martedì 30 novembre 2010

La saggezza e la polenta


Mio nonno è la persona più saggia ed intelligente che io abbia mai conosciuto eppure non ha studiato.
Ha un cuore grande e non ha bisogno di molte parole per farti capire che ti vuole bene.
Ho tanti ricordi di momenti passati insieme e in ogni occasione ho sempre imparato qualcosa.
Da bambina mi ha insegnato a ritagliare, mi seguiva mentre ritagliavo le figure dai giornali e mi guidava per non farmi uscire dai margini. Lui ha fatto tanti lavori nella sua vita, li ricorda tutti e ama raccontare a chi ha voglia di ascoltarlo tutte le sue imprese con dovizia di particolari. Quando io e mio fratello eravamo ragazzini ci ha portato a pesca qualche volta, era un vero campione e conserva tutte le coppe vinte...poi un giorno mio fratello è caduto dall'alto e benchè non si sia fatto nulla  a pesca non ci siamo più andati. Dovunque vada ha sempre amici da andare a trovare, è una persona profondamente buona ed è veramente difficile non trovarlo simpatico. La vita per lui, claudicante da sempre, è stata un po' più dura che per gli altri ma forse me ne rendo conto solo adesso perchè non l'ha mai fatto pesare. Mio nonno sa di idraulica, di falegnameria, di decorazione, di muratura, di botanica, di architettura, di ingegneria e naturalmente di cucina. E' un bravissimo cuoco, come quasi tutti in famiglia,  ed è una buona forchetta. Per tanti anni i miei nonni hanno vissuto accanto a noi, nello stesso pianerottolo e spesso andavamo a mangiare da loro. Per me era come avere due case...facevo due passi ed entravo a casa dei nonni, non chiudevano mai la porta ed io potevo andarli a trovare quando volevo. Il mio posto a tavola era proprio vicino a mio nonno, lui mi riprendeva se non stavo composta e mi raccontava del suo passato ma soprattutto mi insegnava ad apprezzare la cucina, ad abbinare i gusti.
C'è un ricordo al quale sono particolarmente affezionata, quando mia nonna faceva la polenta "sulla tavola"e noi contenti la mangiavamo, ognuno partendo dal proprio angolino. Poi nonno Picchio tirava fuori la sapa (sciroppo di mosto d'uva) ne versava un po' sulla polenta scondita e finiva il pasto con polenta e sapa...e si aspettava che anche noi facessimo lo stesso!! Naturalmente gran parte delle sue convinzioni hanno un fondamento...insomma mio nonno la sa proprio lunga...anche su polenta e sapa. 
Sabato quando ho visto la ricetta di Ely ho subito pensato a lui, sicuramente avrebbe approvato l'abbinamento.
Domani è il suo compleanno e ne approfitto per dedicargli questa ricetta, per fargli i miei più cari auguri e per dirgli che gli voglio bene.





Polentine dolci alla sapa - gluten free

La lista della spesa:
- 150g di farina di mais
- 150g di farina di fumetto (farina di mais rimacinata molto fine)
- 50g di farina di riso
- 30g di fecola di patate
- 3 cucchiai di sapa
- 2 uova
- 200g di zucchero
- 1 cucchiaino di scorza grattugiata di arancio
- 50g di olio evo
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale

1) Mettere tutti gli ingredienti nell'impastatrice e lavorare per circa 3 minuti
2) Ungere ed infarinare (con farina di riso) degli stampini per muffins e riempirli per 2/3 con il composto
3) Cuocere a 180° per 20 minuti circa
4) Fare raffreddare e servire


Con questa ricetta partecipo al contest di Meggy


Alla raccolta di Giulia 

E dopo uno sformatino di topinambur e una cotoletta impanata nella farina di mais con contorno di verdure saltate direi che potrebbe partecipare al contest di Glu-fri 

57 commenti:

  1. Che bello, tuo nonno mi ricorda tanto il mio..che purtroppo non c'è più!!!
    Tanti auguri al tuo nonnino, anche da parte mia!!!
    bacio e buona giornata!!!

    RispondiElimina
  2. ... e come potrebbe non piacermi questo post ... profuma di ricordi e di nonni, la ricetta perfetta per me!
    La saggezza dei nonni è davvero infinita, se solo penso che non potrò più ascoltare tutte le avventure del mio nonnino :(
    Bando alla tristezza, tanti auguri al tuo e grazie per il tuo contributo, amo la polenta e in questa versione non l'avevao mai provata!
    Un bacione tesoro

    RispondiElimina
  3. Che bel post dolce!!!...i nonni sono i nonni!!! ^_^ e che bella ricettina!!!...bravissima!!!

    RispondiElimina
  4. le tue parole mi fanno emozionare! che carino tuo nonno, bravo in tutto pure in cucina! allora tanti auguri a questo super-nonno che sono sicura ti ha trasmesso e insegnato tanto! :)

    RispondiElimina
  5. bellissimo il racconto... i nonni sono davvero magici!!! un bacio

    RispondiElimina
  6. Ciao Ambra... che bei ricordi e che bella persona che è tuo nonno. Il tuo racconto mi sa di caldo, di dolcezza, mi sa di casa e di conforto. E mi brontola lo stomaco nel vedere la sapa che cola sugli sformatinui di polenta. :)
    Grazie di aver partecipato alla raccolta. Un abbraccio e buona giornata

    Giulia

    RispondiElimina
  7. commovente questo post,mi hai fatto ricordare il mio nonnino che non c'è più..
    un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Io non ho conosciuto nessuno dei miei due nonni, ma ho avuto un vecchio zio (fratello di mia nonna materna) che è stato per me come un nonno meraviglioso.
    Credo che la loro vicinanza, quando si è bambini -ma anche da grandi!- sia un elemento fondamentale di crescita...sono le nostre radici, no?
    Bellissima, la ricetta! Non ho mai assaggiato la sapa....dove si trova?
    Un bacione!

    RispondiElimina
  9. Che ricetta particolare non ne avevo mai sentito parlare,la descrizione di tuo nonno è familiare a tutti noi quando ricordiamo i nostri ma per nostra volontà abbiamo perso il loro sapere "generale" delle cose che si tramandava con le azioni e non con i libri, un augurio di cuore per un felice compleanno con tutti voi vicini

    RispondiElimina
  10. Mi son commossa, deve essere davvero una gran persona, quindi tanti auguroni... La ricetta sublime si insaporisce ancor di più, oltre che grazie alla sapa, anche al tuo affetto che trasmetti in ogni parola.
    Baci doppi.

    p.s. mi ha suonato poco fà il corriere, pensavo fosse una multa, invece era il libro di NATALIA, "ricette per gioco"... che bello....

    RispondiElimina
  11. Bellissimi ricordi cara Ambra! Tuo nonno dev'essere una persona meravigliosa e ne andrai sicuramente fiera! Mi piace la ricetta...molto paricolare!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Che belli i ricordi legati ai nonni. Non credo sia lo studio a rendere saggi, anzi a volte succede esattamente il contrario!
    Tenerissimo aver dedicato queste tortine a nonno Picchio, ne sarà molto felice. E io mi annoto la ricetta, che mi piace una cifra ^__^ Ciao tesoruccio, buona giornata

    RispondiElimina
  13. Ambra dei ricordi molto dolci e cari, è bello avere dei nonni che ti insegnano ciò che sanno e che ti danno le basi per affrontare la vita come hanno fatto i tuoi. La ricetta è molto buona. Tanti auguri al nonno da parte mia

    RispondiElimina
  14. nn avevo la minima idea dell'utilizzo per dolci della polenta!!
    baci

    RispondiElimina
  15. La tua sensibilità mi emoziona, io ho conosciuto solo una nonna, e quando l'ho persa ero piccola, ma ho moltissimi ricordi vivi nella mia mente... bello il tuo racconto e anche le polentine che gli hai dedicato. Tanti auguri al nonno e un bacione a te!!!

    RispondiElimina
  16. tesoro mi ha letteralmente fatto piangere...sei un amore e queste parole toccano il cuore....tuo nonno e un mito e questi dolcini gli piaceranno tantissssssssssimo sono deliziosi!!!tvbbbbbb,dolcissima ambra,imma

    RispondiElimina
  17. che tenero questo post! tanti auguri al nonno....e ricettina interessante!

    RispondiElimina
  18. Questi dolci meritano, ma ancora di più merita il racconto che hai fatto di tuo nonno. Non sai quanto di invidio (io praticamente non ho mai avuto i nonni nè le nonne).
    Buon compleanno!

    RispondiElimina
  19. Eh... che dire... quando si toccano i nonno ogni parola sembra superflua, chissà perchè...
    A me mancano molto i mei.
    Non sapevo nulla della sapa, sai? Il tuo nonno ha insegnato qualcosa anche a me. Mi unisco agli auguri, di cuore.
    Tiz

    RispondiElimina
  20. La sapa ce l'ho e questo mix di farine mi intriga.
    I tuoi tortini saranno sicuramente speciali visto tutto l'amore che ci hai messo.

    RispondiElimina
  21. Che post fantastico... i nonni sono sempre i migliori.
    Bellissima ricetta!!! Un bacio

    RispondiElimina
  22. che bel post, tuo nonno ne andrebbe fiero.mi ricorda molto il mio, e tanto è l'affetto che provavo per lui.peccato non averlo potuto conoscere meglio e di più.meno male che ci hanno lasciato tanti ricordi e tante begli insegnamenti!ottima ricetta dal sapore rustico

    RispondiElimina
  23. Purtroppo entrambi i miei nonni sono morti prima che io nascessi quindi non li ho mai conosciuti :( Almeno però sono riuscita a godermi entrambe le nonne per un bel po' tempo, anche se adesso mi mancano tanto Una abitava sotto di noi e io andavo sempre da lei a mangiare le sue polpette...era proprio come racconti tu....come avere due case!!
    Fai gli auguri al tuo nonnino anche da parte mia.

    RispondiElimina
  24. che dolce il tuo post! anche io ho avuto due nonni stupendi...ora non ci sono più ma li ricordo con grande tenerezza!!! un bacione!

    RispondiElimina
  25. Bello nonnino! Che meraviglia i nonni sullo stesso pianerottolo...purtoppo io non ho vissuto molto il loro amore, son volati via troppo presto...

    La ricetta è davvero interessante, buona la sapa!
    Baci tesoro

    RispondiElimina
  26. Brava Ambra !!Il gatto ghiotto con un bellissimo e commovente post !! Baci

    RispondiElimina
  27. .. anche io 2 passi ed ero dai nonni! in pratica un corridoio! Mi hai fatto ricordare che nn ho postato la sapa! L'abbiamo fatta qualche settimana fa! La ricettina è niente male!;-) segno!

    RispondiElimina
  28. ho una preziosissima bottiglietta di Sapa regalo del mio fratellone..... fai tanti cari auguri al tuo bel nonno... e quando rifaccio la polenta....la assaggerò con la Sapa...e vi penserò...baciiiiiiiiiiiiiiiiii

    RispondiElimina
  29. che bello...i miei nonnni non ci sono più da tanti anni, anzi, io ho conosciuto solo la mamma di mio papà. ho sempre sentito la mancanza di questa figura e la invidio molto. tanti auguri al nonno allora!

    RispondiElimina
  30. Ciao cara!! Che dolcetti strepitosi!! I nonni sono sempre delle grandi risorse!! Complimenti a te per il racconto e al tuo nonnino!!

    RispondiElimina
  31. Tanti auguri al nonno, il cui regalo più bello sono proprio le nipotine come te!

    RispondiElimina
  32. un poto dolcissimo...da ogni punto di vista.
    tanti auguroni al nonno!!!!!
    non saprei dove trovare la sapa però.....

    RispondiElimina
  33. Anche per me il nonno era la persona più speciale di questo mondo e mi manca ancora tantissimo anche dopo vent'anni che se n'è andato. Faccio tantissimi auguri al tuo e complimenti per le tue polentine dolci! Un abbraccio

    RispondiElimina
  34. Mi unisco e faccio anch'io atanti auguri al tuo caro nonno.
    E' una presenza importante nella tua vita e si capisce dall'affetto con cui ne parli. Molto dolce il tuo pensiero di dedicargi una ricetta rivisitata di qualcosa che a lui piace tanto...ne sarà felice.
    Ed io incuriosita :D
    Ti abbraccio carissima e a presto
    Smack

    RispondiElimina
  35. tantissimi auguri al nonnino...e un pensiero lo porgo al mio, tanto amato, ma circondato da persone che non lo meritavano...complimenti per le polentine...da provare!

    RispondiElimina
  36. Che dire.....bellissima ricetta e altrettanto bello il tuo post!! Tanti auguri a tuo nonno!!
    Ciao

    RispondiElimina
  37. che belli i nonni, purtroppo non ne ho più
    gente di questo stampo ce ne sono poche in giro e sono un dono prezioso!
    ottime queste polentine alla sapa brava!

    RispondiElimina
  38. Una bellissima dedica per tuo nonno, si vede che ci tieni moltissimo! Auguri anche da parte nostra!
    Ma che particolarità questi biscottini: gustosi e alternativi!
    bellissima idea!
    baci baci

    RispondiElimina
  39. magnifica la ricetta ma il racconto ancora di più, nella vita sicuramente lo studio è importante la cosa più importante è sapere acquisire nel corso del tempo dall'esperienza le cose migliore e tuo nonno devo dire che è stato una persona intelligente, perchè ha saputo elaborare l'esperienze della sua vita, complimenti

    RispondiElimina
  40. Auguri al nonninooooooooooooo!
    I miei non ci sono più ma ho dei bellissimi ricordi con loro:)
    Un baciotto AMBRA e in bocca al lupo pr i contest.
    Ps: non scrivere più post così mi emoziono un pochetto :P
    Ciao e ...siamo a DICEMBREEEEEEEEEEEEE!:D

    RispondiElimina
  41. Oh mamma mia che ricordi mi hai fatto riaffiorare.......i miei nonni , i miei preferiti non vivevano vicini a noi e li vedevamo una volta a settimana quando eravamo noi ad andarli a trovare, ma quando venivano loro era una festa e allora ricordo mia nonna che faceva la polenta e mi inseganva come fare dicendomi : impara l'arte e mettila da parte!! eh...la sapeva lunga lei, infatti è scomparsa quando avevo solo 14 anni, ma ricordo di aver comunque appreso tanto da lei e la sapa........che delizia, la portava sempre nonno, insieme al bottiglione del vino perchè sapeva che a casa mia il vino non ci sarebbe stato.

    RispondiElimina
  42. Allora è oggi il compleanno del caro nonnino,fagli tanti auguri da parte mia e digli pure che pagherei oro per sentire i suoi racconti!!!Quanto mi mancano....Che nostalgia dei miei nonni mi hai fatto venire!!
    Veniamo alla polentina che sembra volermi dire "che aspetti a provarmi"",e lo farò..ma prima devo trovare una buona sapa!!Eh si se l'assaggio deve essere fatto,va fatto come si deve o no??
    Un bacione guance belle e bellissima giornata!!

    RispondiElimina
  43. I nonni sono tesori preziosi che andrebbero apprezzati maggiormente dalla società. Per fortuna nel nostro cuore tali sono e rimarranno per sempre!
    La saba è un prodotto che conosco bene e che adoro, hai fatto bene ad abbinarla aquesti dolcetti di polenta!

    RispondiElimina
  44. i nonni un bene prezioso per ogni bambino, una guida nella vita. Io purtroppo non ho potuto godermi molto i miei nonni sono morti che ero adolescenti ma ho qualche bel ricordo e quanta saggezza nelle loro parole. Tanti auguri al tuo nonno cara Ambra e queste polentine sono bellissime...ma la salsa di sapa non la conosco!

    RispondiElimina
  45. Veramente ricordi stupendi....Tanti auguri al nonno...le polpette sono spettacolari....

    ho visto i premi del tuo contest...very sweety

    bacio

    RispondiElimina
  46. Un post struggente ed il tuo nonno sarà felicissimo delle belle parole che hai scritto per lui. Le tradizioni vanno preservate e i dolcetti che hai preparato hanno un sapore antico meraviglioso. Bacioni

    RispondiElimina
  47. Un bel binomio e che emozioni, ricetta...

    RispondiElimina
  48. Ho un regalino per te!!
    Se ti va passa da me!!
    Un bacio!

    RispondiElimina
  49. Molto bello il tuo post, i nonni sono un ricordo preziosissimo per me che non li ho più, ti lasciano sempre molte cose, anche a me mio nonno ha lasciato l'usanza di mangiare la polenta con la sapa e con i ceci, una vera bontà come i tuoi meravigliosi dolcetti, complimenti!!

    RispondiElimina
  50. Buon sangue non mente ;) mi hai fatto emozionare. Abbraccia il nonno forte forte da parte mia...

    RispondiElimina
  51. leggere questo tuo post mi ha riempito il cuore! I nonni sono davvero le nostre radici. Tanti auguri al tuo con un po' di ritardo!!!

    RispondiElimina
  52. Un racconto e una ricetta che scaldano il cuore :)

    RispondiElimina
  53. Ciao Ambra, che bello ritrovarti e soprattutto ritrovare la tua dolcezza! Per non parlare poi delle polentine con lo sciroppo di mosto... ma che idea riproporle in questa ricetta!
    Spero che tu stia bene e che tutto proceda per il meglio nel lontano Piemonte.
    Un bacione e a presto:)

    RispondiElimina
  54. Un dolcino rustico, ma dolcissimo: sono certa che tuo nonno gradirà. Auguroni :D

    RispondiElimina
  55. Il tuo nonno sarà orgogliosissimo di te! ...lo hai raccontato con tanto amore e affetto! mi ricorda mio padre! ... è vero che la cultura delle persone non si fà solo con gli studi ma con la curiosità innata di ognuno di imparare aldilà di tutto, come i miei che pur non avendo potuto studiare sanno molto di più grazie alla loro voglia di migliorarsi, una curiosità innata che è legata ad un cuore ed una bontà grandissimi poi!
    cmq hai fatto per lui delle polentine stupende...adoro la sapa!:)
    un abbracco forte forte!

    RispondiElimina
  56. Le persone che lasciano ricordi di affeto e dolcezza sono proprio i nonni.
    www.nonsolospighedigrano.org

    RispondiElimina