venerdì 24 ottobre 2014

Coppa meringa e frutti di bosco (gluten free)


Ed eccoci alla fine di questa dolcissima settimana al cucchiaio, e che finale! La più dolce, meringa, frutti di bosco e crema pasticcera, una meraviglia per gli occhi e per il palato, in versione gluten free.
Bene, a questo punto non vi resta che scegliere il vostro dolce al cucchiaio e andare a fare la spesa...vi aspetta un week-end dolce-dolce!
Buon fine settimana a tutti e ricordate di riposarvi, ridere di gusto, mangiare qualcosa di buono e bere un buon bicchiere di vino.


Ingredienti per 6 persone:

  • 500ml di latte intero
  • 200g di zucchero semolato
  • 5 tuorli 
  • 45g di maizena
  • la scorza di un limone bio
  • 100g di more
  • 100g di lamponi
  • 100g di mirtilli
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 150g di meringhe
  • zucchero a velo



Procedimento:
1) Preparare la crema: Montare i tuorli con lo zucchero semolato finchè non si otterrà un composto chiaro e gonfio, nel frattempo scaldare il latte con dentro la scorza di limone biologico. Unire la maizena ai tuorli montati continuando a lavorare il composto con le fruste e versarlo nel latte caldo. Mettere sul fuoco e cuocere a fiamma dolce continuando a mescolare finchè la crema non si sarà raddensata. Togliere dal fuoco, eliminare la scorza di limone e lasciare raffreddare.
2) Preparare i frutti di bosco: Scaldare 200g di frutti di bosco con lo zucchero di canna e cuocerli finchè non avranno rilasciato il loro succo. Spegnere e lasciare raffreddare.
3) Montare le coppe: Sbriciolare delle meringhe alla base delle coppette tenendone alcune da parte per la decorazione, distribuire nelle 6 coppette i frutti di bosco caramellati con il succo, procedere con la crema pasticcera (aiutatevi con una sac a poche) e finire con i frutti di bosco freschi tenuti da parte e con le meringhe. Spolverizzare a piacere con zucchero a velo. Servire.


mercoledì 22 ottobre 2014

Bicchierini "Bacio di Dama"


Eccoci qui con la seconda proposta, un bicchierino golosissimo, un'idea nata dalla sfida che mi ha lanciato Vallè ed il suo nuovissimo e premiatissimo Burro Alleggerito e cioè reinterpretare una ricetta della tradizione, in questo caso i baci di dama, e renderla più moderna ma soprattutto più leggera. Così ho trasformato un dolcetto in un dolce al cucchiaio, utilizzando gli stessi ingredienti. Che dite? Vi piace? Se volete scoprire le altre ricette con il Burro Alleggerito volate QUI, ma prima ricordatevi dell'abbinamento di Sabina!


Ingredienti per 6/8 persone:
  • 75g di farina 00
  • 75g di mandorle pelate
  • 55g di zucchero
  • 75g di burro (io Burro alleggerito Vallè)
  • 1 pizzico di sale
  • La scorza grattugiata di ½ arancia bio
  • Latte q.b.
  • 1 foglio di gelatina
  • 150g di cioccolato fondente
  • 250ml di panna da montare
  • 10g di zucchero a velo
Procedimento:
  1. Lavorare la farina con lo zucchero, le mandorle tritate finemente, il burro ammorbidito, il sale e la scorza d’arancia. Se necessario aggiungere poco latte in modo che l’impasto leghi bene. Formare una palla e mettere a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
  2. Ricavare dall’impasto tante “briciole” e distribuirle in una teglia da forno foderata con carta forno. Infornare a 180° per circa 10 minuti finchè non saranno ben dorate. Sfornare e lasciare raffreddare.
  3. Mettere il foglio di gelatina in ammollo in acqua fredda per una decina di minuti.
  4. Portare a ebollizione 125ml di panna, sciogliervi dentro la gelatina strizzata e versarla sul cioccolato precedentemente tritato, mescolare energicamente fino a che il composto non sarà cremoso ed omogeneo, lasciare raffreddare.
  5. Montare il resto della panna con lo zucchero a velo e incorporarla al cioccolato.
  6. Montare i bicchierini: sistemare sul fondo le briciole croccanti, distribuirvi sopra la mousse di cioccolato con l’aiuto di una sacca da pasticcere e decorare con mandorle intere e scorzette di arancia.



L'abbinamento di VivailVino:
Un fine pasto dolce e raffinato… un bicchierino che rende felici! L’abbinamento non può che essere con un suadente passito, ma in particolare vi voglio raccontare di uno dei più antichi e rari vini d’Italia, un vero e proprio nettare degli Dei.