giovedì 2 settembre 2010

La casa nel bosco - Capitolo nono - Profumi di sottobosco


...Lo so, non è lunedì, ma la montagna non ci aspetta...continua il suo viaggio...i fiori cambiano, le piante crescono, i frutti maturano...ed io non posso rimanere indifferente a tutto questo.
Stiamo per entrare nella mia stagione preferita, tra qualche settimana il bosco sarà pieno di foglie gialle e rosse che come pennellate di un pittore cancelleranno tutto il verde che oggi colora le montagne.
Io non posso fare altro che raccogliere e godere di ciò che la natura ci fa dono e devo dire che in questo periodo è piuttosto generosa!!!
Per cui ci sarà qualche capitolo in più da scrivere...spero non vi dispiaccia...





Capitolo nono : Le mazze di tamburo e il riglio dell'Argentina



E' cominciata la stagione dei funghi, purtroppo nei boschi intorno alla mia casetta non è facile trovare dei porcini a causa di un incendio che si è verificato qualche anno fa (così dicono gli abitanti del luogo), però facilmente ci si imbatte nelle "Mazze di tamburo" o "Parasoli", sono dei funghi simpatici, alti (difficile non vederli) e assolutamente simili ad ombrelloni aperti.
Hanno un gusto molto delicato e si mangiano soprattutto impanati e alla griglia (il gambo va scartato).
A questo punto la domanda è: Che cos'è il riglio dell'Argentina? E' una pianta aromatica (che vedete in foto), il vero nome non lo conosco e su internet non ho trovato nulla (se qualcuno ne sa di più si faccia avanti), è profumatissima ed il suo aroma si sprigiona strappando le foglioline...davvero unico!!!E qui cresce in modo selvatico come altre erbe aromatiche...




Polpettine delicate al vino rosso


Ingredienti:
- 400g di macinato di suino
- 2 Mazze di tamburo
- 3 fette di pane in cassetta
- latte q.b.
- 1 uovo
- 2 fette di prosciutto cotto (non sottilissime)
- 75g di fontal
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d'aglio
- burro q.b.
- olio EVO q.b.
- Pangrattato q.b.
- Vino rosso corposo
- Sale e pepe


1) Pulire le mazze di tamburo e tagliarle a cubetti piccoli, poi rosolarle in poco olio EVO con uno spicchietto d'aglio, regolare di sale e di pepe e lasciare raffreddare
2) Sbriciolare il pane in un recipiente e bagnarlo con poco latte, quindi aggiungervi la carne macinata, il prosciutto ed il formaggio precedentemente sminuzzati, il parmigiano grattugiato, l'uovo, i funghi e il pangrattato (fino ad ottenere la consistenza giusta). Regolare di sale e di pepe e lasciare insaporire il tutto per 10 minuti
3) Creare delle polpettine non troppo grosse e tutte uguali aiutandosi con un cucchiaio
4) Mettere in una casseruola un pezzetto di burro e 2 cucchiai di olio e farvi rosolare le polpettine da ambo i lati, sfumare con il vino rosso
5) Quando il vino è evaporato aggiungerne dell'altro, abbassare la fiamma e portare a cottura girando di tanto in tanto, regolare di sale e servire con un po' di sughetto.

Carpaccio profumato al riglio dell'Argentina


Ingredienti:
- 1 Mazza di tamburo piuttosto grossa
- Scaglie di parmigiano q.b.
- 1 limone
- olio EVO
- qualche rametto di riglio dell'Argentina
- sale e pepe

1) Pulire la mazza di tamburo, tagliarla a fette sottili e sistemarla su un piatto da portata
2) Cospargerla di scaglie di parmigiano
3) Condire con una vinaigrette realizzata con il succo di limone, l'olio (50:50) il sale e il pepe
4) Finire con il trito di riglio dell'Argentina

mercoledì 1 settembre 2010

Fresca e profumata aria di settembre...


...Buongiorno mondo!!! E' settembre e a settembre inizia tutto...ebbene sì, benchè io non vada più a scuola da un secolo per me settembre rimane l'inizio dell'anno.
Al ritorno dalle vacanze la mia mente pullula di idee nuove, bizzarri progetti e creativi orizzonti...insomma eccomi di nuovo qui tra voi, non è fantastico? Per me lo è, mi siete mancati tanto tanto tanto e mi è mancato questo mio piccolo spazio che occupa sempre i miei pensieri...
A proposito, aspettatevi grandi novità... il venticello fresco di settembre ha colpito!!!
PS Che ne dite del nuovo look?...E dei biscotti?

Biscotti sablée alla lavanda

Ingredienti:
- 175g di farina
- 115g di burro ammorbidito
- 55g di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di foglie di lavanda tritate
- la scorza grattugiata di 1 limone non trattato


1) Frullare la lavanda e lo zucchero nel mixer poi aggiungere la scorza di limone e il burro e frullare fino ad ottenere un composto soffice
2) Unirvi la farina setacciata poco alla volta e lavorare l'impasto che diventerà sodo
3) Stendere l'impasto ottenendo uno spessore di 3-4 mm (è più facile mettendolo tra due fogli di carta da forno) e con l'ausilio di un taglia biscotti ricavare dei dischi non troppo piccoli (7 cm circa di diametro)
4) Posizionarli in una placca da forno già foderata ed infornare a 150/170° (a seconda di quanto scalda il forno) per 10/12 min, finchè non saranno dorati.

Con questa ricetta partecipo alla profumata raccolta di Gloria