Ormai il contest di Valentina e di Cinzia mi ha davvero appassionato, come loro amo i colori e mi diverto ad usarli, in cucina ma anche nel vestire e nell'arredare la mia casa...i colori mi accompagnano sempre!!
Questo mese poi le due "diavolette" hanno aggiunto alla sfida colore anche il fatto di lavorare con consistenze diverse e così ho messo in moto il mio cervelletto ed il risultato è questo, un antipasto nel bicchiere che gioca sì sulle consistenze ma anche su un abbinamento di sapori molto particolare...
Boule croccanti di gamberi e pistacchi su vellutata di avocado alla mentuccia e aria di prezzemolo al limone
La lista della spesa:
Per le boule (circa 15)
- 500g di gamberi o gamberetti sgusciati e sbollentati
- 1 uovo
- pangrattato q.b.
- la scorza di 1/2 limone bio
- pistacchi tritati q.b.
- sale e pepe
Per la vellutata:
- 3 avocado
- 2 spicchi d'aglio
- olio evo
- sale
Per l'aria:
- 1 mazzolino di prezzemolo
- 1 limone bio (scorza e succo)
- sale
1) Tritare i gamberi nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi unirvi l'uovo leggermente sbattuto, il sale, il pepe e la scorza di limone, mercolare bene e se troppo morbido aggiungervi un po' di pangrattato. Formare le boule e passarle nei pistacchi tritati. Cuocere in forno a 200° per circa 15-20 minuti.
2) Nel frattempo preparare la vellutata pulendo gli avocado, tagliandoli a pezzetti e facendo scaldare un cucchiaio circa di olio evo in una casseruola. Aggiungere all'olio gli spicchi d'aglio puliti e leggermente schiacciati, quindi unirvi l'avocado, fare rosolare alcuni istanti e coprire con dell'acqua, salare e chiudere con un coperchio. Aspettare che l'acqua prenda a bollire e quindi contare una decina di minuti, l'avocado dovrebbe essere cotto. Frullare con un frullatore ad immersione e profumare con qualche foglia di mentuccia spezzettata.
3) Sistemare la vellutata sul fondo dei bicchieri decorandola con foglioline di menta e condendola con un giro di olio al bergamotto Marina Colonna a crudo. Aggiungervi una boule di gamberi precedentemente infilzata con uno stecco.
4) Tritare il prezzemolo e metterlo in un contenitore con dell'acqua (circa 1 bicchiere), il succo e la scorzetta del limone grattugiata, salare e montare con un minipimer finchè non si creerà una bella schiuma in superficie (aria). Prelevare la schiuma (facendo attenzione a prendere solo quella più superficiale) e adagiarla nel bicchiere. Decorare con un rametto di prezzemolo e servire.
Con questa ricetta partecipo al contest







