a mettermi di nuovo ai fornelli...non vedo l'ora!!
Si tratta della mia carrot cake, nulla di particolarmente trascendentale, unica variante è che al posto di abbinare solo le mandorle opto se possibile per un mix di frutta secca che la rende molto più interessante e mi piace abbinarla ad una leggera ma gradevole crema di yogurt...eccovi la ricetta:

La lista della spesa:
- 400g di carote
- 250g di zucchero
- 100g di mandorle pelate
- 50g di gherigli di noce
- 50g di pistacchi già puliti
- 110g di farina
- 4 uova
- 1 limone non trattato
- 2/3 di bustina di lievito
- sale

Per la crema di yogurt:
- 150g di yogurt bianco
- 1 cucchiaio di panna montata
- 1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato


1) Passare le mandorle, le noci e i pistacchi al mixer insieme allo zucchero fino a ridurli a granella fine e metterli in  una terrina
2) Passare al mixer le carote pelate e tagliate a pezzetti e unirle alla frutta secca, incorporare le uova leggermente sbattute, mescolare bene, quindi unire la farina setacciata con il lievito ed un pizzico di sale e la scorza grattugiata di un limone
3) Lavorare il tutto per qualche minuto con una frusta o con lo sbattitore per fare entrare aria nell'impasto
4) Versare in uno stampo rotondo (24 cm) imburrato ed infarinato ed infornare a 160° per circa 12 minuti e poi alzare la temperatura a 180°per altri 30 minuti
5) Intanto preparare la crema lavorando lo yogurt con lo zucchero a velo ed incorporare delicatamente la panna montata per alleggerire, conservare in frigorifero
6) Sfornare la torta e lasciarla intiepidire, servire con la crema di yogurt

mercoledì 12 gennaio 2011

...Piccole grandi soddisfazioni...


In questi ultimi 15 giorni un po' difficilotti per me ci sono state delle belle sorprese che ho apprezzato per questo ancora di più, la prima è quella che vedete in foto...cos'è?? E' il premio che mi è arrivato per aver vinto il contest di Claudia-Mirtilla, tra l'altro con la ricetta dei Cavallucci di nonno Picchio che era felicissimo!!



La seconda bella notizia che mi ha lasciato assolutamente di stucco nonchè lusingata e senza parole è stato apprendere, passando dalla cara Elga, di essere presente, al 12° posto, nella classifica dei top blog di Wikio di gennaio 2011!!!Qui trovate la classifica riportata da Elga e qui la classifica di Wikio...sono davvero felice!!!Chissà che tutto questo mi aiuti a guarire prima!!!

martedì 11 gennaio 2011

Ancora in balia dei maledetti bronchi :(


Avete capito bene...pensavo di essere uscita dal tunnel ma invece ieri mattina mi sono svegliata e non riuscivo a muovermi dal dolore, per non parlare della tosse che non ci pensa proprio ad andarsene!!! E così la dottoressa mi ha detto che la broncopolmonite (ormai solo bronchite) ha scatenato un processo infiammatorio muscolare per cui il torace continua a farmi malissimo come se avessi tre costole rotte!!!! Vi posso garantire che non ne posso più anche perchè ho dovuto ricominciare le punture di cortisone e vi lascio immaginare che felicità e...che gonfiore...sembro un pallone!!!
Tra le altre cose fatico a fare tutto...compreso mettermi ai fornelli (cosa gravissima!!!!) per cui per non lasciarvi a secco vi proporrò qualche ricettina che soggiornava nel mio pc da qualche settimana/mese nell'attesa di riprendermi del tutto cosa che deve assolutamente avvenire nei prossimi giorni altrimenti deciderò di essere guarita e tanto mi basterà!!!

Cannelloni con spinaci e curry

- 1 conf. di pasta fresca per lasagne (quella sottile come un velo)
- 1 pallina di spinaci già cotti
- 250g circa di ricotta fresca
- 1 cucchiaino di curry
- parmigiano grattugiato q.b.
- burro per la pirofila

Per la besciamella:

- 50g di burro
- 50g di farina
- 500g di latte intero
- noce moscata
- sale e pepe


1) Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro in un tegame, quando sarà completamente sciolto e inizierà a sfriciolare aggiungervi la farina tutta in una volta e con l'ausilio di una frusta mescolare energicamente affinchè si crei un composto colloso omogeneo, dopo alcuni secondi aggiungere il latte e continuare a mescolare continuamente affinchè la besciamella si addensi ed arrivi ad ottenere la giusta consistenza. Regolare di sale e pepe e profumare con la noce moscata 
2) Mettere gli spinaci nel mixer e sminuzzarli, passarli poi in una terrina e lavorarli con la ricotta, il curry e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, regolare di sale e di pepe
3) Imburrare una pirofila e cominciare ad assemblare i cannelloni (se non sono sfogliavelo consiglio di scottare la pasta prima per qualche minuto in acqua bollente salata), riempirli con il composto di spinaci, arrotolarli e sistemarli in bell'ordine nella pirofila
4) Coprirli con la besciamella, spolverare con abbondante parmigiano grattugiato ed infornare a 200° per 15/20 minuti

venerdì 7 gennaio 2011

El sabor de Espana


Finalmente mi sto riprendendo...ancora un po' di tosse e qualche acciacco ma devo dire che sono fuori dal tunnel!!! Così sto anche riprendendo un po' le redini del mio blog e presto riuscirò a venirvi di nuovo a trovare con regolarità. Sull'onda dell'entusiasmo ho deciso di partecipare al concorso Verrine in rete con la gustosissima ricetta di Ady Melles che mi ha fatto venire l'acquolina non appena l'ho vista!!!
Si tratta di una Tortillas accompagnata da una salsa di peperone rosso...beh, mi ha proprio rapita!! Io ho pensato di presentarla dentro a questi simpatici bicchierini colorati decorando il tutto con erba cipollina e una fettina sottile di salamino piccante...che ne dite?? Mi sembra un divertente e saporito spunto per un finger food...magari un aperitivo con amici...
Vi lascio la ricetta di Ady consigliandovi vivamente di provarla!!


La lista della spesa per 12 bicchierini:
- 8 uova
- 2 patate
- 1 cipolla
- 100 g di salamino piccante
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 1/2 mazzetto di erba cipollina
- 1 pizzico di paprica
- sale, pepe

Per la salsa di peperone

- 1 peperone rosso
- 2 cucchiai di olio di oliva


1) Portate a ebollizione una grande pentola d'acqua e, dopo averle sbucciate, fate cuocere le patate per una quindicina di minuti. Nel frattempo togliete la pelle al salamino e tagliatelo a rondelle.
2) Lavate, asciugate e affettate la cipolla.Lavate il peperone, eliminate il picciolo, i semi e i filamenti interni e tagliatelo a listarelle. Fate soffriggere il peperone in padella con 1 cucchiaio d'olio per circa 10 minuti.
3) Frullate le listarelle di peperone nel mixer insieme a un cucchiaio d'olio e una presa di sale. Se occorre, aggiungete dell'acqua. Mettete da parte.
4) Tagliate a cubetti le patate appena cotte. Sbucciate e affettate finemente la cipolla. In un'insalatiera sbattete le uova con la paprica, salate e pepate.
5) In una padella con un cucchiaio d'olio,
fate rosolare la cipolla, aggiungete il salamino, le patate, le uova sbattute e l'erba cipollina. Fate cuocere 3 minuti, poi girate la tortilla che dovrà essere ben cotta. Tagliate dalla tortilla dodici quadratini. A questo punto io ho ricavato circa 12 quadratini, li ho sistemati nei bicchierini sopra alla salsa di peperone ed ho decorato. Per quanto mi riguarda sono da servire tiepidi.



mercoledì 5 gennaio 2011

La banda dei biscotti...


Non c'è nulla da fare...quando ho deciso di partecipare al contest di Cranberry mi sono sforzata di pensare a quale sarebbe stata la colazione più sontuosa, la proposta più ricca, la presentazione più sfarzosa che sicuramente avrebbe fatto colpo...ma certo raccontare fandonie o indorare la pillola più del lecito non fa parte del mio carattere ed ho pensato che avrei fatto bene a "fotografare" la nostra vera colazione...perchè dovete sapere che la mia ciurma non ne vuole proprio sapere di torte farcite, brioches ripiene ecc... al massimo mostrano un po' di entusiasmo per una torta di mele o una torta margherita e sicuramente a colazione nulla di nulla se non il latte con i biscotti.
Margherita ha cominciato adesso a mangiare qualche biscottino fatto in casa...di solito opta per quelli industriali o per il sempreverde pane e nutella, Alessandro invece non ama il latte quindi riempie la tazza all'inverosimile di biscotti finchè di latte non ce ne rimane neanche un goccino e poi, dopo aver spazzolato, sciacqua il tutto bevendosi un bicchierino di acqua gasata!! L'Ingegnere senza i biscotti è perso...nessun' altra colazione per lui e poi non i biscottini leggeri, ma di quelli che pesano 300g l'uno!!!Altrimenti lo stomaco dopo un'oretta risulta vuoto! Da un po' di tempo avevo in cantiere questa ricetta, mi sembrava interessante da provare perchè di solito i biscotti fatti in casa non si inzuppano...il latte non penetra bene all'interno del biscotto...così ho colto l'occasione e mi sono data da fare...naturalmente ho apportato qualche modifica...devo dire che il risultato è sorprendente!!! Si inzuppano davvero!!


Vi lascio la mia ricetta...questa mattina è stata collaudata da "La banda dei biscotti"!!


I biscotti inzupponi

La lista della spesa:
- 485g di farina 00
- 200g di zucchero
- 200g di burro
- 65g di fecola di patate
- 1 uovo grande (o 2 piccole)
- 40g di panna
- qualche goccia di essenza naturale di vaniglia
- 1 presa di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato

1) Montare il burro con lo zucchero finchè non si ottiene un composto spumoso
2) Unire poi l'uovo, incorporandolo bene, l'estratto di vaniglia e la panna e lavorare il tutto fino a che non risulta omogeneo
3) Incorporare allora la farina setacciata con la fecola, il bicarbonato e il sale e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto sbricioloso
4) Dividerlo in due parti, formare due palle poi schiacciarle leggermente a disco, proteggerle nella pellicola e metterle in frigorifero per almeno mezz'ora
5) A questo punto stendere l'impasto ad uno spessore di 5-7 mm e ricavare i biscotti con un tagliapasta accertandosi che l'impasto non si scaldi troppo, eventualmente riporre nuovamente in frigo e procedere con l'altro impasto refrigerato. 
6) Sistemarli in una teglia da forno foderata e con l'aiuto di uno spaghetto praticare i forellini bene in profondità (in questo modo il latte entrerà meglio nei biscotti una volta inzuppati)
7) Infornare a 180° per circa 10 minuti, finchè i bordi non risulteranno leggermente dorati